Cross Country 7 Campanili, ovvero…15 km tra sette campanili, scalinate e sterrati. Partenza alle 9.00 per una delle gare podistiche più antiche d’Italia.

Si corre il 18 ottobre
A Cavaria con Premezzo, in provincia di Varese, si corre Domenica 18 ottobre 2026. La gara è nata a Cavaria nel 1914 e in oltre un secolo è diventata una delle corse più conosciute del Varesotto e della Lombardia.

Un percorso vario
La prova principale parte alle 9.00 da Via Enrico Fermi 400. Sono 15 chilometri che toccano Cavaria, Santo Stefano, Oggiona, Orago, Jerago, Premezzo e Cajello, cioè i sette campanili che danno il nome alla corsa. Il tracciato alterna salite e discese, con tratti su fondo misto e passaggi nel verde. Il punto più caratteristico sono le scalinate, che legano la gara al territorio della Valle dell’Arno.

Una storia lunga più di un secolo
La prima edizione, nel 1914, fu vinta da Carlo Martinenghi. Era già campione italiano dei 10.000 metri nel 1913 e in seguito corse alle Olimpiadi di Anversa 1920 e Parigi 1924. A Parigi gareggiò nel cross, disputato con temperature vicine ai 40 gradi, e arrivò settimo.

La scalinata di Orago
La scalinata di Orago è uno dei simboli della corsa. Fu ripresa in una tavola di Achille Beltrame pubblicata sulla Domenica del Corriere il 22 febbraio 1925.
Un albo d’oro internazionale
- Margaret Okayo (Kenya), vincitrice nel 2008. Ha vinto due volte la Maratona di New York, oltre a Boston e Londra. Nel 2003 a New York fece segnare il record del percorso in 2h22’31”, rimasto imbattuto per oltre vent’anni.
- David Chelule (Kenya), vincitore nel 2007. Fu campione mondiale juniores di cross nel 1996 e quinto nei 5.000 metri alle Olimpiadi di Sydney 2000.
- Emily Collinge (Gran Bretagna), vincitrice nel 2014. È campionessa europea di corsa in montagna e ha vinto medaglie ai Mondiali.
Il 2014 è anche l’anno del record di partecipanti, con 1.508 iscritti. L’edizione 2025 è stata vinta dal francese Julien Gueydon, che ha chiuso i 15 km in 50’29”, davanti a Matteo Borniolo e Federico Marcolli. Tra le donne ha vinto Letizia Cavallaro in 1h02’09”, seguita da Debora Spalenza e Cecilia Curti.
L’edizione 2026
La gara è organizzata dall‘ASD Centro della Gioventù di Cavaria ed è inserita nel calendario del circuito Piede d’Oro. Oltre alla prova competitiva ci sono formule non competitive e attività per famiglie e bambini. Tra queste c’è il Minigiro, con partenza alle 8.45.
Le parole del presidente
Il presidente della manifestazione, Alessio Di Pietro, spiega così l’impostazione di quest’anno: «La 7 Campanili custodisce una storia straordinaria, ma il modo migliore per rispettarla è renderla viva e accessibile alle nuove generazioni. L’edizione 2026 mette insieme competizione, famiglie, volontariato, attenzione all’ambiente e strumenti digitali più semplici per chi partecipa. Vogliamo che ogni atleta, dal più veloce al bambino del minigiro, senta di attraversare non soltanto sette campanili, ma una comunità intera».
Sport – Salute – Aggregazione
La manifestazione punta quindi su sport, salute, aggregazione e sostenibilità ambientale, valorizzando i luoghi e le tradizioni della storia di una gara che dura da oltre cento anni.





