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Due giornate di gara per la Valli e Pinete

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La quarantunesima edizione della Valli e Pinete, in programma domenica 1° marzo, apre un nuovo percorso che lega la corsa ‘di Ravenna’, organizzata da sempre dall’Atletica Mameli, ad altre importanti manifestazioni sportive nazionali particolarmente legate alla figura di Dante Alighieri nel 750° anniversario della nascita. L’idea di legare in un circuito le corse delle Città di Dante nasce dal suggerimento della più antica corsa al mondo, il Palio del Drappo Verde, una ‘manifestazione’ che a Verona esiste dal 1208, alla quale Dante ha sicuramente assistito con meraviglia e partecipazione tanto da ricordarla con una bella similitudine “sportiva” nel XV Canto dell’Inferno, quello dedicato al suo maestro, Brunetto Latini, che ad un certo punto, attardatosi a interloquire con il suo allievo, è costretto a scattare per non essere raggiunto dalla schiera successiva che in corsa alzava fumo sulla sabbia: “Poi si rivolse, e parve di coloro che corrono a Verona il drappo verde per la campagna; e parve di costoro quelli che vince, non colui che perde.” Assieme a Verona aderiscono al circuito, di cui la Valli e Pinete rappresenta il secondo appuntamento, la Half Marathon Firenze Vivicittà  in programma nella città natale di Dante il 12 aprile e la Run Tune Up che chiuderà il circuito a Bologna il 13 settembre. I quattro comitati organizzatori si sono impegnati non solo a premiare con 4 week end nelle rispettive Città d’Arte i più veloci e fedeli del circuito ma anche e soprattutto a dedicare il sabato che precede le manifestazioni sportive vere e proprio, ad itinerari danteschi che seguano le orme del Poeta nei luoghi in cui dimorò, lungo le vie che percorse, in compagnia di guide, letture e rievocazioni che permettano di scoprire luoghi e scorci insoliti e comunque pieni di fascino.
“A spasso con Dante” dopo l’appuntamento veronese scende a Ravenna dove, per la vastità dei riferimenti danteschi, è costretto a proporre due tappe. La prima si svolgerà sabato 28 febbraio alle ore 9.30 nel cuore della Pineta di Classe o meglio “nella Divina Foresta Spessa e Viva” dove due guide in corsa saranno a disposizione degli atleti che vorranno effettuare l’allenamento di rifinitura passando dalla cosiddetta ‘quercia di Dante’ e gettando lo sguardo sugli altri suggestivi panorami che hanno fatto meritare alla nostra pineta un posto nella Divina Commedia quale esempio di luogo paradisiaco. Per il secondo appuntamento il ritrovo è fissato alle 15.30 presso la Tomba di Dante, da dove partirà un percorso guidato ed animato dalle letture della Divina Commedia. Dante in rete, una libera associazione di docenti coordinati dalla professoressa Mambelli, porterà nei luoghi danteschi della città giovani lettori e attori che si cimenteranno nei canti ‘ravennati’: nel chiostro dantesco Elisa Schiumarini, IV Liceo Linguistico di Faenza, leggerà il “Canto del Paradiso terrestre e di Matelda” (Purg. XXVIII); di fronte a quella che è considerata la casa di Francesca da Rimini Sofia Dradi, V° Liceo Classico di Ravenna, leggerà il “Canto di Paolo e Francesca” (Inf. V); al cospetto della Madonna Greca Lorenzo Soleri, 1° anno di Psicologia all’Università di Bologna, leggerà il “Canto di San Pier Damiani” (Par. XXI); infine Andrea Chavez, V° Liceo Scienze Umane di Novi Ligure, leggerà il “Canto di Guido da Montefeltro e della Romagna” (Inf. XXVII) nella casa polentana che oggi ospita la Ca’ de Ven dove sarà offerto il ristoro finale. Entrambe le iniziative, organizzate da Trail Romagna, sono gratuite ma per motivi organizzativi il trekking dantesco pomeridiano è a prenotazione obbligatoria e numero chiuso.

