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CORSA PER LA MEMORIA, per ricordare le vittime della Mafia

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L’edizione 2022 della CORSA PER LA MEMORIA si potrà correre in modalità virtuale a scopo benefico dal 13 al 23 maggio prossimi, per ricordare tutte le vittime della Mafia.

CORSA PER LA MEMORIA, siamo alla 5^ edizione

La corsa dedicata al ricordo delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, commemora tutte le vittime della mafia; una virtual run a scopo benefico aperta a tutti in Italia e all’estero

#IOCISONO, le loro idee camminano sulle nostre gambe!

La CORSA PER LA MEMORIA si potrà correre a partire da venerdì 13 fino a lunedì 23 maggio.

11 giorni di tempo per correre la propria corsa ovunque, grazie al format virtuale, dedicandola alle undici vittime delle stragi di Capaci e di via D’Amelio e a tutte le vittime della mafia.

CORSA PER LA MEMORIA, dal 2017

La Corsa per la Memoria è nata nel 2017 per ricordare l’impegno e il cammino delle vittime della mafia: un cammino fondato su legalità, onestà e coraggio.

Un appuntamento oltre lo sport

L’evento non è solo un appuntamento sportivo.

Ognuno di noi infatti può fare la sua parte per testimoniare l’impegno nel contrastare le mafie. Sin dall’ideazione dell’iniziativa è stato chiaro quale dovesse essere il senso: valorizzare il ricordo e l’esempio che le vittime delle stragi ancora oggi possono dare a tutti noi, con il loro impegno, coraggio, altruismo e sacrificio per mantenere sempre alto il rispetto dei valori della legalità e dell’onestà.

L’hashtag #IOCISONO

La virtual run, caratterizzata dall’hashtag #IOCISONO, è aperta a tutti coloro che desiderano testimoniare, in qualsiasi parte del mondo, con la propria corsa, la fedeltà a questi valori.

Da ricordare non solo 11 nomi…

Valori in nome dei quali  persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i componenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio  Montinaro e Vito Schifani il 23 maggio  1992, e, il 19 luglio 1992, Paolo Borsellino e gli agenti Emanuela  Loi, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina.

ISCRIZIONI alla CORSA PER LA MEMORIA QUI!

CORSA PER LA MEMORIA, Lo Sport come veicolo di valori

Come? Anche con lo sport, veicolo di valori, etica e rispetto: anche in modalità virtuale, la Corsa per la Memoria rappresenta un importante momento di condivisione collettiva e ricordo di quanto è stato fatto in passato e quanto si sta facendo per la lotta alla mafia.

Una distanza per ogni età

5 km Adult Run (a partire dai 15 anni)

2 km Kids Run (da 4 a 14 anni)

2 km Family Run (Iscrizione a squadra da 3 a 6 partecipanti)

2 km School Run (Iscrizione squadra da 10 a 30 partecipanti)

ISCRIZIONI QUI!

Con l’iscrizione ogni partecipante riceve il virtual kit con il pettorale personalizzato e l’attestato da stampare e conservare: al termine della manifestazione, può scaricare dal sito, il libretto ricordo delle vittime delle stragi.

Per chi desidera, si può scegliere di completare l’acquisto creando il proprio pacco gara aggiungendo a scelta:

una t-shirt in cotone 100%
un polo-shirt in cotone 100%
una canotta in tessuto tecnico
la medaglia
la stampa del libretto.
Come nelle scorse edizioni della Corsa per la Memoria, anche quest’anno il ricavato dei pacchi gara sarà devoluto a  un’opera di riqualificazione urbana a beneficio della cittadinanza e nel rispetto dell’ambiente.

Nascerà a Palermo “Il Giardino di Betty” (iniziativa che conta già 25 progetti realizzati in tutta Italia), un parco giochi realizzato con pavimentazione  antitrauma ottenuta dal riciclo di scarpe sportive, palline da tennis e padel, copertoni e camere d’aria di biciclette con l’iniziativa esosport e DPI (dispositivi di protezione individuale) con il progetto Back to Work di ESO.

Nutrito anche quest’anno il team di Ambassador della Corsa per la Memoria, personaggi e atleti che hanno deciso di correre e diventare testimoni del messaggio e del senso di questa virtual run: Luca Bastianello, Giorgio Calcaterra, Francesca Canepa, Rosaria Console, Leonardo Di Angilla, Martina Galletta, Sebastiano Gavasso, Paolo Giangrasso, Francesco Guerra, Anna Incerti, Alice Mangione, Valentina Marchei, Anna Maria Mencoboni, Annalisa Minetti, Marco Olmo, Francesco Puppi, Edoardo Purgatori, Gloria Radulescu, Irene Righetti, Massimiliano Rosolino, Orazio Spoto, Massimo Varini, Ala e Osama Zoghlami.

Il Patrocinio della Fondazione Falcone e della FIDAL

La Corsa per la Memoria ha il patrocinio non oneroso della Fondazione Giovanni e Francesca Falcone, della FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera, e del Comune di Palermo.

Il libretto commemorativo

Il Comitato organizzatore, ha voluto anche quest’anno la realizzazione di un libretto.

Destinato ai partecipanti alla manifestazione che potranno scaricarlo dal sito, al termine della manifestazione, e riceverlo nel pacco gara.

Grazie all’accurato disegno e al ritratto delle vittime e con una frase che potesse ricordare ciascuno di loro, così è nato il libretto. Curato da Stefania Giuliani e Lorenzo Bartolucci. Prefazione di Valerio Piccioni, giornalista de La Gazzetta dello Sport, e una frase di Nicolas Meletiou:

“C’è chi ti insegna ad inchinarti e chi ti insegna a vivere a schiena dritta. Quando scegli un Maestro scegli cosa diventare”.

Se volete saperne di più sulla CORSA PER LA MEMORIA

Sito ufficiale www.corsaperlamemoria.it 
Facebook https://www.facebook.com/corsaperlamemoria
Instagram https://www.instagram.com/corsaperlamemoria

 

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Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”

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