Home Running Eventi Console, sogni olimpici dopo Trieste

Console, sogni olimpici dopo Trieste

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Domenica di grandi gare e grandi emozioni in giro per l’Italia con addirittura tre maratone in contemporanea (una scelta poco felice, anche se la distanza era notevole tra una prova e l’altra). La più attesa era la Green Europe Marathon che a Trieste (ma con partenza da Lipizza in Slovenia) ha tenuto fede alle attese. A vincere è stato l’ugandese Robert Chemonges che con 2h11’45” ha anche staccato il biglietto per la maratona olimpica di Rio. Una maratona tutta africana, con Samuel Kimutai (KEN) secondo in 2h13’44” e Simon Rugut (UGA) terzo in 2h20’12”. Quarto il “re del Magraid” Paolo Massarenti (Gs San Giacomo) in 2h33’39”. Fra le donne scontato successo per Maurizia Cunico (Runners Team Zané) in 2h55’45”, alle sue spalle Daniela Da Forno (Bavisela/3h05’53”) e Italia Della Torre (Athl.Club Apicilia/3h15’09”). E’ però dalla mezza che sono arrivati i risultati principali con una grande prestazione della campionessa italiana Rosaria Console (FF.GG.) che in 1h12’20” ha mostrato evidenti progressi di forma tanto che dopo aver annunciato la sua intenzione di preparare la mezza per gli Europei, potrebbe dirottare le sue ambizioni sui 10000 a caccia del minimo olimpico. Seconda la rumena Simona Staicu a ben 5’39”, terza Giulia Merola (Vicenza Marathon) a 11’36”. Nella gara maschile primo il kenyano Alfred Rono Kimeli in 1h03’27” davanti al marito di Anna Incerti, Stefano Scaini (GP Parco Alpi Apuane) a 5’33”, terzo Fabio Bernardi (Body Evidence Elgevero) a 6’53”.

L'arrivo dell'ugandese Chemonges a Trieste (foto organizzatori) L’arrivo dell’ugandese Chemonges a Trieste (foto organizzatori)

ELBA, GRANDE “PRIMA” PER LA MARATONA

Successo oltre le previsioni per la prima edizione della Maratona dell’Isola d’Elba a dimostrazione che l’assenza di un’importante prova podistica nell’isola toscana era un controsenso, visto il successo di simili iniziative di altri sport. Circa 1.100 i partecipanti fra maratona e mezza. Nella prima vincitore è risultato Roberto Fani (Asd Risubbiani 2008) che in 2h47’41” ha prevalso su Giuseppe D’Agostino (Gs 5 Torri Trapani/3h04’33”) e Thomas Bacciottini (Elba Runners/3h06’02”), fra le donne prima Elisabetta Albertini (Maratona Mugello) in 3h15’06” con 7’54” su Silvia Rigoni (Gs Pavione) e 11’59” su Roberta Barna Scanu (Pol.Arenzano). Nella mezza primato per Antonello Landi (Atl.Potenza Picena) in 1h09’26” davanti a Pasquale Rutigliano (Olimpiaeur Camp) a 1’21” e al tedesco Matthias Toni a 2’22”. Gara femminile a Elisa Vecchio (Intesatletica) in 1h34’26”, ad appena 2” Francesca Marotta (Cus Cassino) e a 1’01” Manuela Boschi (Pod.Il Ponte Scandicci).

Roberto Fani, primo vincitore all'Isola d'Elba (foto organizzatori) Roberto Fani, primo vincitore all’Isola d’Elba (foto organizzatori)

LA COLLEMAR-ATHON TORNA ITALIANA

La 14esima edizione della ColleMar-Athon riporta in vetta un italiano dopo 8 anni di dominio africano. L’impresa è di Andrea Gargamelli (sef Stamura Ancona) capace di rimontare un vecchio marpione della distanza come il marocchino Jaouad Zain campione uscente per vincere in 2h33’39” con 1’37” di vantaggio. Terzo Giuseppe Minici (Lbm Sport Team, lo stesso di Zain) a 4’48”. Impresa fra le donne di Ilaria Aicardi (Atl.Reggio) che in 2h58’24” è riuscita a entrare nella Top 10. Alle sue spalle Simonetta Menestrina (Atl.Trento Cmb) a 5’38” e Federica Poesini (Marathon Club Cdc) a 10’20”. La gara con i suoi 990 classificati si è confermata fra le più popolate d’Italia grazie al percorso da Barchi a Fano attraverso caratteristici borghi medievali della media Valmetauro.

