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Campionato Europeo iQFoil Class, aggiornamenti

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Con quattro regate course si è conclusa la fase di qualifiche degli Europei iQFoil in svolgimento a Torbole: giovedì gold e silver fleet e possibilmente anche la maratona, oltre a regate slalom o course a seconda dell’intensità del vento

Lotta tra “giganti” nelle primissime posizioni sia maschili, che femminili con Nicolò Renna quarto in parità con l’oro olimpico Badloe, terzo

Nicolas Goyard al comando tra i maschi e la francese Hélène Noesmoen tra le femmine

Nel secondo giorno di regate del Campionato Europei iQFoil in svolgimento sul lago di Garda, al Circolo Surf Torbole, sveglia presto inutile per i 256 partecipanti pronti per regatare con il vento da nord, insufficiente per far partire le regate alle 8:30 come si sperava. Il vento è inesorabilmente calato, ma fortunatamente, complice la bora a Trieste, è entrato molto presto vento da sud sui 15-18 nodi, ideale per proseguire il programma della manifestazione con le prove “course”. Dalle 11 infatti è entrato un bel vento che ha permesso di disputare consecutivamente quattro regate “course” con prima boa di bolina, disciplina che richiede almeno 10 nodi di vento. Spettacolari le partenze delle batterie, che hanno visto molto meno squalifiche rispetto a quelle slalom del primo giorno.

Donne
Con tre primi e un undicesimo di giornata nella disciplina course la francese campionessa del mondo ed europea in carica Hélène Noesmoen (Silvaplana 2021) è prima, ma in parità di punteggio con la medaglia di bronzo di Tokyo Emma Wilson (GBR, 1-1-10-2), entrambe 2 punti avanti all’altra britannica Islay Watson, argento europeo nel 2021 a Marsiglia; per lei un 4-3-8-1 nelle quattro prove odierne. Le italiane sono ancora un po’ arretrate, dopo il ventesimo posto: nonostante qualche buon parziale manca la regolarità: Marta Maggetti è ventiduesima, seguita a ruota a 4 punti da Giorgia Speciale. La locale e portacolori del Circolo Surf Torbole Sofia Renna segue al ventiseiesimo posto, quinta under 21.

Uomini
Anche nella categoria maschile prime posizioni giocate naturalmente tra i “giganti” della disciplina: in testa con 7-14-1-1 di giornata l’argento olimpico francese Nicolas Goyrad, che ha il discreto vantaggio di 6 punti sull’olandese Luuc Van Opzeeland (49-9-9-1, bronzo europeo e mondiale 2021 iQFoil class). Terzo posto provvisorio per l’oro olimpico olandese Kiran Badloe (30-5-3-3), 10 punti da Goyard. L’italiano e idolo di casa portacolori del Circolo Surf Torbole Nicolò Renna è risalito di una posizione, con lo stesso punteggio di Badloe: attualmente è comunque quarto, nonostante sia arrivato ultimo nella prima prova di giornata per una distrazione, riscattata nei successivi tre course con un 10-1-2. Bella rimonta per l’altro azzurro Luca Di Tomassi, tredicesimo assoluto con un 18-14-5-4. Da segnalare l’ottimo secondo nella terza regata del rivano Alessandro Josè Tomasi (34° assoluto e 4° under 21). Entrati in gold fleet anche Antonino Cangemi (38), Mattia Camboni (55), Jacopo Renna (58), Manolo Modena (63).
Giovedì la flotta sarà divisa in gold e silver fleet (primi 77 maschi e prime 47 femmine) con in programma regate di slalom o course a seconda dell’intensità del vento e, possibilmente, la marathon race. Partenza prevista dalle ore 12:00.

**VIDEO**
May18 th Opening Series Races-Course: https://youtu.be/kwWLdd2co_c
May 17 th Opening Series Races-Slalom: https://youtu.be/KDeu-2avubI

Photo gallery: https://flic.kr/s/aHBqjzQadi

Classifiche: https://iqeuropeans2022.sailti.com/en/default/races/race-resultsall

 

Final series: giovedì disputati due course race e la maratona, con il Garda Trentino nelle sue migliori condizioni di sole e vento sui 18 nodi

Spettacolo con la partenza della marathon race vinta dall’olandese Van Opeeland, in testa seguito dall’italiano e idolo di casa, nonchè atleta del Circolo Surf Torbole, Nicolò Renna

Balzano in avanti gli altri italiani: Luca di Tomassi settimo, Daniele Benedetti tredicesimo

