Home Running Eventi A Piateda una mezza di sport e solidarietà

A Piateda una mezza di sport e solidarietà

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E’ tutto pronto per l’edizione numero 12 del Trofeo Sentiero Valtellina, gara podistica organizzata dal 2002 Marathon Club del presidente Graziano Battaglia in collaborazione con la Comunità Montana Valtellina di Sondrio.

La kermesse è in programma domenica su tre distanze: una mezza maratona competitiva (ma anche non agonistica), valida come gara regionale e come campionato provinciale Fidal; una 10 km di running e una camminata di 5 km. Per quanto riguarda tutte e tre le prove, la partenza e l’arrivo sono fissate al centro polifunzionale di Piateda: da quel punto, poi, la mezza maratona si svilupperà sul sentiero Valtellina con il giro di boa previsto in corrispondenza del silos di Caiolo e ritorno; la 10 km porterà i corridori fino al silos dell’azienda Cossi prima di tornare verso Piateda; mentre, infine, la camminata toccherà via Roma e via Amonini a PIateda e poi un tratto sempre per sentiero Valtellina.

Gli organizzatori si aspettano la presenza di quasi 500 persone e per quanto riguarda la mezza maratona il favorito d’obbligo è Giovanni Gualdi, campione italiano di maratona nel 2011 e otto volte nazionale “azzurro”: le iscrizioni alla mezza e alla 10 km saranno aperte almeno fino a domani mattina (con possibilità di un’ulteriore estensione sino a sabato pomeriggio) mentre sarà possibile iscriversi alla camminata anche domenica mattino direttamente al centro polifunzionale di Piateda.

L’edizione numero dodici del Trofeo Sentiero Valtellina ha anche uno scopo benefico, visto che il ricavato di questa corsa (così come quello di tutte le manifestazioni di quest’anno del 2002 Marathon Club) sarà devoluto per il progetto Valtellin@ccessibile della sezione Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare).

“Su richiesta delle famiglie e dei disabili, non solo affetti da distrofia – ha spiegato la presidente della sezione sondriese di Uildm Bruna Perlini – i volontari di “Tecnici senza barriere” si presentano a casa loro e progettano delle modifiche per migliorare la vita delle persone e l’accessibilità negli spazi. Poi si occupano anche delle richieste dei permessi e dei finanziamenti regionali. Inoltre, nell’ambito del progetto abbiamo contatti con vari enti: l’Asl ha già sostituito alcune porte, abbiamo chiesto alle ferrovie di mettere treni “accessibili” sulle nostre linee e abbiamo fatto sì che una banca locale posizionasse un bancomat accessibile per i disabili”.

Come hanno sottolineato sia Tiziano Maffezzini, presidente della Comunità Montana, sia Graziano Battaglia, dunque, il Trofeo Sentiero Valtellina conferma il binomio tra sport e solidarietà che caratterizza molti eventi sul territorio.

Giuseppe Maiorana – La Provincia di Sondrio