Home

IF IT’S BROKE, FIX IT! Il Patagonia Worn Wear Tour torna nelle località invernali europee

di - 26/01/2026

Listen to this article

Questo inverno i veicoli Worn Wear di Patagonia tornano a percorrere le strade d’Europa, facendo tappa nelle principali località montane e negli eventi dedicati agli sport invernali con il Patagonia Worn Wear Snow Tour 2025.

Le officine mobili per la riparazione raggiungeranno le destinazioni sciistiche più iconiche delle Alpi e del Regno Unito, portando sulle piste un messaggio chiaro: se un capo è rotto, si ripara.

Riparazioni gratuite sulle piste da sci

A bordo dei veicoli Worn Wear, il team Patagonia offrirà riparazioni gratuite su capi di abbigliamento di qualsiasi marchio, in base all’ordine di arrivo.

Sarà possibile portare giacche, pantaloni e strati tecnici con:

  • cerniere danneggiate
  • strappi o lacerazioni
  • bottoni rotti
  • piccoli difetti dovuti all’uso intenso in montagna

Oltre alla riparazione, il team condividerà consigli pratici per la manutenzione e l’autorisistemazione dell’abbigliamento tecnico, aiutando a prolungarne la vita utile e a ridurre i rifiuti tessili.

Patagonia Worn Wear Tour

Ogni capo racconta una storia

L’abbigliamento outdoor non è solo funzionale: custodisce ricordi di giornate memorabili in alta quota, di traversate su ghiacciai in cordata o di serate trascorse con gli amici intorno a un fuoco.

Il programma Worn Wear nasce proprio per questo: far durare i prodotti nel tempo e permettere che vengano riparati, pronti per accompagnarci nella prossima avventura.

Patagonia Worn Wear Tour

Il laboratorio mobile Worn Wear

Il laboratorio mobile Patagonia è stato costruito artigianalmente per raggiungere anche le località più impervie d’Europa. Al suo interno ospita attrezzature tecniche per la riparazione, portando cioccolata calda e un’atmosfera conviviale direttamente sulle piste.

Consigli tecnici per l’abbigliamento da neve

Il team Worn Wear offrirà anche consulenze pratiche per mantenere l’abbigliamento da neve efficiente stagione dopo stagione, insegnando tecniche fondamentali come:

  • applicazione di toppe
  • ripristino dell’impermeabilità dei gusci (DWR)
  • riparazione delle cerniere

È possibile trovare la tappa del tour più vicina tramite il link ufficiale Patagonia.

Perché Worn Wear?

  • Il programma Patagonia Worn Wear è nato nel 2013 per incoraggiare la cura dei capi attraverso lavaggio, manutenzione e riparazione.
  • Estendere il ciclo di vita dell’abbigliamento è una delle azioni più efficaci per ridurre l’impatto ambientale, limitando nuove produzioni, emissioni di CO₂, consumo d’acqua e rifiuti.
  • Secondo i dati del gruppo britannico WRAP, prolungare l’uso di un capo di soli nove mesi riduce del 20–30% l’impronta di carbonio, i rifiuti e il consumo idrico.
  • Per ampliare il servizio in Europa, Patagonia collabora con United Repair Centre, con centri ad Amsterdam, Londra e Parigi, puntando a riparare 100.000 capi all’anno entro il 2028.
Patagonia Worn Wear Tour

I numeri del Worn Wear

  • Oltre 30 eventi Worn Wear organizzati in Europa nell’ultimo anno
  • Più di 2.300 capi riparati durante gli eventi
  • Oltre 35.000 prodotti Patagonia riparati in Europa nel 2025
  • Più di 110 centri di riparazione attivi a livello globale
  • 15 partner tecnici dedicati alle riparazioni in Europa

Non riesci a partecipare al tour? Ecco alcuni consigli utili

Se non puoi raggiungere una tappa del Worn Wear Tour, il team Patagonia consiglia alcuni accorgimenti pratici per le tue uscite sulla neve:

  • Porta sempre nello zaino nastro adesivo tecnico, indispensabile per interventi rapidi su piccoli strappi.
  • Ago, filo e forbicine possono salvare una giornata, soprattutto in caso di cerniere o piccoli fori.
  • Lava e asciuga regolarmente i capi tecnici e i gusci impermeabili: questo protegge le nastrature interne e riattiva il trattamento idrorepellente (DWR), mantenendo l’abbigliamento pronto per la prossima avventura.

Diplomato in Arti Grafiche, Laureato in Architettura con specializzazione in Design al Politecnico di Milano, un Master in Digital Marketing. Giornalista dal 2005 è direttore di 4Actionmedia dal 2015. Grande appassionato di sport e attività Outdoor, ha all'attivo alcune discese di sci ripido (50°) sul Monte Bianco e Monte Rosa, mezze maratone, alcune vie di alpinismo sulle alpi e surf in Indonesia.