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Dove è finita la spiaggia di Hookipa?

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La mareggiata sulla North Shore di Maui del 25 febbraio 2016 è stata una delle più grandi degli ultimi 20 anni, forse addirittura la più grande secondo molti local e lo stesso Robby Naish. 4Windsurf era presente in acqua con tutti i rider e qualche cosa avete già potuto leggere sul web… le nostre impressioni, CLICCA QUIe molti altri approfondimenti con interviste ai rider e tanto altro lo leggerete sul numero di 4Windsurf in uscita.
Ma il 26 febbraio è successo ad Hokipa una cosa che negli ultimi 30 anni non si era mai vista! L’intera spiaggia davanti alla torretta dei lifeguard, da dove si accede all’acqua, era ricoperta di pietre e pezzi di reef, inoltre il reef di ingresso era completamente scoperto. Questo significava che per entrare in acqua e soprattutto per uscire c’era a disposizione meno di 1 metro di sabbia!
Lo stesso Robby Naish durante la nostra intervista ci aveva confermato di non aver mai visto una cosa del genere ad Hookipa… tutto dovuto alla potenza della grande mareggiata del 25 febbraio.

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La spiaggia di Hookipa come si presentava il 26 febbraio 2016

Il 26 febbraio è stato un “classic day” per Hookipa, nonostante la mareggiata del giorno prima, con onde sui 3-4 metri e il solito vento side off. Molti i rider in acqua nonostante l’accesso quasi impraticabile. Difficile l’entrata in acqua, con il potente shore break e il poco vento, e impegnativa l’uscita… se ne sono viste di tutti i colori.
Un po’ preoccupato di come affrontare la fine della session e uscire dall’acqua, in un momento sulla line up ad aspettare le onde avevo chiesto a Brawzinho come fare per uscire senza fare danni, mi risponde: “Go slow…”. Ebbene il vostro caporedattore è andato piano, terminata la sua session, ma senza i riferimenti a terra, completamente cambiati rispetto ai soliti, ha sbagliato di solo mezzo metro l’ingresso… terminando in ginocchio sul reef tagliente…
Ma a parte questa parentesi personale, lo stesso Jimmie Hepp aveva postato il 26 febbraio una foto della spiaggia di Hookipa palesando le sue perplessità, in virtù del fatto che per una legge Hawaiiana non è possibile rimuovere né tanto meno spostare alcuna roccia, o sasso grande se preferite…
Ecco quindi nascere un po’ di agitazione tra le varie aziende per gli imminenti photoshooting annuali… il rischio di danneggiare i materiali nuovi era molto elevato con un ingresso in acqua così difficoltoso. Ancora ben più grave l’impossibilità per i lifeguard di poter mettere in acqua il jet ski in caso di necessità!

Ma è stata la natura a sorprenderci e dopo una sola settimana la situazione stava già lentamente migliorando, per poi risolversi quasi del tutto dopo solamente tre settimane.

Abbiamo fotografato la spiaggia di Hookipa, il 26 febbraio, il 5 e l’11 marzo… ed ecco i cambiamenti naturali con il ritorno graduale della sabbia… photoshooting salvi!

IMG_0311Hookipa, 26 febbraio 2016

 

IMG_0497Hookipa, 5 marzo 2016

IMG_0768Hookipa, 11 marzo 2016

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.