Correre d’inverno è un gesto diverso. Più essenziale, più intimo. Le giornate corte, il freddo che pizzica la pelle, il ritmo che rallenta: è la stagione in cui la corsa smette di essere solo allenamento e diventa ascolto. Un modo per restare connessi al proprio corpo, per ritrovare equilibrio, per respirare aria pulita quando tutto intorno sembra andare più veloce di noi.
Alimentazione, serve energia costante
In questo scenario, anche l’alimentazione cambia. Servono energia costante, recupero intelligente e scelte semplici da portare con sé. È qui che entrano in gioco le Prugne della California, uno snack naturale che molti atleti – non solo runner – utilizzano per sostenere il movimento nei mesi più freddi.
Le parole di un’atleta, Elena Curtoni
In inverno non serve forzare. Bastano una corsa breve, una camminata veloce o un’uscita di trail per riattivare corpo e mente. Lo racconta bene Elena Curtoni, sciatrice azzurra: “Ogni giorno al freddo è una sfida per il corpo, ma quando il recupero è parte del movimento, le Prugne della California sono il mio snack ideale. Ricche di fibre e perfette per mantenere energia costante, mi accompagnano nelle giornate più lunghe.”

Allenare anche la concentrazione
Il freddo richiede presenza. Pattinaggio, esercizi di equilibrio, yoga dinamico outdoor: ogni gesto diventa mentale prima che fisico. Lo conferma Matteo Rizzo, pattinatore artistico: “La concentrazione è fondamentale. Le Prugne della California mi aiutano a mantenere energia durante gli allenamenti e a recuperare dopo.”

Vestirsi bene per muoversi meglio
Layering, materiali tecnici, protezione senza ingombro. L’abbigliamento giusto permette di godersi la corsa senza distrazioni, mantenendo il corpo caldo ma libero.
Trasformare la pausa in un rituale
In inverno il recupero pesa di più. Fermarsi un minuto, respirare, fare stretching o scegliere uno snack sano diventa parte dell’allenamento. Un gesto piccolo, ma decisivo.
Perfette per chi corre o cammina
Le Prugne della California offrono:
- 7 g di fibre ogni 100 g, quasi un quarto del fabbisogno giornaliero
- energia costante, senza picchi glicemici
- potassio e vitamina K, utili per il benessere generale
- praticità, perché stanno in tasca e non temono il freddo
Ascoltare il corpo
In inverno il recupero rallenta. Meglio allenamenti brevi ma frequenti, più attenzione ai segnali del corpo e una gestione intelligente delle energie.
Rendere l’inverno una stagione da vivere
Una corsa al parco, una pattinata con gli amici, un’uscita in montagna. L’inverno diventa un’occasione per muoversi con leggerezza, tra piccoli rituali quotidiani e scelte che fanno stare bene.