La caratteristica partenza da Barchi (foto organizzatori) La caratteristica partenza da Barchi (foto organizzatori)

GRAN TEMPO DI LOKOMWA A PIACENZA

Ricchissimo il panorama delle mezze, con risultati di spicco come a Piacenza dove la la 16eSima Placentia Half Marathon for Unicef resta nelle mani dello specialista kenyano di livello internazionale Thomas James Lokomwa (GP Parco Alpi Apuane), che pur mancando il record della gara che pure gli appartiene si conferma il vincitore in uno stratosferico 1h00’56” con alle sue spalle la coppia kenyana della Run2gheter con Simon Muthoni in 1h01’19” e Robert Kipkoech Kirui in 1h03’13”. Per trovare il primo italiano bisogna scemndere al 13° posto con Alessio Terrasi (Fiamma Rossa Palermo) in 1h10’05”. Grande prestazione anche al femminile per Viola Jelagat (Run2gheter) che ferma i cronometri sul tempo di 1h11’10” battendo di 4’30” la compagna di team Caroline Cherono, terza la slovena Daneja Grandovec a 6’47”, quarta Claudia Gelsomino (Atl.Palzola) in 1h19’34”.

Il podio finale della Placentia Half Marathon (foto organizzatori) Il podio finale della Placentia Half Marathon (foto organizzatori)

ANCHE LUCCA S’INCHINA AL KENYA

Dominio africano anche alla Lucca Half Marathon, terza edizione passata in archivio nel segno di Julius Kipngetich Rono (Atl.Recanati), primo in 1h07’46” davanti al ruandese Jean Marie Uwajeneza Vianney (Asd Vini Fantini) a 25”, terzo il marocchino del GP Parco Alpi Apuane Jilali Jamali a 2’27” davanti al primo italiano, Luca Tassarotti (Asd Smac/1h12’26”). Al femminile podio tutto toscano con la cecinese Claudia Dardini del GS Lammari, campionessa europea Master, che, in 1h19’16”, ha bissato il successo a Lucca ottenuto nel 2013 sulla lunga distanza. Seconda la trentaquattrenne viareggina, Leanna Fabbri, del GS Orecchiella in 1h24’44” e terza Concetta Santini di Pisa, del’ASD Life, con il tempo di 1h27’14”.

Grandi numeri per la terza edizione della Lucca Half Marathon (foto organizzatori) Grandi numeri per la terza edizione della Lucca Half Marathon (foto organizzatori)

BUCCILLI PADRONE A TERRASINI

Tutto facile per Carmine Buccilli che ha vinto a mani basse la 16esima edizione della Maratonina Città di Terrasini. La manifestazione, organizzata dall’Atletica Terrasini, era valida come quinta prova del GP regionale di maratonine. Gara in solitaria con l’atleta 32enne allenato da Maurizio Riccitelli che ha sofferto più la solitudine del caldo e del percorso tanto spettacolare quanto tecnico, con la partenza sempre suggestiva e caotica da piazza Duomo. Buccilli ha chiuso in 1h08’07”. Alle sue spalle un indomito e generosissimo Bibi Hamad (Universitas Palermo/1h09’36”) e Vito Massimo Catania (Amatori Regalbuto/1h11’57”). Più combattuta la gara al femminile che ha visto il nuovo trionfo di Virginia Salemi (aveva già vinto alla Maratonina del Vino di Marsala) appena un secondo sopra l’ora e trenta. Gara di autorità per l’atleta dell’ASD Noto Barocca, che ha controllato un’ottima Rosaria Patti (Trinacria Palermo) seconda in 1h30’29” e vincitrice a Terrasini nel 2014 e 2015. Terza Lucia Signorello (Atletica Fortitudo Catania) che ha chiuso in 1h31’07”.

