Connor Baxter – report Olukai Ho‘olaule‘a 2016

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L’evento Olukai Ho’olaule 2016 non è stato solo un evento con epiche condizioni, ma anche un’ottima opportunità per “rispolverare gli ultimi weekend di race.

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Sono tornato a casa Lunedì dopo la Carolina Cup e il vento era così forte e non potevo essere così sbigottito. Sono uscito per 5 runs per essere sicuro che attrezzatura e fisico fossero in condizioni ottimali per uno dei più incrdeibili week end a venire-

Il race Olukai è uno sprint di 8miglia in downwind che ho padroneggiato negli anni. Amo il dowinding tantissimo perché devi gestirti il tuo piano di gioco e scegliere le tue linee

Quest’anno  la gara ha avuto nuova partenza che mi è piaciuta molto. Ha reso la gara equa e  molto eccitante. Siamo dovuti restare seduti sulle nostre tavole all’interno della Maliko bay. Questo ha cambiato il mio piano iniziale di essere il più esterno possibile e prendere la linea migliore.  Quest’anno ho dovuto sviluppare maggiori strategie su quali linee prendere. Solo diritte veloci o spostarmi fuori un poco e poi andare giù sulle “dune/onde”.

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La notte prima della gara ho fatto il mio pranzo speciale e ovviamente ho cominciato a  visualizzarmi attraversare la linea del traguardo! La gara è iniziata alle 12.00 , così ho trascorso una pigra giornata caricandomi per essere pronto per il pazzo giorno .

Mentre mi recavo a Maliko il nervoso ha cominciato ad affiorare e l’eccitazione a crescere. Non solo per essere a casa a Maui e per l’evento, ma per la presenza della mia famiglia che mi ha accompagnato e pronta a vedermi al traguardo-  bene, non potrebbe esserci un migliore feeling. In più mio padre era su uan barca di salvataggio presente per la gara.

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Sono entrato in acqua per un veloce riscaldamento e ho conquistato il mio spot sull’affollata linea di partenza. Mi sono posizionato nella parte centrale , pronto per uscire dalla baia e entrare nelle dune d’acqua e fare ciò che faccio meglio, surfare. La bandiera gialla è salita e 1 minuto alla partenza. I miei occhi sulla prima boa della Olukay . Il corno ha suonato e mi sono velocemente lanciato diretto alla boa.

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Mo Freitas ed io eravamo gomito a gomito alla prima boa e l’abbiamo girata insieme. Appena entrato nelle onde ho attivato il “jet” e ho cominciato a connettere le onde  decidendo di surfare sino al Mama Fuish House. Una volta lontano abbastanza e lavorato molto per essere sulla linea migliore, ho cominciato a giocare e surfare the onde lungo tutta la via verso Baby Beach

La divisione Open ha iniziato prima di quella Elite maschile, così sono stato costretto a pagaiare in mezzo all’affollamento sino a quando sono arrivato vicino all’ultima boa senza sapere dove fossero gli atleti della divisione Elite. Distanziato c’era una persona che sembrava Travis, ma mi sono accorto velocemnte che non si trattava di lui e ho avuto subito l’ottima sensazione di essere il primo paddler della divisione Elite. Ho toccato la spiaggia e ho realizzato che venivo acclamato come vincitore della mia 5 consecutiva vittoria di questa fantastica gara.

E ovviamente ho dovuto terminare con il mio finale da Superman.

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report by Connor Baxter

foto by 808photo.me