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CMP Venice Lido Beach Trail in crescita, vincono Muraro e Moressa

di - 21/09/2026

CMP venice lido beach trail
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La quinta edizione del CMP Venice Lido Beach Trail ha confermato, in una mattina luminosa di fine settembre, quanto questo evento sia ormai diventato un riferimento nel calendario veneziano.

Oltre 2.000 runner

La lunga spiaggia del Lido ha accolto oltre 2.000 partecipanti, con una presenza straniera che ha superato il dieci per cento, e ha offerto un contesto ideale per un trail che vive della sua identità: sabbia, mare, diga, luce piena.

Nuovo record di Matteo Muraro

Il livello tecnico della gara si è alzato in modo evidente. Matteo Muraro, mezzofondista montebellunese dell’Atletica San Biagio, ha corso gli undici chilometri in 37’58”, abbassando di quasi due minuti il precedente primato. Ha impostato la gara in solitaria, gestendo la prima parte con prudenza e aumentando il ritmo sulla diga fino a stabilizzarsi su un passo di 3’15”, reso più complesso dal ritorno sulla sabbia. La sua prova ha dato un segnale chiaro: il percorso del Lido può essere veloce, ma richiede precisione.

CMP venice lido beach trail

Nuovo record di Diletta Moressa

Diletta Moressa, portacolori del GS Garfagnana e volto familiare agli organizzatori, ha firmato il nuovo record femminile con 40’57”, migliorando di oltre trenta secondi il suo precedente personale e chiudendo sesta assoluta. La sua corsa, come sempre, è stata un dialogo naturale con un tracciato che conosce bene e che interpreta con fluidità. Per lei è il quarto successo consecutivo, un dominio che racconta un rapporto speciale con questa gara.

Il podio

Alle loro spalle, il podio maschile ha visto Andrea Mainas in 38’46” e Andrea De Stales in 39’26”, mentre quello femminile è stato completato da Dominika Makaruk Di Loreto (47’46”) e Sonia Stefani (47’50”). Tempi che confermano una partecipazione agonistica solida, distribuita su un percorso che alterna tratti corribili a sezioni più tecniche.

5K tra sabbia e pineta e Alì Family Run

La distanza più corta, la non competitiva di cinque chilometri, ha mantenuto la sua identità di gara veloce e accessibile, con un tracciato che alterna battigia e pineta. I più rapidi sono stati Matteo Valentinuzzi, ventiquattrenne friulano, e la triatleta Jessica Scattolin, applaudita all’arrivo dalle figlie che poco prima avevano corso la Alì Family Run.

Family Run, che successo!

La Family Run ha portato sulla spiaggia famiglie, bambini e un clima di festa che è ormai parte integrante del format Venicemarathon. Il più veloce è stato Edoardo Maurizio, volto noto delle tappe mestrine, mentre in campo femminile ha replicato la vittoria dello scorso anno la giovane nuotatrice Ashleen Mandrick, tredici anni, che vive a Venezia per inseguire il suo percorso nel nuoto in acque libere.

Un’edizione in crescita

La partenza, allestita sulla battigia dello stabilimento Blue Moon, è stata accompagnata da un minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola e dalla presenza delle autorità cittadine. Il villaggio gara ha mantenuto la sua vivacità, con gli stand dei partner, l’area massaggi e un pubblico che ha continuato a popolare la spiaggia anche dopo le premiazioni.

Venicemarathon pienamente soddisfatta!

Per Venicemarathon, questa quinta edizione rappresenta un punto di svolta. L’organizzazione ha sottolineato la crescita sia quantitativa sia qualitativa e ha anticipato la possibilità di un tracciato leggermente più lungo nelle prossime edizioni, per rispondere alle richieste dei runner più esperti senza snaturare un format che funziona.

Una gara che piace a tutti

Il CMP Venice Lido Beach Trail resta una gara che vive della sua semplicità apparente: un percorso lineare, un ambiente unico, una gestione dello sforzo che cambia continuamente e che trova nella sabbia, nella luce e nella diga la sua identità più autentica.

Daniele Milano: spirito di montagna, anima sportiva. Nato in Valle d’Aosta, cresce tra natura e movimento: prima lo sci, poi l’atletica. Negli anni ’90 scopre lo snowboard e ne diventa voce e protagonista, tra riviste e snowpark. Oggi vive tra Milano e le sue montagne, maestro di snowboard e telemark, cuore editoriale di 4running magazine. Racconta il trail e il gesto sportivo come espressione di equilibrio. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri.”