In occasione dell’UTMB Mont-Blanc, la kermesse di trail running più importante e conosciuta al mondo, ieri l’Italia è entrata nella storia. Strepitosa vittoria di Francesco Puppi, atleta dell’HOKA International team, alla CCC (Courmayeur-Champex-Chamonix), gara di 101 km con oltre 6.000 metri di dislivello positivo.
Protagonista per oltre 10 ore di gara
L’impresa di Francesco Puppi ieri a Chamonix sarà sicuramente ricordata negli annali dell’UTMB Mont-Blanc come una delle imprese sportive con il più alto livello tecnico di sempre. Sicuramente per l’atleta comasco una delle gare più significative della sua carriera. Questo successo non è solo il culmine di una stagione straordinaria, ma anche la conferma del suo status di ultrarunner di altissimo livello, capace di eccellere sia in gare veloci che su distanze più lunghe e impegnative.

CCC, tra le più ambite al mondo!
La vittoria alla CCC, Courmayeur-Champex-Chamonix, una gara di 100 km con quasi 6.000 metri di dislivello positivo, è stata una dimostrazione incredibile di forza, strategia e resilienza. Puppi ha saputo gestire la corsa in maniera impeccabile. Mantenendo un passo costante e superando i momenti di difficoltà che inevitabilmente si presentano su un percorso così tecnico e sfidante. Mantenendo altissimo il livello di attenzione di migliaia di tifosi, che hanno seguito l’evento in diretta digitale in tutto il mondo o tra i sentieri ai piedi del Monte Bianco.

L’emozione dell’UTMB Mont-Blanc
Poter entrare in solitaria a Chamonix, tra le ali umane delle migliaia di spettatori, è stato sicuramente qualcosa che non si potrà dimentica facilmente. Un momento di grande emozione, che ha celebrato non solo un trionfo personale, ma anche il duro lavoro e la dedizione di un atleta che ha saputo pazientare e costruire il proprio successo passo dopo passo. Puppi non vince e basta, ma trascina il proprio pubblico e emoziona, con quel modo di correre assolutamente unico e così efficace, frutto di anni di dedizione, meticolosa preparazione con l’allenatore Tito Tiberti e tutto il suo staff e assoluta consapevolezza che quando si vince, lo si fa tutti insieme.
La vittoria del lavoro di squadra
Come lui stesso ha dichiarato, vincere ieri è stata la punta di un iceberg molto più grande che ha coinvolto più persone. Dimostrando ancora una volta che le vittorie più belle sono frutto di un grande e incredibile lavoro di squadra e di tante situazioni che lavorano all’unisono.
Un’annata da incorniciare tra Stati Uniti e Italia
Per Francesco Puppi il successo alla CCC ieri non è un stato evento isolato, ma si inserisce in un anno di vittorie eccezionali, che lo hanno visto protagonista per la prima volta anche su distanze più lunghe, rispetto a quelle a cui ci aveva abituato.
La vittoria alla The Canyons Endurance Run by UTMB®
Prima di affrontare l’epica gara in Francia, Francesco Puppi aveva già lasciato il proprio segno negli Stati Uniti con un’altra vittoria da incorniciare, la The Canyons Endurance Run by UTMB, prima gara dell’atleta comasco di oltre 100 chilometri. Una distanza per lui inedita, che lo aveva messo nelle condizioni mentali di prendere definitivamente consapevolezza del proprio valore su gare così lunghe. Un’esperienza che ha arricchito il suo bagaglio tecnico e mentale, confermando l’ottimo lavoro svolto in allenamento nei mesi precedenti e la conferma di poter sicuramente osare molto di più.
LUT 50K un altro incredibile risultato
La forma atletica di Puppi aveva già avuto conferme certe anche a giugno, dopo il rientro dagli Stati Uniti, in occasione della LUT, Lavaredo Ultra Trail a giugno, Puppi aveva vinto con la solita autorevolezza a cui oramai ci ha abituato, nella 50k, distanza solitamente a lui più congeniale, sfiorando per pochissimi minuti il record del percorso, con un tempo finale di un soffio superiore alle 4 ore.
Le grandi capacità di adattamento
La sua capacità di adattarsi a terreni e climi diversi ha confermato la sua estrema versatilità e il suo talento innato per la corsa in montagna. L’esperienza americana è stata la prova generale perfetta. Un test vero e proprio per misurare le proprie capacità contro atleti internazionali e prepararsi al meglio per l’appuntamento cruciale dell’UTMB Mont-Blanc. Nella gara di ieri ha mantenuto un ritmo infernale dal primo all’ultimo chilometro, evidenziando la sua incredibile velocità, tanto in salita, quanto in discesa, sia su terreni altamente tecnici, che su altri più corribili, non prettamente montani. La vittoria di ieri è stata l’ulteriore conferma che Puppi non è solo uno specialista delle 50 chilometri, ma un atleta completo, capace di adattarsi e vincere su ogni tipo di terreno e distanza.
La vittoria dell’uomo oltre l’atleta
In conclusione, la vittoria di Francesco Puppi alla CCC di ieri è il coronamento di una stagione magica. Un’annata in cui sta dimostrando di essere un vero fuoriclasse della corsa in montagna. Il suo trionfo a Chamonix non è solo un risultato sportivo, ma anche un esempio di perseveranza, talento e passione che ispira tutti gli appassionati di trail running. L’attività frenetica sui social di Puppi, in cui riporta con semplicità la propria vita di atleta globetrotter, si sta trasformano in un vero e proprio fenomeno sociale in cui la performance sportiva è uno dei principali ingredienti delle grandi capacità di comunicazione di cui è dotato. Puppi piace non solo perchè vince, ma perchè sa raccontare alla gente la grande passione che quotidianamente anima il proprio essere atleta e che noi non possiamo che apprezzare.