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#4windsurf test2018: tavole freeride e freerace

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JP MAGIC RIDE 119
A differenza dell’AllRide questa tavola ha messo tutti d’accordo. Freeride wide body molto facile, tutti hanno dato il massimo dei voti in confort e in strambata, sembra girare da sola. Ogni persona che l’ha usata nei test è tornata con un sorriso in volto e ha specificato nelle considerazioni finali quanto ci si riesca a divertire a bordo di un freeride. Questo la rende adatta a qualsiasi livello dal principiante che impara le prime manovre, grazie alla larghezza che la rende facile, ai rider più esperti grazie alla sua maneggevolezza e velocità. Tavola che in condizioni flatwater ha un immenso range di utilizzo. A livello costruttivo spicca in solidità, come per tutti i JP dà l’idea di essere ben fatta e anche esteticamente è stata apprezzata, i suoi colori ben si adattano a quasi tutte le vele 2017 e 2018.

 

GOYA VOLAR PRO 115
TOP SPEED: 24.2 nodi
Freeride facilissimo adatto a imparare, migliorare e divertirsi senza pretese. A detta di chi l’ha usata è una tavola estremamente facile che mette subito a proprio agio, molto bilanciata nei volumi, plana senza esitazioni ed è comodissima in strambata e virata. La velocità e la manovrabilità non sono il suo forte ma ha tutte le carte in regola per farvi migliorare nella navigazione dandovi sempre un feedback neutrale.

 GOYA BOLT PRO 115
TOP SPEED: 29.2 nodi
A detta dei costruttori è un freerace easy racing, ed è dotata di scassa Foil Ready. Tavola che eccelle nelle andature di traverso e di lasco dove raggiunge facilmente una velocità di crociera oltre i 28 nodi. Dai test effettuati sembra però che l’andatura di bolina non sia il suo forte, in molti hanno dichiarato di aver fatto fatica a rientrare a causa della scarsa bolina. La tavola era equipaggiata con una pinna MFC 42cm full carbon che ci è sembrata più che adatta. È stata provata con svariati modelli di vela, dalle freeride alle freerace di diverse case costruttrici. Forse la mancanza di vele freeride Goya ha influenzato il test, è possibile che la tavola si esprima al meglio con le vele con le quali è stata sviluppata. Tavola dal look decisamente accattivante a terra che plana bene, va veloce e con un’ottima qualità costruttiva.

FOTO DI Max Habeck

 

 

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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