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Due grandi eventi nel cross

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La stagione del cross prevede ben due appuntamenti a distanza di 24 ore, due gare molto attese per diversi motivi. Si comincia come di consueto con l’Epifania di San Giorgio sul Legnano, che per la 60esima volta celebra il Campaccio, anche quest’anno inserito nello Iaaf Cross Country Permit. Gli organizzatori hanno fattole cose in grande e il cast d’atleti al via è degno di un mondiale: spicca la presenza di un campione non solito a gareggiare nel cross, il kenyano Conseslus Kipruto campione olimpico a Rio de Janeiro sui 3000 siepi, sfidato innanzitutto da un rivale spesso in lotta con lui in pista, Jairus Birech, poi con l’altro connazionale Leonard Komon, primatista mondiale dei 10 e 15 km su strada, ma la minaccia maggiore viene dall’Etiopia, con Muktar Edris e l’iridato 2011 Imane Merga reduci dalla doppietta alla Boclassic di sabato a Bolzano. Al via anche il campione del 2014, Albert Rop che rispetto ad allora ha lasciato la nazionalità kenyana per prendere quella del Bahrain. Atteso poi il burundiano Olivier Irabaruta che ha impressionato a Roma vincendo sabato la We Run Rome. Un contesto di eccezionale livello nel quale cercheranno di destreggiarsi anche i giovani azzurri Yemane Crippa e Yonhanes Chiappinelli, medagliati agli Europei di Chia.

Il podio del Campaccio 2014 vinto da Rop, in gara anche quest'anno (foto organizzatori)

Al femminile spicca la presenza della keniana Faith Kipyegon, olimpionica in carica dei 1500 metri e grande specialista del cross, opposta alla connazionale Agnes Tirop, campionessa mondiale in carica e annunciata in forma dopo il successo alla BOclassic. Da seguire quindi le etiopi Gelete Burka, argento iridato dei 10000 metri ed Etenesh Diro, ma anche l’altra kenyana Hellen Obiri, seconda sui 5000 alle Olimpiadi di Rio.

Il giorno dopo appuntamento a Edimburgo in Scozia per il Cross Internazionale inserito nell’Eaa Cross Country Permit, che propone un programma come sempre molto ricco di gare fra cui spicca il triangolare fra Gran Bretagna, Usa e Team Europa nel quale sono inseriti anche gli azzurri Marouan Razine e Marco Najibe Salami, in una squadra guidata dal campione continentale, il turno Aras Kaya. Si preannuncia una battaglia al calor bianco fra l’olimpionico britannico Mo Farah e lo statunitense Garrett Heath che per due volte nelle ultime due edizioni ha beffato il campionissimo di Sua Maestà.La prova è sugli 8 km. Molto affascinante anche la prova femminile di 6 km dove spicca la presenza della dominatrice degli Europei di Chia, la turca Yasemin Can. Altra presenza italiana quella di Soufiane El Kabbouri, che è stato selezionato per far parte della rappresentativa europea nella Stewart Cup, la staffetta 4×1 km che anticiperà la gara individuale maschile.