Dopo il sabato preparatorio, domenica 1° marzo alle 9.30 al Palazzo Mauro de André verrà dato contemporaneamente il via alla mezza maratona regionale Fidal, ormai un classico del podismo che va ben oltre i confini romagnoli e alla maratonina di 30 km, una conferma che risponde alle richieste dei numerosi  runner che in questo periodo cercano compagnia per le lunghe sedute di allenamento in vista delle maratone primaverili, Roma su tutte. La conferma di una location di grande prestigio come il Pala De André che per i servizi erogati e la collocazione strategica rappresenta un grande valore aggiunto per la manifestazione ha richiesto alla società organizzatrice grandi sforzi, risorse economiche e umani sempre più rare e preziose. È per questo che l’Atletica Mameli ringrazia sentitamente i propri volontari e le aziende sostenitrici tra le quali sponsor storici, ai quali quest’anno si aggiungono aziende leader nel settore tecnico-sportivo. La duplice anima della Valli e Pinete mantiene comunque l’unicità del percorso che la caratterizza da oltre vent’anni portando i partecipanti alla lunga a ripercorrerne il tratto di maggior fascino, quello della pineta costiera e della piallassa Baiona. Al momento gli oltre 500 iscritti sono equamente distribuiti fra 21 e 30 km ma si aspettano le presenze che affolleranno la non competitiva e le camminate tra le quali spicca la passeggiata in stile Nordic Walking che vedrà un percorso guidato di circa 12 km. Nella starting list della 21 chilometri nomi di rilievo sono Rachid Benhamdane (Olimpia Nuova Running), giunto secondo nella passata edizione e Manolo Montevecchi (Virtus Cesena) vincitore lo scorso anno della 30; fra le donne Ana Nanu (3a l’anno scorso dietro alle sorelle Facciani, probabilli partecipanti) e le romagnole Gianina Predus e Samantha Graffiedi. Per la maratonina di 30 km si evidenziano Roberto Corbara, Andrea Bernabei e Marco Serasini.

La presentazione alla stampa della Valli e Pinete è l’occasione per consegnare il Premio Bavelloni ad un giovane campione che ha mosso i suoi primi passi nel mondo dello sport vestendo i colori della Mameli, Federico Caricasulo, 18 anni, passato dall’atletica alla moto per diventare il nuovo campione d’Italia Supersport, il trampolino di lancio verso la Superbike. La nuova stellina della velocità tricolore abita a Ravenna ed è vicino di casa di Marco Melandri, che gli pronostica un futuro roseo: “Federico ha un gran talento, deve solo imparare a tenere a bada se stesso. Con l’esperienza può fare molta strada.”

Ma il vivaio dell’Atletica Mameli, coltivato con cura dal Professor Claudio Zani, sta dando anche frutti che rimangono nel mondo della corsa. Il premio che la società presieduta da Vittorio Suprani attribuisce all’atleta che più si è distinto va a Lorenzo Balducci, classe 1997. Per due anni (2013 e 2014) il giovane liceale appena entrato negli juniores, è riuscito a stabilire il tempo per partecipare ai Campionati Italiani di categoria allievi, riuscendo nell’edizione del 2014 che si è tenuta a Rieti, a piazzarsi 19° nei 2000 siepi con un crono di 6’32”45 che lo pone al primo posto come atleta emiliano romagnolo nella specialità. Vanta inoltre un 2’01”30 negli 800 m ottenuto sempre lo scorso anno mentre lo scorso gennaio ha ritoccato il suo personale nei 400 m indoor a Padova portandolo a 54”54 e nei 1500 m indoor ad Ancona dove ha fermato il cronometro dopo soli 4’13”69.

Altre giovanissime promesse sono i 65 ragazzi della Scuola Elementare Mordani che, guidati dalla professoressa Giulia Cicognani, copriranno i 21.067 metri del percorso di gara a staffetta per chiudere in un unico grande e festoso abbraccio sotto l’arco d’arrivo della Valli e Pinete.

Sul sito www.valliepinete.it è possibile preiscriversi alla maratonina fino a giovedì 26 marzo mentre le iscrizioni per la mezza sono attive anche la mattina stessa al Pala De André dove sarà possibile aderire a tutte le camminate.

Comunicato stampa