La Rigamonti Valtellina Wine Trail continua a crescere e per l’edizione 2026 alza il limite massimo a 4.000 partecipanti. È un numero che racconta bene la traiettoria di una gara diventata, negli anni, un riferimento per chi ama correre immerso nei vigneti terrazzati della provincia di Sondrio. L’aumento dei pettorali risponde alla domanda sempre più alta, ma non cambia la sostanza: anche quest’anno ci sarà da muoversi in fretta.

1° Maggio – Click Day
Il click day è fissato per venerdì 1° maggio alle 9:00, un orario che ormai è diventato un appuntamento fisso per migliaia di runner. Nel 2025 la 21 km era andata esaurita in cinque ore, mentre la 13 km aveva chiuso le iscrizioni in meno di un giorno. Per il 2026 la distribuzione dei pettorali segue una logica chiara: 1.500 posti per la 21 km, 1.500 per la 13 km e 1.000 per la maratona, la prova regina che attraversa l’essenza più autentica della valle.


Il ritorno di SCOTT e un binomio che parla di storia
La tredicesima edizione segna il ritorno di un partner tecnico che ha accompagnato la gara fin dalle sue origini: SCOTT. Un rientro che ha un valore simbolico forte, perché coincide con i vent’anni del brand nel trail running. Il presidente Simone Bertini lo ha definito un riconoscimento al percorso di crescita della VWT, un segnale che conferma la solidità del progetto. Accanto a SCOTT ci sarà anche Crazy, che negli ultimi anni ha firmato i capi tecnici del pacco gara.

Un evento che nasce dal territorio e per il territorio
La Valtellina Wine Trail è un evento che vive grazie alla sinergia tra sponsor privati e istituzioni locali. Il Title Sponsor Rigamonti resta un pilastro, ma il ruolo della Provincia di Sondrio, di APF Valtellina, del BIM e del Comune di Sondrio è altrettanto determinante. Sondrio ospita il traguardo e il Race Village, diventato negli anni un punto di ritrovo per atleti, famiglie e volontari.

Comune di Tirano…presente!
Il legame con il territorio si rafforza ulteriormente grazie alla collaborazione con il Comune di Tirano, che unisce la settimana della gara al festival “L’Eroico Rosso”, dedicato allo Sforzato. Una scelta che crea un unico percorso narrativo tra sport, cultura e vino, trasformando la gara in un’esperienza che va oltre la performance.

Runner celiaci? Benvenuti!
Il percorso tra i vigneti è il cuore della VWT, ma l’esperienza non si esaurisce al traguardo. I pizzoccheri del dopo gara sono ormai un rito, e da quest’anno l’organizzazione introduce un’attenzione in più: menù dedicati per atleti celiaci e vegani, prenotabili in fase di iscrizione. Un dettaglio che racconta la volontà di rendere la gara accessibile e inclusiva.

I pacchetti experience
La vocazione turistica dell’evento si esprime anche nei nuovi pacchetti Experience sviluppati con ENDU. Pettorale garantito, pernottamento, momenti relax e percorsi di degustazione diventano parte di un’offerta pensata per chi vuole vivere la Valtellina in modo completo. È un passo che consolida la Wine Trail come appuntamento capace di generare valore per l’intera valle.

Un novembre che profuma di tradizione e attesa
La data del 7 novembre 2026 è già segnata sul calendario di molti. La Valtellina Wine Trail non è solo una gara, ma un modo di attraversare un territorio che ha saputo trasformare la propria identità agricola in un paesaggio sportivo unico. L’aumento dei pettorali, il ritorno di SCOTT e la crescente integrazione con le realtà locali confermano una direzione chiara: la VWT è un evento maturo, riconoscibile, capace di evolvere senza perdere la propria autenticità.






