Pubblicità
Home Ski News Elisa Nakab, atleta della squadra A, ci racconta il suo 2020
Pubblicità

Elisa Nakab, atleta della squadra A, ci racconta il suo 2020

Abbiamo intervistato Elisa Nakab: atleta della squadra nazionale A di freeski e ci ha raccontato come ha trascorso il 2020

0
elisa nakab

Elisa Nakab è una giovane e simpatica ragazza della nostra nazionale di sci freestyle, detentrice del titolo di Campionessa Europea 2019. Oggi l’abbiamo intervista e ci ha raccontato le sue avventure passate nell’ultimo anno.

Ciao Eli, come hai passato il Natale?

Pubblicità

Ciao a tutti, sto benissimo ed ho passato un bellissimo Natale a casa, in Francia. Ora sono tornata a Livigno e sono gasatissima, non vedo l’ora di sciare.

Raccontaci un po’ del tuo infortunio e della scorsa stagione

#aclstateofmind. E’ iniziato tutto il 7 gennaio 2020, quando sono partita per la prima tappa di Coppa del Mondo della stagione. Il primo giorno di training, al secondo giro, sono arrivata molto lunga in atterraggio e subito mi sono accorta che c’era qualcosa di strano, tanto male ed instabilità del ginocchio. Arrivati i soccorsi e dopo una buona dose di antidolorifici mi portarono in ospedale. Inizialmente le opzioni erano: frattura del ginocchio oppure rottura di uno dei legamenti del ginocchio. Dopo la prima lastra non è risultato nulla quindi mi hanno prescritto una risonanza. Qualche giorno dopo sono andata a farla in Italia e l’esito è stato: rottura del legamento crociato anteriore. In quel momento mi è caduto il mondo addosso: ero da sola ad Alpe di Siusi e non ho dormito tutta la notte perché sapevo cosa comportava questo infortunio e tutto il tempo che ci vuole prima di tornare a sciare.

Com’è andata la riabilitazione? Come stai adesso?

Tre settimane dopo l’accaduto sono stata operata a Milano. L’operazione è andata molto bene ed il giorno dopo sono tornata in Francia, dove è iniziato il mio percorso riabilitativo. Inizialmente ero molto abbattuta perché vedevo tutti i miei amici sciare ed io ero a casa e non riuscivo a fare nulla. Da un lato, la riabilitazione proseguiva alla grande ma “non andava abbastanza veloce” e questo mi faceva veramente male al cuore. Poi però, con il Corona Virus ed il lockdown mondiale anche i miei amici furono obbligati a rimanere serrati in casa e questa stranissima situazione mi fece accorgere che in verità eravamo tutti nella stessa barca. Sempre più impegno e passione fino a maggio, dove con lo sblocco del lockdown a maggio ho riiniziato a fare sport con i miei amici (bici, giri in montagna) e 3 mesi dopo l’infortunio il ginocchio rispondeva già bene.

La mia grande fortuna è stata quella di poter andare al HastaFisio, centro specializzato per la riabilitazione, che si trova ad Asti. Fui seguita da due preparatori atletici che ringrazio tantissimo (uno di essi è Paolo Spicuglia che continua a seguirmi tutt’ora), che mi rimisero in piedi e soprattutto, mi hanno dato la consapevolezza di ciò che vuol dire fare l’atleta e che l’allenamento a secco è fondamentale. Prima ho sempre un po’ sottovalutato questo aspetto e ho sempre dato più importanza e focus allo sci. Se non hai un corpo da atleta non vai da nessuna parte.

Ora sono quasi al 100%, soprattutto dopo gli ultimi test che mi hanno dato un bel esito positivo. Ho tanta voglia di andare avanti e sto da dio.

elisa nakab

Wow che bel 900° che hai fatto a Stubai! Com’è stato sciare dopo cosi tanto tempo? Hai sciato anche quest’estate?

GRAZIE, quel  900° a Stubai mi ha dato tantissima emozione  e quasi non ci credevo. Non avevo mai fatto quel trick prima, solamente lo scorso anno allo Stelvio ma per sbaglio andando in over dopo un 720° lead tail. A Stubai ho avuto quella determinazione per provarlo, l’ho chiuso più volte, sono molto orgogliosa di ciò e sono tutt’ora molto contenta.

Sciare dopo cosi tanto tempo è stato bellissimo. Mi sono resa conto di quanto sono fortunata a poter vivere della mia passione (qui devo ringraziare papà e mamma “ahah”) full time. Ho ragionato su questo aspetto ed ho iniziato ad apprezzare ogni singola cosa dello sci per quello che mi da. Anche in questi momenti difficili che stiamo passando tutti noi, mi ritengo molto fortunata a poter continuare a sciare.

Quest’estate ho sciato a Les Deux Alpes ed è stato bellissimo. In autunno ho sciato a Saas-Fee e li ho rifatto i miei primi trick (360°,540° e un backflip).

elisa nakab

 

Prossime gare? Ora rimarrai a Livigno per un po’?

Mmm questa è una domanda difficile. Nel circuito di Coppa del Mondo il mio rientro non sarà prima di Marzo. Alla prima tappa non ho partecipato, il secondo big air della stagione (in Austria) non lo farò e tutte le altre tappe sono state annullate causa Covid. Quindi spero di poter gareggiare nel Circuito di Coppa del Mondo a fine stagione, ma nel mentre parteciperò a qualche Coppa Europa e mi allenerò duramente. Avrò tanto tempo per sciare a Livigno e migliorarmi sempre di più. Sono positiva ed andrà tutto bene.

Proponiamo il tuo video e non vediamo l’ora di vederne altri e seguirti nelle tue avventure

Ci tenevo molto a fare un video sul mio percorso di riabilitazione e spero piaccia. Ho tanta tanta voglia di fare conoscere il mio sport e non vedo l’ora di fare altri video e diffondere sempre di più cosa vuol dire fare freeski ed essere un atleta. Ora focus al 100% e si parte per il 2021! Vi ringrazio tanto ed a presto.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da wakab⭐️ (@elisa_nakab)


INFORMAZIONI

www.instagram.com/elisa_nakab

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Pubblicità