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CAMBIARE SI PUO’ – UNA VITA DA SURFISTA

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“Ho solo una vita ed è tutta da vivere. Un libro ancora da scrivere. Pagine bianche su cui scarabocchiare i sogni che proverò a realizzare. Un finale che non conosco, ma a darmi forza la speranza ritrovata di farcela e di poter lottare per qualcosa in cui credo con tutto me stesso”.

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Un lungo periodo di crisi personale e lavorativa, poi la fine di una relazione sentimentale. Dolore e sconforto, ma anche voglia di vivere e di libertà. Così il narratore, un avvocato trentacinquenne, decide di mollare tutto, trasformando un momento di crisi nell’occasione di cambiare vita. Decide di inseguire i propri sogni e di fare della sua più grande passione – il windsurf – un lavoro; il suo lavoro. Ma inaspettatamente, si troverà di fronte a scelte del tutto impreviste.
Un percorso di crescita umana e professionale, che partendo dall’Italia, attraverso Stati Uniti, Germania ed Egitto, lo condurrà alla ricerca di se stesso e non solo. Un viaggio introspettivo fra molte avventure e qualche disavventura che metterà a nudo idee e paure di un ragazzo come tanti.
Molto spesso non si ha il coraggio di cambiare finché un soffio di vento spazza via i punti fermi della propria esistenza, allora ci si rende conto che è possibile rimescolare le carte e giocare un nuova partita. Una storia vera, per tutti quelli che vorrebbero cambiare, ma…

Abbiamo fatto 4 chiacchiere con Marco Francalancia a proposito del suo libro appena uscito: CAMBIARE SI PUO’ – UNA VITA DA SURFISTA.

Ciao Marco, puoi presentarti ai lettori di 4Windsurf?
Ho 41 anni, sono marchigiano e motociclista dalla nascita (cross ed enduro). Dopo qualche incidente di troppo, decido di dedicarmi a sport dove cadere fa meno male… quindi, più che ventenne, ho scoperto il Windsurf e me ne sono subito innamorato! Poi l’ennesimo incidente ed un ginocchio fuori uso e per un po’ ho dovuto smettere con il Windsurf… quindi sono passato al catamarano “classe A” perché mi era stato detto essere la barca più simile ad un windsurf: nasce così anche la mia passione per la barca, anche se poi il windsurf è tornato al primo posto.

Cosa facevi nella vita e cosa fai ora?
Sono un avvocato ed ho esercitato la professione forense per quasi dieci anni, fino al 2011. Nel frattempo mi dedicavo anche al volontariato, come dirigente di Legambiente Marche e Presidente del Movimento difesa del cittadino Marche, ma ero sempre e comunque a caccia di vento… Poi ho deciso che era ora di mollare tutto (il perchè è scritto nel libro…). Ora sono un istruttore di windsurf, barca a vela e catamarano con licenze VDWS e RYA ed attualmente lavoro al Lago di Garda.

Il libro è quindi autobiografico?
Si, il libro è autobiografico, anche se racconta soltanto uno spaccato di vita di un paio di anni, nel periodo del cambiamento con alcuni flashback. Una sorta di diario, anche perchè nasce dal blog SYFWINDSURF che ho aperto quando ho cambiato vita e che aveva riscosso un bel successo.

Cambiare vita è una scelta difficile molte volte, quali possono essere le paure: insicurezza economica, incertezza sul futuro, paura di cambiare vita?
La vera difficoltà, almeno per me, è stato proprio decidere di cambiare, perchè ho dovuto lottare in primis contro le mie convinzioni ed i miei limiti mentali, senza parlare dei pregiudizi di tutte le persone intorno a me che mi sconsigliavano una scelta del genere. Smettere di fare l’avvocato per diventare un istruttore di vela, agli occhi di molti non era vista come una mossa proprio saggia, anche se alla fine i fatti hanno dimostrato il contrario. Sono cresciuto in un ambiente universitario, i miei genitori sono due professori e per me era normale da ragazzo pensare ad un lavoro di prestigio che mi potesse offrire una certa sicurezza. Quando mi sono reso conto che tutto quello che avevo ottenuto non faceva per me, ho dovuto fare i conti con la mentalità ed il modo di ragionare che nel frattempo si erano radicati in me, grazie anche a tutti gli imput sbagliati ed i finti modelli che ci vende la società.

Qual è il messaggio di fondo del tuo libro?
Come dice il titolo: cambiare si può. Ciò non significa che tutti devono fare una scelta estrema come la mia, ma qualche volta inseguire i propri sogni o le proprie passioni permette di migliorare la qualità della propria vita… e per qualità non intendo più soldi. Io non sono un campione di windsurf e non ho l’età ne le capacità per avvicinarmi al mondo delle competizioni con successo, ma ho trovato la mia strada nell’insegnamento e questo mi permette di vivere le mie passioni. Non importa quello che fai, ma come lo fai e non devi per forza essere un campione per riuscirci. È importante però capire quali sono le proprie capacità ed impegnarsi a fondo per raggiungere i propri obiettivi, con passione e dedizione.

A chi consiglieresti il tuo libro?
Il libro è rivolto a tutti, infatti molte terminologie tecniche riguardanti il windsurf e la vela sono state appositamente semplificate per rendere la lettura piacevole e accessibile a qualsiasi utente. Il libro parla di Windsurf e di vita da surfista, ma il tema di fondo è il cambiamento. Non è un manuale dove si spiega come fare a cambiare vita (ne ho letti in merito e non mi piacciono…) è semplicemente il racconto della mia esperienza, nel bene e nel male. È una lettura diversa dal solito, ambientata in un mondo che non tutti conoscono. Molte persone che non praticano sport acquatici, leggendo il libro si sono incuriositi e si sono riproposti di fare almeno un corso prova. Molti altri si sono resi conto di non conoscere affatto il nostro ambiente e che molte idee che avevano erano sbagliate. Il libro offre anche spunti di riflessione per chi vorrebbe cambiare, anche solo piccole cose della propria vita.

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.
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