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A Glasgow la Kiplagat torna a volare

di - 05/10/2015

Weekend intenso sulle strade europee fra tappe dello Iaaf Road Label e classiche sui 42,195 km con gli africani come sempre assoluti protagonisti. L’evento centrale era a Glasgow, per la Bank of Scotland Great Scottish Run sui 21.097 km dove la due volte iridata di maratona Edna Kiplagat ha riassaporato il gusto del successo. Nella tappa Gold del circuito Iaaf la kenyana ha difeso il titolo vinto lo scorso anno con un notevole 1h08’21”, addolcendo così la delusione per il quinto posto nell’ultima maratona iridata. Per metà gara a farle compagnia è stata la connazionale Doris Changeywo, che alla fine ha accusato 1’29” di ritardo. Terza la britannica Gemma Steel, campionessa europea di cross, in 1’09”56” davanti all’altra britannica e campionessa europea, ma dei 10000, Jo Pavey in 1h09’58”. Di alto livello anche la prova maschile dove si è rivisto Moses Kipsiro, l’ugandese vincitore dei 10000 ai Giochi del Commkonwealth e due volte sul podio mondiale di cross. Nella prima parte di gara al comando erano il locale Callum Hawkins insieme all’ex iridato di cross Japhet Korir (Ken), ma al 15° km Kipsiro ha forzato per chiudere in 1h02’18”, suo nuovo personale sulla distanza. Secondo Hawkins in 1h02’42” con Korir terzo in 1h03’14”.

Restiamo in Gran Bretagna per la Bournemouth Marathon, prova Bronze dominata dai kenyani e caratterizzata dal forte vento. In campo maschile vittoria e nuovo primato della gara in 2h’16’00” per Boaz Kiprono, partito per trainare il connazionale Declerk Omari ma poi rimasto solo dopo 18 miglia per andare a vincere con 1’49” sul lettone Valerijs Zolmnerovics, bravo a recuperare nel finale superando il kenyano Japhet Koech, terzo in 2h21’19”. Fra le donne, dopo due secondi posti arriva finalmente la vittoria per Joan Kigen, che già nella prima parte di gara ha staccato l’ucraina Katryna Stetsenko, vincitrice lo scorso anno e ritiratasi subito dopo il passaggio della mezza. La lotta a quel punto si è sviluppata per il secondo posto con la kenyana Purity Kimetto  davanti,ma incapace nel finale di resistere al ritorno della britannica Sophie Carter. Prima quindi la Kigen in 2h36’47”, seconda la Carter in 2h56’43” e terza la Kimetto in 3h00’53”.

L'arrivo a Bournemnouth di Boaz Kiprono (foto organizzatori) L’arrivo a Bournemnouth di Boaz Kiprono (foto organizzatori)

Sempre in Gran Bretagna si è disputata la Lloyds Bank Cardiff Half Marathon, prova generale dei Mondiali di mezza maratona del prossimo anno che assegnava i titoli nazionali britannici sui 21,097 km e fungeva da Trial per la gara iridata. La vittoria è andata all’ugandese Ben Siwa in 1h02’07”b con 1’02” di vantaggio sul kenyano Gideon Kimosop che in volata ha preceduto l’etiope Belete Assefa e il connazionale Dan Kiprop. Primo britannico Richard Powell, quinto in 1h03’57”. Fra le donne grandi emozioni fino al traguardo con lotta a tre fra la Kenyana Lean Jerotich, prima in 1h11’31” allo sprint sull’etiope Damaris Areba, ma molto bene si è comportata la britannica Jessica Coulson, campionessa europea U23 di cross, terza in 1h11’36”.

La giornata prevedeva anche due classiche del calendario continentale delle maratona. Nella Kosice Peace Marathon, una delle più antiche 42,195 km di tutta Europa, c’è stata la doppietta kenyana con Samuel Kiplimo Kosgei autore di un probante 2h07’07” con 1’01” su Collis Tanui, terzo l’etiope Haile Bekuma in 2h11’05” a precedere una lunga teoria di kenyani. Primo slovacco Juraj Vitko, ottavo in 2h25’01”. Doppietta anche fra le donne, ma questa volta etiope per merito di Melka Mulu,prima in 2h35’33” e di Abebu Gelan, seconda in 2h40’57”, terzo posto per la kenyana Dorcus Chesang in 2h51’34” davanti alla padrona di casa Sylvia Sebestian in 3h01’12”.

A Colonia prima posizione per il kenyano Benson Waweru in 2h16’03” con 19” sull’etiope Wubishet Girum Zewde e 35” sul marocchino Khalid Lablaq. Etiope anche la prima donna, Gelane Sembete in 2h37’33”, alle sue spalle la marocchina Fatiha Asmid (2h45’19”) e la tedesca Anja Lamberty (2h53’27”).