Tra le donne battaglia tra l’inglese Wilson e la francese Noesmoen

Gran recupero dell’azzurra Marta Maggetti undicesima

Al Campionato Europeo iQFoil Class in svolgimento al Circolo Surf Torbole, sul Garda Trentino, si è entrati nel cuore della manifestazione, ossia con i migliori della flotta maschile e femminile che da giovedì hanno iniziato le “serie finali”, che decideranno i primi dieci delle “Medal Series”, super-finalissime previste domenica 22 maggio. Da oggi i migliori atleti non più in batterie diverse, ma testa a testa, per un appassionante confronto tra voli, controlli, partenze mozzafiato.
Le “final series” sono iniziate con una bella giornata di sole e vento tornato nel range normale dell’Alto lago di Garda, sui 17-18 nodi, e quindi più che sufficiente per disputare regate “course”: come da programma si sono svolte due prove, seguite dopo una pausa a terra, dalla maratona, 10 miglia circa nel tratto di lago più a nord, entro il confine trentino, dove il vento si incanala da sud e accelera la sua intensità. Maratona che ha nella “partenza a coniglio”, il momento più spettacolare dell’intero Campionato, proprio come nella storica regata organizzata al Circolo Surf Torbole One Hour Classic (in programma quest’anno dal 24 al 26 giugno), in cui tutti i partecipanti sfilano a poppa del “gommone partenza”, che attraversa a tutto gas la linea immaginaria dello start, al traverso del vento.

Categoria maschile
L’olandese Luuc Van Opzeeland tiene la testa della classifica: dopo un 2-46 nei course race della mattina, ha vinto la marathon race che in termini di punteggio vale molto, perchè viene calcolata come due regate. Ma la bella notizia è che il portacolori del Circolo Surf Torbole, al primo anno nella categoria seniores Nicolò Renna, è passato al secondo posto grazie ad un ottimo quarto nella marathon race, un quinto nel primo course race seguito da un punteggio medio nel secondo course race di giornata, in quanto danneggiato in partenza. Terzo assoluto il francese Goyard, non brillante nei course race (14-17), ma in recupero nella marathon race, settimo. Più distaccato, al quarto posto con 12 punti da Goyard il britannico Samuel SIlls. In gran recupero gli azzurri Luca Di Tomassi e Daniele Benedetti, rispettivamente balzati in settima e quattordicesima posizione: Di Tomassi dopo un settimo e ventiseiesimo, nella marathon ha recuperato punti e posizioni preziose grazie ad un sesto (che vale come due prove). Nei prossimi giorni dovrà difendere la sua posizione per rimanere nelle medal series. Bene anche l’altro azzurro Daniele Benedetti (9-22 nei due course race), decimo nella marathon.

Donne
Bel duello tra le prime due della classifica provvisoria: solo 4punti dividono il bronzo olimpico Emma WIlson (GBR) la francese Hèléne Noesmoen: la britannica ha realizzato nei course race un primo e un terzo contro il secondo e primo della francese, mentre nella marathon sono arrivate rispettivamenet quarta e nona. marathon race che è stata vinta dall’israeliana Shahar Tibi, davanti alla spaagnola Nicole Van der Velden (quarta in classifica generale) e la messicana Mariana Aguilar Chavez Peon. Terza in classifica generale la polacca Maja Dziarnowska.
Le italiane: la cagliaritana Marta Maggetti è tornata decisamente in gara, come la sua caratura vuole; per lei un bel recupero, che le ha fatto guadagnare oltre 10 posizioni. Attualmente è undicesima e nella posssibilità con le prossime regate di entrare nelle medal series. Oggi ha ingranato bene con un nono e un secondo, seguiti da un ottimo sesto nella marathon race. Rimane attorno la ventesima posizione Giorgia Speciale, mentre ha ceduto qualche posizione la locale Sofia Renna, incappata in partenza anticipata nel primo course race.

La nuova classe olimpica per Parigi 2024 ha il merito di essere finalmente riuscita a portare in gara atleti provenienti non solo dalla vecchia classe Olimpica RS:X, ma anche chi partecipa alla Coppa del Mondo PWA o comunque alle regate foil. Squadre orgogliose di portare la divisa nazionale, atleti che prima impegnati con la precedente tavola olimpica hanno dovuto ricominciare quasi da zero, mettendo su peso per adeguarsi ai canoni completamente diversi necessari per essere competitivi, giovani speranze che hanno trovato finalmente una classe al passo con i tempi, vecchie glorie che con l’esperienza, poco ci hanno messo ad essere competitivi anche con l’iQFoil. Il monotipo poi ha sempre il suo fascino: stesse tavole e stesse vele in acqua, stessi colori, ma chi è sopra fa la vera differenza. Anche il format permette a chi parte al di sotto delle proprie possibilità di recuperare, come ad esempio con la maratona, che vale come due regate e offre contemporaneamente una spettacolare partenza della flotta.

Classifiche: https://iqeuropeans2022.sailti.com/en/default/races/race-resultsall
Photo gallery: https://flic.kr/s/aHBqjzQadi
Playlist video: https://www.youtube.com/playlist?list=PLjURQCgjy_NS6bZgS_41kMJ_XlAH-Ikh1

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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