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Bekele-Kipchoge, rendez vous a Chicago

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La domenica delle prove estere è incentrata sul quinto dei sei appuntamenti stagionali delle World Marathon Series,la Bank of America Chicago Marathon che segue la sua onda recente e propone una grande sfida: se lo scorso anno le strade della metropoli s’infiammarono per il confronto fra Dennis Kimetto ed Emmanuel Mutai, che si è ripetuto quest’anno a Berlino portando entrambi sotto il record mondiale, questa volta la prova propone lo scontro fra l’etiope Kenenisa bekele e il kenyano Eliud Kipchoge. Due atleti che si conoscono molto bene, che si sono sfidati a lungo su pista e Bekele non ha dimenticato l’ “sgarbo” che il kenyano gli giocò ai Mondiali di Parigi 2003 quando a sorpresa gli tolse l’oro sui 5000 metri. I due stanno sviluppando una seconda carriera su strada, Kipchoge da poco più tempo, ma Bekele viene da una grande prestazione in primavera a Parigi e vuole intralciare la strada al kenyano, le due tre maratone disputate sono state tutte sotto le 2h05’30”. Non ci saranno però solo loro,perché la maratona di Chicago sembra un confronto a squadre. Nelle ultime ore ad affiancare Bekele sono giunti Tadese Tola (2h04’49” di personale, due mesi fa primo a Varsavia e secondo a Tokyo in febbraio) e Feyisa Lilesa (2h04’52”, protagonista per gran parte dell’ultima London Marathon). Dall’altra parte Kipchoge avrà dalla sua i suo partner d’allenamento Bernard Koech che con 58’41” è il quarto tempo di sempre sulla mezza,poi Sammy Kitwara 2h0501” a Chicagolo scorso anno, il ben conosciuto anche da noi Dickson Chumba, primo a Tokyo in 2h05’42”. E gli altri? Ci sono anche loro, con il giapponese Koji Kobayashi (2h08’51”) e Christo Landry, recentemente primatista americano sui 25 km in 1h14’18”.

La gara femminile ha forse meno appeal, ma non è improbabile una discesa sotto le 2h20’, a cominciare da Rita Jeptoo, la kenyana campionessa uscente che in aprile a Boston ha vinto in 2h18’57” e sarà supportata da Jemima Sumgong, 2h20’27” lo scorso anno,poi la primatista mondiale sulla mezza Florence Kiplagat che si dice pronta a una simile prestazione in maratona; l’Etiopia punta su Mare Didaba, 2h19’52” di personale, e su Birhane Dibaba, solo 20 anni ma data in grande spolvero. Le americane puntano su sostanziosi progressi cronometrici per Amy Hastings e Lisa Uhl.

La Chicago Marathon è l’unico evento targato Iaaf Road Label,ma la domenica promette emozioni anche a Eindhoven in Olanda, dove la De Lange Landen Marathon vedrà l’atteso debutto sui 42,195 km di Leonard Komon, il primatista mondiale sui 10 e 15 km. Il suo obiettivo è attaccare il record della corsa di Dickson Chumba di 2h05’46”.

E a proposito di Berlino,la città del record di maratona torna a riempirsi di podisti per la Asics Grand 10 dove torna la kenyana Joyce Chepkirui che proprio lo scorso anno con 30’37” stabilì la sesta prestazione di sempre, a soli 16” dal mondiale della Radcliffe (nella foto l’arrivo della kenyana). La miglior prestazione di quest’anno è della connazionale Betsy Saina, 30’46” a Tilburg (Ned). A sfidarla la connazionale Emily Chebet, campionessa mondiale di cross, con un personale di 30’58”, e l’altra kenyana Margaret Wangari Muriuki. In campo maschile rivincita della 10 Km di Praga 2013 fra il kenyano Daniel Chebii e l’etiope Kinde Atanaw, con ilprimo favorito in virtù del 27’39” di Laredo in Spagna di poco tempo fa. I tedeschi seguiranno Arne Gabius, campione europeo 2012 sui 5000 all’ultimo test prima dell’esordio in maratona a Francoforte.