4 chiacchiere con Yentel Caers – Coronavirus mood

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Ciao Yentel, innanzitutto come stai e come sta la tua famiglia?
Ciao a tutti i lettori di 4Windsurf, sto bene grazie, anche la mia famiglia sta bene, siamo chiusi in casa qui in Belgio e purtroppo Stefi, la mia ragazza, è bloccata in Italia!

Dove ti sei allenato quest’inverno prima dell’esplosione della pandemia?
Ho passato molto tempo a Tarifa, dove mi sono potuto allenare in tutte le condizioni, con vento forte e medio, fantastiche sia per il freestyle che per il wave. A febbraio poi sono stato in Sudafrica e come sempre quel posto è epico: mattina freestyle al lago e sera wave riding al mare. E poco prima che iniziasse la pandemia ho fatto windsurf a casa per 2 settimane, a Brouwersdam, con condizioni eccezionali, era da tanto tempo che non facevo windsurf lì ed è stato stupendo tornare.

E dove ti trovavi al momento dell’inizio del lockdown?
A casa, in Belgio e sono ancora qui!

Come è cambiata la tua vita durante questo periodo di lockdown?
Il più grande cambiamento è proprio quello di non poter viaggiare e fare windsurf ma fortunatamente in Belgio è permesso uscire per fare sport come mountain bike o corsa e quindi, proprio come quando ero più piccolo, che non potevo fare windsurf tutti i giorni, mi sto tenendo occupato facendo altri sport intorno a casa. Sicuramente mi manca il windsurf, la mia famiglia e i miei amici.

Riesci comunque a tenerti allenato quotidianamente?
Non posso allenarmi in windsurf ma visto che posso uscire a correre o in mountain bike mi tengo in forma in questo modo.

Come sarebbe dovuta essere la tua stagione agonistica/lavorativa e come sarà invece a causa di questa situazione?
Diversi eventi sono già stati cancellati, il primo della stagione sarebbe stato il Mondial Du Vent in Francia, evento caratterizzato da un fantastico freestyle show e dal divertimento più che dalla competizione vera e propria. Anche Podersdorf è saltato e probabilmente altri eventi verranno cancellati. È strano essere a casa e non poter andare agli eventi e incontrare altre persone ma vedremo cosa succederà, speriamo di poter comunque portare a termine gli eventi che sono stati posticipati e di finire la stagione entro la fine dell’anno.

Come pensi che verrà modificato il calendario del PWA Freestyle a cui hai partecipato nelle ultime stagioni?
Non ne ho idea! In programma per la fine di luglio c’è il PWA a Fuerteventura e spero che potremo tornare a viaggiare per quel periodo ma onestamente non ne ho idea, non sono un dottore e non posso esprimermi sulla salute di tutti noi.

Per quanto riguarda i materiali, aprile storicamente è il periodo dei photoshooting dei vari brand per i materiali del prossimo anno, quasi tutti svolti a Maui. E generalmente in questo periodo iniziamo a “sbirciare” qualche novità dalle foto dei vari fotografi presenti in spiaggia a Maui. Ma non quest’anno!
Hai avuto contatti con i brand che ti sponsorizzano? Quali sono le loro direttive per i prossimi mesi? Pensi che il materiale 2021 arriverà questa estate come normalmente accade o sarà tutto rinviato?
Ho stretti contatti con i miei sponsor ed un rapporto stupendo. Per quanto riguarda i materiali niente è ancora sicuro, forse la produzione è in ritardo ma è probabile che riusciremo ad uscire con i nuovi materiali, le fabbriche erano chiuse ma ora sono aperte quindi non ci resta che aspettare e vedere cosa succederà. Per quanto riguarda i photoshooting, le foto non devono provenire solo da Maui ma anche da altre parti del mondo altrettanto adatte, quindi non appena i materiali sono pronti possiamo decidere dove fare gli shooting e mostrarvi la nuova collezione.

Quali sono i tuoi obiettivi per il 2020?
Sicuramente l’obiettivo principale è quello di difendere il mio titolo di campione del mondo ma per il momento l’obiettivo è solo quello di eliminare questo virus da tutti, stare al sicuro e ricominciare a fare windsurf con gli amici… siamo affamati di windsurf!!!

Pensi che da questa situazione che stiamo tutti noi vivendo potrai trarne anche delle cose positive?
Sicuramente la motivazione!!! Non sono mai stato così tanto fuori dall’acqua e quindi sarò ancora più motivato quando potrò entrare di nuovo in acqua. Una piccola pausa è l’ideale per la motivazione ma questa è troppo lunga!!!

Stay safe and go windsurfing, windsurfing is not a crime!!!

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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