ALTRA Lone Peak 4, il nostro TEST!

0

Il marchio americano ALTRA, grazie alla forma particolare delle proprie calzature, differente rispetto alla maggior parte delle aziende presenti sul mercato, oltre a suscitare l’interesse di un pubblico in continua crescita, sforna modelli di assoluto valore tecnico: nel mondo trail la ALTRA Lone Peak 4 è uno dei loro cavalli di battaglia e Mattia De Guio l’ha testata per voi!

Mattia De Guio in azione con le ALTRA Lone Peak 4
Mattia De Guio in azione con le ALTRA Lone Peak 4 ai piedi

ALTRA Lone Peak 4

4running, sempre molto attenta alle novità e alle caratteristiche tecniche di un prodotto vincente, ha ritrovato nella ALTRA Lone Peak 4 una scarpa di fattura pregevole e Mattia, nostro tester particolarmente pignolo ha cercato di spremendo la massimo la LONE PEAK ne ha evidenziato PREGI  & DIFETTI.

  • PESO RILEVATO: 303 g (n. 42,5 EU).

  • DROP: 0 MM

  • PREZZO: 140 EURO

DESIGN

Classico shape delle calzature Altra, la ALTRA Lone Peak 4 ha un toe box molto ampio per permettere grande libertà di movimento delle dita. Linea piuttsot filante, con particolari termosaldati, che oltre ad avere una funzione di supporto sul fianco, caratterizzano e impreziosiscono il design.

CHIUSURA

Allacciatura tradizionale con stringhe. La posizione degli occhielli è stata studiata per garantire un grande comfort e per far aderire perfettamente la tomaia al piede (anche a chi ha la pianta stretta).

IMPATTO INIZIALE

La filosofia di Altra è quella di fare un passo indietro e ritrovare un modo di correre meno artificiale, più naturale: drop zero e pianta che si allarga secondo fisiologia personale. Tutto questo senza tralasciare la tecnologia dei materiali e la protezione del piede. Fin dalla prima calzata della ALTRA Lone Peak 4 si può apprezzare la COMODITA’, soprattutto intorno alla caviglia/collo del piede, sensazione che si conferma per tutta la durata della corsa. La forma della suola agevola la spinta. Adatta per ogni tipo di distanza, la ALTRA Lone Peak 4 è perfetta per le LUNGHE DISTANZE. Sconsigliata per chi ha l’abitudine di correre con calzature con molto drop.

COMFORT…merita 10!

È indubbiamente il punto forte della ALTRA Lone Peak 4. Il Natural Foot Design, studiato per seguire la linea naturale del piede, insieme alla parte posteriore della tomaia leggermente imbottita, garantisce comfort a ogni passo. Inoltre, la sezione anteriore molto ampia permette alle dita di allargarsi a ogni passo e trovare comodamente il loro spazio.

TRASPIRABILITÁ…voto 6

Sufficiente. In ambienti secchi, sia caldi sia freddi, non c’è problema, se però ci si bagna i piedi, le ALTRA Lone Peak 4 non sono in grado di asciugarsi in breve tempo, né di espellere l’acqua rapidamente. Considerazione che vale soprattutto per la linguetta e la parte posteriore della tomaia.

GRIP…un grande grip da 8!

Voto 8: ottima tenuta su tutte le superfici, sia asciutte sia bagnate. Mi ha stupito anche la presa perfetta su terreni nevosi, quasi ghiacciati. Grazie ai materiali usati, la suola è molto resistente e durevole nel tempo.

STABILITÀ? Un 8 meritatissimo

Calzatura dotata di una buona stabilità, soprattutto del tallone, data dall’ottima fusione suola-tomaia. Qualche problema nei traversi e nei percorsi meno battuti, a motivo dell’ampia superficie d’appoggio. La scarpa risulta poco precisa ad alta velocità e nelle zone più tecniche, per la sua forma larga.

DEFORMABILITÀ? Un 8 pieno

Un altro 8! La Lone Peak è molto elastica in ogni direzione. La mescola dell’intersuola (in materiali riciclati), oltre a fornire una buona spinta, soprattutto in piano, permette alla calzatura di adeguarsi bene al piede.

PROTEZIONE…8 ovunque!

Puntale rinforzato, imbottitura nella parte alta della tomaia e diversi inserti ai lati rendono la Lone Peak un posto sicuro dove tenere i piedi. Anche la pianta è ben riparata dalle asperità del terreno.

CAPACITÀ DI AMMORTIZZARE? 9

Ottima. L’EVA situata nell’intersuola assicura un migliore assorbimento degli urti al suolo. Assorbimento ad alte prestazioni continuo che si percepisce anche dopo diverse ore.

Diamo la parola a ALTRA!

La ALTRA Lone Peak 4 è la nuova versione della scarpa da trail di ALTRA e presenta numerosi aggiornamenti. La nuova tomaia prevede la stessa linguetta integrata della versione precedente, ma ora con cinturino statico per una migliore capacità di trattenuta del piede, una fascia flessibile per un fitting più ampio e un puntale rinforzato. Inoltre, la traspirabilità è migliorata grazie al mesh drenante nel tallone e nell’avampiede e alla natura disaccoppiata di TrailClawTM, nonché dalle alette multidirezionali intagliate per migliorare la trazione e ridurre il peso. Anche lo StoneGuardTM è completamente aggiornato per assomigliare alla struttura scheletrica di un piede, così da assicurare prestazioni migliori, flessibilità dinamica e maggior protezione dai terreni sconnessi. Testato e confermato il Grip del battistrada in MaxTracTM. Una perfetta combinazione di aderenza, trazione e durata per garantire le più alte performance e senso di sicurezza su qualsiasi tracciato trail e outdoor.

 

Articolo precedenteQuiksilver Rogue Wheels surfskate contest
Articolo successivoMaldive: Thulusdhoo family trip con Jimmy Giuntoli
Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui