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COME SCEGLIERE L’ALBERO MIGLIORE PER LE TUE VELE

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Ci siamo imbattuti in un interessante articolo proposto da Unifiber sul loro sito. Con la collaborazione di Unifiber Italia abbiamo pensato di proporvi questo approfondimento in generale sugli alberi e di capire un po’ meglio le differenze tra le varie curve (Flex Top, Hard Top e Costant Curve), e in particolare di conoscere  l’ampia offerta di alberi che propone Unifiber.

Spendete i vostri soldi per l’albero corretto
L’acquisto di un albero può essere fonte di confusione. Qui ci proponiamo di semplificare le cose per voi, dando consigli  per delineare la scienza dietro la costruzione di un albero da windsurf, analizzando le curvature, la  flessibilità, la reattività per guidarvi nella scelta del modello giusto in modo da poter poi godere delle massime prestazioni e durata che vedranno i vostri soldi ben spesi.
La prima cosa da sottolineare in questa decisione vitale per i surfisti è che se c’è un elemento dove non si può lesinare e risparmiare, l’albero giusto per le vostre vele. (OK, anche le pinne sono piuttosto importanti , come lo sono tavole e le vele, naturalmente… ma un albero male abbinato e pinne mal selezionate vi rovineranno la giornata… Non importa se la vostra vela o tavola sono iper-performanti, l’albero e la pinna sbagliata rovineranno tutto!).

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La spesa giusta, non troppo, non troppo poco!
Ma una volta che hai speso il tuo denaro puoi rilassarti sapendo che hai scelto lo strumento migliore!
Fidatevi di noi. Scegliere subito l’albero giusto vi consentirà di godere del massimo delle prestazioni per tantissimo tempo, la spesa fatta per il vostro albero varrà per diverse stagioni e in genere non ci si deve preoccupare di dover vendere l’albero per sostituirlo con l’ultimo modello in commercio.
Inoltre, anche se ci auguriamo che la lettura di questo articolo vi aiuti, vi consigliamo sempre di rivolgervi al vostro rivenditore di fiducia per un consiglio. Loro hanno visto tonnellate di vele e alberi e possono esaminare con professionalità le vostre esigenze e garantire la miglior scelta!
In italia i più esperti su questo argomento sono i ragazzi di ZZSurf.com (www.shop.zzsurf.com) che saranno lieti di rispondere alle vostre domande e darvi consigli totalmente gratuiti.

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Like for like
Un aspetto importante della regolazione ottimale delle vele è l’albero e si sceglie in combinazione con il diametro e curvatura. A questo proposito è buona norma scegliere il tipo albero e la lunghezza consigliati del produttore della vela. Questi consigli si basano sul peso medio del surfista e a volte vengono fornite più opzioni di lunghezza e diametro. Quindi, per prima cosa bisogna controllare i numeri (come spiegato di seguito) che trovate sulla vela che state cercando di armare. Si parte da qui!
Se il vostro peso e modo di surfare sono quelli che il produttore considera “nella media”, probabilmente l’albero migliore da utilizzare è quello prodotto dallo stesso marchio della vela che lo avrà sviluppato seguendo i parametri che vengono considerati “nella media”.
Ma noi vi consigliamo di acquistare un marchio indipendente (sì, come Unifiber!), per essere sicuri di poter abbinare una vasta gamma di vele che in futuro o già adesso possedete.
Tuttavia, ci sono variazioni da albero ad albero (anche gli alberi Unifiber hanno alcune piccole variazioni), così Unifiber ha deciso di pubblicare il MAST SELECTOR, una tabella ormai diventata “sacra” per molti di noi dove è possibile conoscere tutte le curvature misurate nelle ultime stagioni sugli alberi di moltissime marche.
Sicuramente non è possibile ottenere tutti i dati, ma l’esperienza di anni sia di Unifiber che degli oltre 400 dealers europei che commercializzano questi alberi ci ha aiutati ad avere un quadro ben preciso per definire la vera ed unica guida alla scelta dell’albero.

Tre semplici passaggi
Gli elementi chiave da considerare quando si sceglie un albero sono:
1. Curvatura
2. Rigidità (IMCS)
3. Percentuale di carbonio

Prima di tutto, diamo un’occhiata al 3° punto, la percentuale di carbonio

Qual è la percentuale di carbonio migliore?
Normalmente il contenuto di carbonio negli alberi varia tra il 30% e il 100%. Più alto è il contenuto di carbonio e più reattivo sarà il tuo rig! Più è alta la percentuale di carbonio e minore sarà il peso e l’inerzia del rig, traducendosi in maggior controllo. La percentuale di carbonio rappresenta la quantità presente nel tessuto dell’albero. (La resina epossidica e altri materiali non vengono presi in considerazione). Minore sarà il contenuto di carbonio (il che rende gli alberi più economici) e più pesanti e meno reattivi saranno dando una sensazione di pesantezza sulle braccia e difficoltà in manovra. Tutte le vele saranno maggiormente performanti se utilizzerete un’alta percentuale di carbonio. Possiamo affermare che 80% di carbonio garantisce una ottima performance abbinata ad una lunga durata dell’albero.
Un altro aspetto da tenere in mente per massimizzare la durata, in particolare se si pratica il wave-riding, è quello di armare le vele con un luff inferiore per non aggiungere troppa tensione alla struttura dell’albero.

LA CURVATURA
La curvatura rappresenta la forma dell’albero sotto carico (armato). Normalmente gli alberi hanno una forma conica (più larga in basso che in alto), così la sezione superiore d’albero si piega molto di più che la sezione di base. Così è facile comprendere che  la curvatura di un albero altro non è che la differenza di flessione fra la sezione inferiore e quella superiore.

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RIGIDITA’ (IMCS)
La rigidità IMCS indica “quanto flette” un albero sotto tensione. Normalmente il valore IMCS è classificato tra 6 e 38. Più è alto il valore di IMCS e più flessibile (morbido) sarà l’albero. La maggior parte dei costruttori si attiene ad uno “standard” che correla la lunghezza dell’albero alla sua rigidità, ad esempio gli alberi 400 sono spesso IMCS 19, i 430 IMCS 21, i 460 IMCS 25 e i 490 IMCS 29.
Quindi alberi più lunghi sono normalmente più rigidi di quelli più corti. Anche Unifiber segue la stessa logica di rigidità in base alla lunghezza dell’albero.
Gli Alberi Flex top (noti anche come soft-top) sono costruiti in modo diverso dagli hard-top (rigidi) e utilizzano un diverso orientamento delle fibre composite e un diverso diametro della sezione superiore. Un albero Flex Top ha quindi una penna  “più sottile” di un Hard Top che invece deve flettersi meno. Questo non li rende più deboli, ma solo più flessibili durante i momenti di maggior stress, quindi non è vero che un albero Flex Top dura meno di un Costant Curve o di un Hard Top.

RAPPORTO TRA CURVATURA E RIGIDITA’
Ecco alcune delle principali influenze delle diverse curvature e rigidità sul comportamento della vela:

INFLUENZA DELLA CURVATURA SULLE PRESTAZIONI DELLA VELA
Albero maggiormente flessibile rispetto a quello consigliato dal produttore
Maggior apertura della balumina (maggior scarico di energia)
Minor potenza
Più controllo (perdona maggiormente gli errori)
Centro di gravità si muove verso il basso aumentando la stabilità del rig e aumentando la velocità

Albero meno flessibile rispetto a quello consigliato dal produttore
Minor apertura della balumina (rilascio più graduale dell’energia)
Più potenza (anticipo di planata)
Minor controllo (richiede maggior sensibilità)
Centro di gravità si sposta verso l’alto diminuendo la stabilità del rig e la velocità di punta

INFLUENZA DELLA RIGIDITA’ SULLE PRESTAZIONI DELLA VELA
Albero con una rigidità superiore a quella specificata dal produttore
Vela Più stabile
Più potenza (anticipo di planata)
Profilo più accentuato (trattiene più energia)
Meglio per i surfisti pesanti
Buono per il windsurf in acqua piatta

Albero con una rigidità inferiore a quella specificata dal produttore
Vela meno stabile
Meno potente
Profilo più piatto
Sensazione di “morbidezza” e minor reattività
Meglio per i surfisti più leggeri
Aggiunge controllo e velocità quando si naviga in acque mosse
Per esperienza sappiamo anche che una prolunga con almeno 30 centimetri di estensione potrebbe avere un effetto positivo sulla morbidezza e il controllo del rig.

Potete modificare la rigidità o la curvatura dei vostri alberi in diversi modi. Ad esempio, attraverso il taglio della penna o di una porzione della base renderà il vostro albero più “hard top” e rigido nel primo caso e più “flex top” e morbido nel secondo caso. E’ anche possibile mescolare basi e top di diversi alberi o di diverse lunghezza, spesso con una notevole influenza su entrambi i fattori. (Non necessariamente possibile per tutte le marche ma soprattutto non consigliato, anche da Unifiber).
Fuori da queste possibilità vogliamo darvi qualche “sano consiglio” per aumentare la morbidezza del vostro rig:
Quando possibile, utilizzare un albero inferiore a quello consigliato dal produttore della vela. (Ad esempio, un 430 + 45 di prolunga diventa un 460 con 15cm di prolunga). L’effetto sarà un albero 460 con la rigidità di un 430. Inoltre verrà aggiunto un po’ di “Flex Top” (circa 0.5 punti). Conoscere questi “trucchetti” vi aiuterà ad aumentare le vostre prestazioni e il divertimento in acqua!
Non c’è abbastanza scienza per te? Bene continuate a leggere e ti sveleremo tutte le caratteristiche tecniche delle varie curvature e i metodi utilizzati per la costruzione di un perfetto albero da windsurf.

