ASICS Beat The Sun, ecco i tre italiani finalisti per Chamonix

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ASICS presenta i tre finalisti runners amatori che si daranno battaglia per rappresentare l’Italia all’ASICS Beat The Sun, la più dura staffetta attraverso la natura. 

Il siciliano Davide D’Ailello e i lombardi Luca Guglielmetti e Alessia Lo Re sono i tre runners scelti da Asics che si sfideranno per conquistare il ruolo di runner amatoriale il 21 giugno all’ASICS Beat The Sun 2016. 

Con “Beat the Sun”, ASICS vuole dare alle persone comuni l’opportunità di conoscere e sperimentare nuove tipologie di corsa, ispirando sempre più persone ad appassionarsi a nuove sfide, cercando di superare se stessi. L’opportunità di potersi allenare al fianco di atleti professionisti ha spinto amatori da tutto il mondo a inviare la propria candidatura per partecipare all’ASICS Beat the Sun, l’evento che vedrà otto team da tutto il mondo sfidarsi attraverso una staffetta attorno al mitico Monte Bianco, la montagna più alta dell’Europa Occidentale.

I vincitori, ognuno in rappresentanza di ogni Paese partecipante, andranno a far parte di una squadra che sarà composta da tre atleti professionisti e tre amatori. A rappresentare l’Italia ci sarà nuovamente anche il campione italiano di corsa in montagna, Xavier Chevrier, che la scorsa settimana ha conosciuto in anteprima i tre finalisti durante un boot camp, organizzato da ASICS in Valle D’Aosta. Così Xavier ha potuto testare la resistenza dei ragazzi su sentieri montani e l’ASICS trainer ambassador Fabio Inka ha curato la preparazione atletica dei tre. A tutti ASICS ha fornito scarpe per assecondare lo stile di corsa di ognuno, oltre a un ricco kit di abbigliamento.

In questa seconda fase del contest è possibile votare Davide, Luca e Alessia sul sito dedicato alla manifestazione all’indirizzo http://races.asics.com/us/en-us/beatthesun

L’ASICS Beat The Sun prevede che le squadre debbano attraversare tre Paesi – Francia, Italia e Svizzera – cercando di completare il percorso nel tempo compreso tra l’alba e il tramonto. Il tempo a disposizione per completare i 148 km e riuscire quindi a “battere il sole” è esattamente di 15 ore, 41 minuti e 35 secondi.

I tre finalisti. www.asics.it

Davide D’Aiello 

Davide d'Aiello Davide d’Aiello

“Mi chiamo Davide D’Aiello sono un Agente di Polizia e vivo e lavoro in Sicilia. Dopo aver conseguito il diploma di ragioneria ho deciso di scoprire il mondo lavorando in vari villaggi turistici. Parlo correntemente inglese e francese, grazie anche alla mia passione di conoscere le bellezze naturali dei tanti Paesi del mondo che periodicamente visito accrescendo così la mia esperienza cosmopolita. Dopo aver vinto il concorso in Polizia ho prestato servizio in varie città italiane dove pian piano con determinazione e caparbietà sono riuscito a ricoprire in pochissimo tempo mansioni che richiedono sacrificio e forza di volontà. Gli anni passati in Polizia mi hanno dato l’occasione di riflettere su concetti come impegno, sacrificio, abnegazione e alto senso civico. Mi definisco volitivo, amante delle sfide, della natura e della vita all’aria aperta. Ho iniziato a praticare Trail Running dapprima per gioco e facendone poi una vera e propria passione. Abito in una città sul mare, ma ho la fortuna di allenarmi in cima al vulcano attivo più alto d’Europa (Etna 3.340 mt). Quotidianamente attraverso i sentieri dell’Etna per preparare le mie “sfide” sportive. Dopo aver partecipato più volte ai circuiti di Trail Siciliani che ormai da anni mi impegnano settimanalmente in giro per la mia amata isola, ho deciso di andare oltre e spingermi agli ultra Trail.

Luca Guglielmetti 

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“Mi chiamo Luca Guglielmetti e sono nato il 9 giugno del 1983 nella mia amata cittadina di Cantù. Fin da piccolo ho sempre amato giocare all’aria aperta e stare a contatto con la natura. La mia storia d’amore con lo sport è nata proprio quando ero bambino con il calcio dove ho imparato a stare in una squadra, a perseguire un obiettivo comune e a condividere fallimenti e vittorie, insegnamenti che mi sono serviti a mantenere vive e fedeli le amicizie di infanzia e a costruire negli anni successivi rapporti di amicizia stabili fondati sulla fiducia e l’altruismo. Già alle scuole elementari mio padre mi portava quasi tutti i weekend in montagna e da quelle escursioni ho iniziato ad assaporare la bellezza del relax e del silenzio che si respira in alta quota e a trovare nella vetta la ricompensa più bella alla fatica. Mio papà mi diceva sempre: “Cammina dai, in alto vedrai tutta la città” e ogni volta che corro o vado a camminare, ancora oggi, non vedo l’ora di guardare dall’alto quella città frenetica che vivo ogni giorno e distaccarmene un po’. Ho iniziato a sciare con lui all’età di 3 anni e non ho mai smesso, anche se durante l’ adolescenza mi sono divertito al massimo preferendo le uscite con gli amici. Il ritorno alla vita sportiva è stato comunque rapido e in crescendo, ho iniziato a frequentare di nuovo la montagna con i miei amici con i quali condividevo uscite di trekking. Nel frattempo correvo sempre di più e il passo dalla strada alle corse in salita è stato molto breve.

Alessia Lo Re 

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“Mi chiamo Alessia Lo Re, ho ventinove anni e provengo da un piccolo paese della provincia di Lecco, Olgiate Molgora. Se penso di descrivermi in un unico aggettivo per me è veramente difficile … dovrei usarne qualcuno di più … ma si dovrebbe sempre iniziare dallo stesso punto: io sono un vulcano di energia! Creativa, solare, amichevole, ma soprattutto sempre piena di tante cose da fare.La passione per la ginnastica artistica è diventato il mio primo lavoro, e piano piano mi sono spostata anche a insegnare in corsi per adulti: step, fintess, gag, total body, grid, presciistica, interval training e ginnastica dolce. Nonostante lavori molto non abbandono le mie passioni. Creo gioielli fatti a mano in ecopelle e resina e organizzo eventi sportivi. Ho iniziato a correre per gioco…per prepararmi alla StraMilano. Questo è stato il punto di partenza di una sfida, di una storia d’amore (per ora) senza fine. Grazie alla corsa mi sento libera nel corpo, nell’anima e, soprattutto, nella mente.”

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Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”