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Buon compleanno Raimondo!

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Raimondo Gasperini compie oggi 50 anni. Tutta la redazione di 4Windsurf e di 4ActionSport fa gli auguri di Buon Compleanno e gli dedichiamo questa intervista!

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Raimondo, 50 anni… e non sentirli, come ti festeggerai?
Ciao a tutti gli appassionati di windsurf e di sport d’acqua. Festeggerò stando assieme a alcuni dei miei amici più cari, le persone importanti, quelle che hanno lasciato un segno nel corso degli anni, fino a oggi. E naturalmente poi dedicherò una serata importante ai miei figli e alla mia famiglia.

Molti nostri lettori ti conosceranno, ma se esiste ancora qualcuno che non ti conosce, puoi presentarti brevemente e riassumerci la tua carriera?
Più di 30 anni di windsurf. Faccio parte del Team International per Starboard –Severne- e anche di Maverx-Al 360- Unifiber-Windjeri –Tap Portugal-Lanteri fin’s. Atleta in tutte le discipline dal Monotipo, al Race, Slalom, Freestyle e Wave, ho vinto titoli Italiani e internazionali in tutte queste discipline. Ho ideato i primi stage di windsurf di Frestyle, ideato la prima rampa artificiale per saltare con il windsurf, organizzato mille eventi e tatissimo altro… Ho avuto la fiducia di sponsor extrasettore come Red Bull, Coca Cola ,Pringles, Fiat, Volkswagen, Jeep, Timberland, Range Rover ecc…

Il tuo successo più grande?
Mi piace ricordarne qualcuno. L’ultimo: sono arrivato primo nei Master e secondo assoluto alla tappa di Jericoacoara dei Campionati Nazionali Brasiliani di Wave del 2016, credimi ho rischiato lacrime di felicità per un traguardo tanto emozionante. Altro successo indimenticabile, una gara di Pwa Frestyle in Costa Brava, quando partecipavano tutti i più forti, tipo Polakow, Baker, Fernandez, ecc dietro a Vidar Jensen. E grandioso il terzo posto al Pwa Eftp in Austria nel 2010, il primo ai campionati europei Eftp in Croazia 2012 mi sembra… E non mi va di dilungarmi, ma insomma direi importante anche la partecipazione alla Coppa del mondo indoor sia nei salti che slalom veramente eletrizzante..;)

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E il tuo più bel ricordo legato al Windsurf?
La mia prima planata 😉 Il primo Foward..;) e ogni volta che chiudi un nuova manovra..;)

Promozione dello Sport verso i più giovani, in cosa consiste la tua attività e quali sono i tuoi obiettivi?
Ho sempre dato molta attenzione all’attività giovanile, soprattutto adesso che mi dedico solo alle discipline che preferisco, wave e freestyle, con la mia XRay Talent Factory ho aiutato e formato il 90% dei campioni che girano adesso nel freestyle, e con la mia scuola Xray Surf Academy a Fregene e le attività itineranti in giro per l’Italia e all’estero cerco di trasmettere e insegnare il windsurf a quante più persone riesco a coinvolgere.

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Progetti per il 2017?
A livello agonistico partecipare al Campionato Nazionale Wave, e poi qualche evento Wave all’ estero. Cercare di rifare L’XRay Talent Factory per aiutare i giovani talenti Italiani a crescere e allenarsi come si deve.. E continuare con la mia scuola a Fregene l’XRay Surf Academy.

Quando Raimondo Gasperini si sveglia al mattino… cosa pensa e cosa deve fare?
Di cose da fare sempre mille, se c’è una giornata di vento cerco di organizzarmi per non perdermela assolutamente, purtroppo tendo così a dover accumulare e incastrare tutti gli impegni al momento successivo la session. Ma una passione non è tale se non le si sacrifica tutto. Ho organizzato la mia intera esistenza in funzione del mio sport, ho fatto il possibile e l’impossibile per arrivarci, non ho, a volte, potuto godere di una vita “normale”. Sono stato costretto a operare rinunce, ho persino perso amici e affetti importantissimi, per via del Windsurf.

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E l’ultima cosa che fai prima di andare a dormire?
Mi preoccupo di sapere se ci saranno onde e vento, quale sarà lo spot migliore. Mi domando cosa altro di bello, eccitante, tanto da appagarmi motivarmi e caricarmi di energie, ci sarà per me nel giorno che viene.

Cosa ne pensi del movimento windsurfistico italiano in questo periodo?
Purtroppo complice la crisi le vendite di Windsurf, sponsor spariti e il movimento di manifestazioni e gare sono crollati a livello Italiano del 60/70% e anche di più .Ci sono pochi eventi organizzati bene e praticamente nessuno con un minimo di premio adeguato. Anni fa’ con le gare se ti piazzavi nei primi 5 ci si pagavano le spese e guadagnavi qualcosa, adesso è impossibile per i ragazzi, non rientrano nemmeno delle spese. Una situazione di stallo assurda, purtroppo.