COME VIENE CALCOLATA LA CURVATURA E LA RIGIDITA’
La curvatura (BC) e la rigidità (IMCS) possono essere determinati con il metodo di misurazione standard IMCS comunemente usato. Questo misurazione avviene “appendendo” un peso di 30 kg. peso a metà dell’albero e misurando la sua deformazione a 1/4, 1/2 e 3/4 della lunghezza. La curvatura  può essere determinata sottraendo la deflessione sui punti a 3/4 e 1/4 (come percentuale della metà deflessione). La rigidità viene calcolata tramite il punto di deflessione che si trova a metà. Normalmente il valore di curvatura (BC) varia tra 6 e 20. Più alto è il valore di BC e maggiore sarà la flessibilità del top (più Flex Top) rispetto ai valori più bassi di BC (più Hard Top). Ogni produttore di vele decide che tipo di curvatura utilizzare, per esempio Nel Pryde e Attitude Sails hanno deciso di utilizzare alberi Flex Top ma basta dare un’occhiata al nostro MAST SELECTOR per scoprire le curvature utilizzate da molti produttori, questo vi aiuterà a capire quale albero Unifiber abbinare alla vostre vele.

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MISURA DELLA RIGIDITA’
Per darvi un po’ più di conoscenza sulla rigidità dell’albero, date un’occhiata al calcolo necessario per definirla (sotto i 30 Kg di carico).

IMCS = (lunghezza x lunghezza x altezza) : (460 x 460 x Deflessione media), sotto un carico di 30 Kg.

Se consideriamo un IMCS più o meno normalizzato di 19, 21, 25 e 29 (alberi 400, 430, 460 e 490), la deflessione reale in mm. è circa 159mm. (albero 400) 179mm. (albero 430), 184mm. (albero 460) e 192mm. (albero 490) con un carico di 30Kg. Utilizzando questo facile metodo di misurazione possiamo confrontare tutti gli alberi con una tolleranza di +/- 0,1 punti sull’ IMCS e circa +/- 0,25 punti sulla curvatura.
In assenza di strumenti tecnici specifici, una precisione maggiore è difficile da ottenere. Se siete interessati ad avere maggiori informazioni sulla curvatura e rigidità esatta di un albero Unifiber potete contattare direttamente Unifiber, i loro tecnici vi risponderanno senza esitare.
Unifiber ha iniziato le misurazioni degli alberi alcuni anni fa e oggi può vantare un database aggiornato e preciso.
Per consentire un risultato affidabile Unifiber ha provato a misurare un numero di alberi dello stesso tipo e lunghezza. Questo è servito ad ottenere qualche dato in più sulle variazioni di curvatura e rigidità dei vari produttori. Unifiber ha imparato che le tolleranze nelle produzioni sono raramente inferiori a 1 punto sia per l’IMCS che per il valore di BC. Oltre a queste tolleranze di produzione vediamo una tendenza generale dalle principali case costruttrici a passare da alberi Hard Top a Costant Curve o Flex Top soprattutto nelle vele race.
Se qualcuno è interessato al MAST SELECTOR degli anni precedenti può contattare direttamente Unifiber, sono disponibili dal 2011 a oggi.

Alberi di qualità sono la spina dorsale del business di UNIFIBER
Abbiamo lanciato Unifiber 11 anni fa con un unico obiettivo: creare una vera e propria linea di prodotti per il rig dove l’albero è il re. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo dovuto prendere il microscopio ed esaminare un numero estremamente diversificato di alberi di ogni produttore. Abbiamo quindi identificato correttamente le caratteristiche della curvatura per la nostra gamma di alberi. Offriamo scelta, prestazioni, compatibilità, durevolezza, valore, indipendentemente dalla percentuale di carbonio.
11 anni dopo continuiamo ad essere guidati dallo stesso obiettivo e la nostra gamma di alberi è la più completa nel settore del windsurf, con 97 modelli in tutte tre le curvature (Hard Top, Costant Curve e Flex Top) per adattarsi al 100% delle vele in commercio, siamo dei veri leader di questo settore!
Con tutti questi tecnicismi e questi modelli, il nostro MAST SELECTOR diventa uno strumento indispensabile per scegliere l’albero giusto, la qualità non si vede solo dal prodotto!!
Da noi trovi ogni curvatura e rigidità, perché l’albero della marca della tua vela potrebbe non essere adatto a te  o essere disponibile  o nel tu budget. Ti meriti una scelta!

Caratteristiche:
Tutti gli alberi beneficiano di un preciso processo di finitura. Gli alberi C40 e C60 hanno una finitura nera opaca con spirale. Gli alberi C80 e C100 hanno una finitura bianca con Alutex a spirale.
Tutti gli alberi C100 SDM presentano un ulteriore livello di pressione radiale, che migliora la resistenza con l’aumento del peso di soli pochi grammi!
Gli alberi SDM C80 e C100 hanno una forma leggermente conica aumentando la resistenza alla rottura!
Nella gamma RDM C40 è stata notevolmente migliorata la reattività grazie alla costruzione layup aggiornata. Prestazioni da vero carbonio, (non come una canna da pesca). Anche i nostri alberi a basso contenuto di carbonio sono realizzati con i migliori materiali pre-preg.

I vantaggi di avere un albero Unifiber:
Prezzo SUPER Competitivo.
Longevità dei materiali.
Qualità costante attraverso metodi di produzione pre-preg.

FONTE www.unifiber.net/2014
CON LA COLLABORAZIONE DI www.shop.zzsurf.com

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.
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