Adaptive Windsurf a Torbole

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Corri sull’acqua-Windsurf 4 Amputees, il primo e unico progetto al mondo che avvicina i portatori di protesi e disabili fisici allo sport del windsurf, sarà presente quest’anno con Adaptive Windsurf all’Italian Slalom Tour a Torbole.

La seconda tappa del Campionato Italiano di Slalom 2018, intitolata 23º Trofeo Paolo Neirotti e valevole anche come tappa del Campionato Zonale AICW XIV zona, si svolgerà sabato 19 e domenica 20 maggio sull’alto Garda presso il Circolo Surf Torbole.

Con Adaptive Windsurf i protesizzati e i diversamente abili potranno partecipare, per la prima volta al mondo, a un campionato. Da quest’anno infatti tutte le persone disabili con il livello tecnico necessario e regolarmente tesserate FIV  (Federazione Italiana Vela) e AICW (Associazione Italiana Classi Windsurf) potranno gareggiare nelle varie classi, regatando insieme a tutti gli altri atleti e a competizione terminata avranno una classifica ufficiale dedicata.

Nel 2014, con la fondazione dell’associazione sportiva dilettantistica “Action 4 Amputees“, Francesco Favettini, istruttore di I Livello Tavole a vela FIV e istruttore Windsurf e SUP VDWS, ha creato il progetto sociale “Corri sull’acqua… Windsurf 4 Amputees!“, il primo progetto al mondo che avvicina i portatori di protesi allo sport del windsurf, oggi ampliato a tutte le disabilità fisiche. Durante i 15 stage organizzati in diverse località italiane sono saliti sulle tavole oltre 40 ragazzi con vari tipi di protesi e disabilità. Grazie ai sorprendenti risultati ottenuti e modificando l’aspetto tecnico e la didattica, il 90% dei ragazzi che ha partecipato agli stage in Italia è riuscito a navigare.

Da maggio 2017 Francesco Favettini ha aperto a Porto Pollo (Palau, Sardegna), una delle capitali europee del windsurf, il “2 Sides Porto Pollo Water Sports Center” dove chiunque sia portatore di disabilità fisiche può imparare questo fantastico sport gratuitamente e che, grazie alle attività degli associati, supporterà le attività istituzionali riservate al mondo Adaptive. Durante il Windfestival di Diano Marina nel 2016 è stata organizzata la prima regata al mondo per disabili, con la partecipazione di dieci atleti che sono stati premiati dalla campionessa Alessandra Sensini (4 medaglie Olimpiche nel Windsurf). La seconda regata è andata in scena lo scorso 2 ottobre sempre in occasione del Windfestival di Diano Marina.

 

“Per migliorare ulteriormente l’esperienza velica” – dice Francesco Favettini – “abbiamo dotato le nostre tavole del nuovo dispositivo IDo Innovation che consente alla vela di non cadere in acqua facilitando l’apprendimento per chi ha problemi di equilibrio. Inoltre metteremo a disposizione di tutti gli amputati le nuove protesi della College Park Industries, appositamente studiate per l’attività sportiva e più stabili e comode rispetto alle normali e la nuova versione di Kingii Wearable, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo: si porta al polso come orologio, è riutilizzabile e può dispiegare in soli due secondi un cuscino autogonfiante capace di offrire 57 Newton di galleggiabilità aggiuntiva e mantenere a galla una persona di 130 Kg, un aiuto decisivo in caso di difficoltà.”.

Kingii e il progetto sociale Corri sull’acqua

Kingii Wearable dal 2016 è il Water Safety Partner di Corri sull’acqua – Windsurf 4 Amputees, aggiungendo al windsurf anche le pratiche di SUP, Kitesurf e Kayak. Corri sull’acqua, mediante un protocollo formativo specifico e attrezzature adattate, insegna ai portatori di protesi agli arti inferiori a cavalcare in libertà (e sicurezza!) le onde sul windsurf.

Facebook Corri sull’Acqua

 

 

 

 

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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