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Hai avuto altre possibilità nella vita o hai sempre e solo lavorato nel windsurf?
Pensa che dovevo diventare medico dentista, ma non faceva per me, ringrazio Dio o chi per lui di avermi dato la forza di prendere la decisione di interrompere l’università e dedicarmi solo a quello che amavo fare. Sono andato contro tutto e tutti. Ho lavorato con l’obiettivo di poter fare Windsurf o per arrivare a farlo da professionista, quando non avevo sponsor lavoravo la notte per potermi allenare di giorno e pagarmi le trasferte, poi ho iniziato a vincere, arrivati i primi sponsor importanti che mi hanno garantito di farlo da professionista a tempo pieno, sono stato fortunato, ho potuto guadagnare bene facendo quello che mi piaceva. Adesso faccio il papà dedicando tutto il tempo che posso ai miei figli, l’imprenditore di alcune attività immobiliari. Ma pratico sempre il windsurf, e sempre a tempo pieno da professionista.

Cosa consiglieresti a un giovane che vuole vivere di windsurf, visto e considerato che almeno che non ti chiami Fernandez o Albeau… solo fare l’atleta non basta più?
Ora è più complicato per via della mancanza di soldi che girano soprattutto in Italia non ne girano piu’… Esser persone serie nei rapporti con gli sponsor, essere atleti completi, consiglierei di mettere il Windsurf davanti a tutto, di competere a livello nazionale e una volta raggiunto il vertice a livello nazionale partecipare ai circuiti Pwa e Internazionali dove se riesci a arrivare nei top ten come ero io ai miei tempi guadagni ottieni sponsorizzazioni importanti e vivi del tuo sport. Poi, essenziale essere sempre umili e vicini alle persone comuni e coinvolgere e avvicinare quante più persone che possono al nostro sport. Essere ambasciatore dello sport che pratichiamo, mancano oggi manifestazioni che lasciano il segno come la King Of The Lake, figure che sappiano coinvolgere, carismatiche come lo eravamo noi come erano Josh Stone, Brian Talma che spaccavano gli schemi e che ti fanno venire voglia di fare questo sport.

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Ma un tempo era diverso…?
Come detto c’erano piu’ introiti più vendite di tavole e quindi girando più’ interessi e soldi c’erano personaggi e manifestazioni ad oggi abbandonate.

E come lo vedi il futuro dello Sport?
Il nostro sport è il più bello del mondo, come tanti altri sport considerati minori e l’alto costo per praticarlo ha decisamente selezionato le persone che lo praticano soprattutto in Italia. Per quanto mi riguarda c’è un eccellente lavoro delle scuole di windsurf più importanti che deve poi avere un seguito, perchè molti corsisti dopo il corso o abbandonano o si perdono nel tempo, bisognerebbe trovare il modo per coinvolgerli e farli continuare. Un bel lavoro a livello giovanile viene fatto dalla classe Techno 293. Ma anche li i ragazzi poi quando diventano bravi e vogliono andare sulla tavola da wave o freestyle, se non hanno qualcuno che li segue adeguatamente, si perdono… Tutte energie e talenti che finiscono per andare a vuoto. ll discorso da fare sarebbe ancora lungo e non mi sembra questo il contesto…;)

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A 50 anni hai ancora voglia di imparare le nuove manovre e di gareggiare?
Amo il windsurf e la sana competizione, il fatto di continuare a gareggiare è una continua sfida con me stesso e mi stimola ad allenarmi, imparare e divertirmi, inoltre stai sempre sul pezzo. Il Windsurf è ”Never stop to learn” non smetti mai di imparare a tutti i livelli. Pensa solo al fatto che con le tavole ben diverse che avevamo noi alle origini, le manovre le dovevamo inventare, pensa quanto impegno e quanta ricerca c’erano. Sono stato il precursore del Freestyle in Italia e del Wave Frestyle tra le onde. Ora uno che inizia può serenamente guardarsi tecniche di manovre, le più varie, su youtube.

Cosa ti spinge a farlo?
Mi viene spontaneo è una cosa di cui non potrei farne a meno..;)

E qual è il tuo segreto per essere ancora così in forma?!?
Cerco di fare sempre attività fisica, soprattutto in mare anche con il Surf e Sup Wave, mangio bene e tanto tanto altro…

Hai intenzione di continuare ancora per molto…? Ci auguriamo di si!
Proprio con questo 50” compleanno ho deciso di prendermi un anno sabbatico di allenamenti ancora più intensi in windsurf e viaggi in spot che me lo permettono di fare al meglio… La vita è una sola fate ciò che vi piace di più perchè domani è già tardi…;)
XRay Rules.
Ciao A tutti Raimondo Gasperini i 157.

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.
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