Bottom turn: Kauli vs Levi

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Aspettando l’inizio della Aloha Classic 2016 ci addentriamo in una analisi tecnica sul waveriding comparando il Bottom Turn di due Signori del wave: Kauli Seadi e Levi Siver. Questa analisi è stata ideata e sviluppata da Luca Salvatore e l’abbiamo già pubblicata sulla nostra pagina Facebook di 4Windsurf. Visto il successo di visualizzazioni sulla nostra pagina abbiamo deciso a distanza di un paio di giorni di pubblicare questo articolo anche su queste frequenze. Una attenta analisi di impostazione della manovra che siamo sicuri, anche se così tecnica, verrà apprezzata da tutti i nostri lettori puristi del waveriding.

Usando esperienza e tecnologia golfistica, proviamo a paragonare fronte a fronte il Bottom Turn di due dei migliori surfisti al mondo: Kauli Seadi VS Levi Siver.

Kauli vs Levi _1

Primo movimento: ottenere velocità! Vediamo che stanno entrambi “zooming down the wave”. Levi sta più col “culo pizzuto” come si dice in gergo, uno dei trucchetti del bottom dei maestri. Separazione del piegamento della parte superiore del corpo da quella inferiore, le gambe, che devono rimanere ben piantate a guidare la curva.

Kauli vs Levi _2

Preparazione: qui vediamo che stanno già impostando il movimento di piegamento. Kauli ha le braccia molto più stese, mentre Levi in questo momento sta richiamando molto la vela a se. Si ripresenta la maggiore “rottura” del corpo di Levi tra parte superiore e inferiore. Forse uno dei suoi trucchi magici.

Kauli vs Levi _3

Qui siamo all’apice del Bottom. Anzi al nadir sarebbe corretto dire. Vediamo che Levi sta quasi sott’acqua. Lui fa così, non lascia spazio tra vela e acqua. È sempre super stylish. Anche Kauli capita che va più basso, ma in generale non è così preoccupato di spingere in basso. Entrambi attenzione sono super veloci. Se si riesce, in un prossimo articolo, proveremo ad esportare il video fronte a fronte per valutare anche complessivamente il movimento.

Kauli vs Levi __4

Qui siamo già col pensiero al Top Turn. Siamo usciti fuori dalla parte bassa della curva e ora il rider pensa ad attaccare il lip, che già adocchia. Kauli è molto più aperto, ma questo dipende anche dal vento che è più onshore nella sua condizione (sono ahimè giornate diverse: l’optimum sarebbe il confronto a parità di condizione).

Kauli vs Levi _5

Top turn. Levi super aggressive. In realtà Levi è al secondo turn di tre su un’onda molto più grande. Per essere fair ho preso il secondo turn, su misura analoga a quella di Kauli. Il primo era sul picco e onda molto più grande. comunque si nota come le sue braccia siano nuovamente più raccolte. Quello che non possiamo dire è se questo dipende dalla maggiore velocità, dalla condizione side o dallo stile. Ci limitiamo ad osservare i fatti.

TESTO E FOTO Luca Slavatore

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.