Lo start della Maratonina di Terrasini 2016 (foto organizzatori) Lo start della Maratonina di Terrasini 2016 (foto organizzatori)

GLI ALTRI VINCITORI

La lunga lista di vincitori del fine settimana si apre con le altre prove di mezza maratona:

Runincomo a Como (21,097 km): Manuel Molteni (Gs Villa Guardia) 1h13’03” e Ilaria Castiglioni (Free-Zone) 1h25’25”

Bossoni Half Marathon a Orzinuovi (21,097 km): Youssef Sbaai (MAR-Team Marathon) 1h05’51” e Elisa Battistoni (Arieni Team) 1h23’45”

Bibione Half Marathon (21,097 km): Paul Tiongik (KEN-Athl.Terni) 1h05’02” e Elena Casaro (Atl.Club 2000 Dobbiaco) 1h20’29”

Maratonina dei Laghi a Bellaria Igea Marina (21,097 km): Rachid Berhamdane (MAR-Dinamo Sport) 1h08’35” e Isabella Morlini (Atl.Reggio) 1h20’19”

Maratona delle Acque a Terni (21,097 km): Matteo Merluzzo (Filippide Dlf Chiusi) 1h22’57” e Paola Ostili (Athl.Terni) 1h39’44”

Stratorino (10 km): Paolo Turroni 34’04” e Renata Vegelj 42’11”

Lyons Ten a Santena (12 km): Gabriele Avataneo 41’53” e Cinzia Malan 53’31”

Vertical Verezzi a Borgio Verezzi (5,85 km in salita): Gabriele Poggi (Cambiaso Risso) 22’35” e Giorgia Ferro (Maremontana) 28’19”

Un passaggio della gara di Borgio Verezzi (foto organizzatori) Un passaggio della gara di Borgio Verezzi (foto organizzatori)

Saronno Running Day (10 km): Fabio De Angeli (Circuito Running) 32’52” e Nadia Ejjafini (Esercito) 35’30”

10 Miglia del Sile a Casier (16 km): Andrea Frezza (Asd San Rocco) 55’26” e Sara Cremonese (Atl.Mogliano) 1h07’45”

Giro di Javello a Montemurlo (16,5 km): Said Er Rmili (MAR-Com.Uisp Pistoia) 54’28” e Anna Laura Mugno (Gs Orecchiella Garfagnana) 1h02’49”

Grifonissima a Perugia (11 km): Mohammed El Mounim (MAR-Gr.Città di Genova) 35’46” e Laura Biagetti (Athl.Terni) 42’52”

50 Km della Valle Santa a Rieti (50 km): Antonio Mario Fiadone (Gp Il Crampo) 3h37’25” e Tiziana Bini (Amici Parco Castelli Romani) 4h49’53”

Per Antiqua Itinera a Ostia (10 km): Igor Cepraga (Fartlek Ostia) 35’06” e Roberta Boggiatto 38’40”

Su e Giù per Giulianova (10 km): Cherkaoui El Makhrout (MAR-Lbm Sport Team) 30’09” e Katia De Angelis (Marà Avis Marathon) 36’25”

Park to Park a Napoli (10 km): Giovanni Ruggiero (Forestale) 34’46” e Siham Laaraichi (MAR-Pod.Il Laghetto) 37’57”

L'arrivo di Giovanni Ruggiero alla Park to Park (foto organizzatori) L’arrivo di Giovanni Ruggiero alla Park to Park (foto organizzatori)

Trofeo Avis a Campobasso (10 km): Ivan Di Mario (Pol.Molise) 31’28” e Iolanda Ferritti (N.Atl.Isernia) 39’47”

Naturalrunning a Crispiano (10,2 km): Nfamara Njie (Tre Casali San Cesario) e Marisa Russo (Marathon Massafra) 45’30”

Vivibarletta (10 km): Domenico Ricatti (Aeronautica) 32’48” e Teresa Lelario (Atl.Tommaso Assi Trani) 41’11”

Corri San Marco a San Marco in Lamis (10 km): Dario Santoro (Atl.Potenza Picena) 34’10” e Maria Chiara Cascavilla (Us Giovani Atleti Bari) 42’19”

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