EOLO CAMPO DEI FIORI SKYTRAIL, che successo!

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Lorenzo Beltrami e Anna Cremonesi vincono la 5^ edizione speciale dell’ EOLO CAMPO DEI FIORI SKYTRAIL, sul nuovo tracciato di SkyTrail di 15 Km e 900 m di dislivello positivo, che ha messo a dura prova tutti i 400 Trail Runner che si sono presentati ieri a Brinzio (VA).

Il podio maschile della EOLO CAMPO DEI FIORI SKYTRAIL

Lorenzo Beltrami (1995) si è classificato 1° assoluto con un tempo di 1h12’55’ vincendo sia il Trofeo Campo dei Fiori Trail 2020, che il Titolo Nazionale e Regionale di specialità Trail Running C.S.A.In. corto.

Sui gradini più bassi del podio i fratelli svizzeri Delorenzi con un tempo rispettivamente di 1h15’07’’ per Roberto (1997; Team Vibram) e 1h15’13’’ per Marco (1999; Pini Factory Racing), che corrono spesso in coppia ottenendo sempre ottimi risultati.

Al 4° posto assoluto Simone Diviggiano (1977) della Vam Race (1h18’07’’). Mentre al 5° posto il Campione in carica, il grande Stefano Rinaldi dell’Insubria Sky Team Asd-Team Hoka (1988;1h18’53’’) che l’anno scorso ha vinto la Kratos 90K conquistando così il Trofeo 2019 e il Titolo di Campione Nazionale e Regionale Trail Running distanza lunga.

La Classifica Nazionale e Regionale quest’anno mantiene lo stesso podio dato che i vincitori risiedono tutti in Lombardia. Dopo Lorenzo Beltrami, troviamo Simone Diviggiano e Stefano Rinaldi, 2° e il 3° posto del Campionato Nazionale e Regionale di Trail Running C.S.A.In. distanza corta. A premiarli il Vice Presidente Sezione Lombardia Rodolfo Lotti rappresentante dell’Ente di promozione sportiva C.S.A.In. (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) patrocino dell’iniziativa.

Il podio femminile

Il podio femminile ha visto una formidabile specialista di SkyTrail, l’italiana Anna Cremonesi (Atletica Malnate) conquistare il 1° posto assoluto della classifica femminile con un tempo di 1h39’03’’. Come per Lorenzo Beltrami, anche Anna porta a casa il Trofeo Campo dei Fiori Trail 2020 e il Titolo Nazionale e Regionale di specialità Trail Running C.S.A.In. corto.

Nella classifica assoluta femminile, troviamo al 2° posto l’immensa Yulia Baykova (1h47’15’’), l’Ultra Trail Runner russa del Team Vibram, nota per la sua resistenza nelle lunghe distanze, ma che oggi non si è lasciata sfuggire l’occasione di conquistare una medaglia d’argento da aggiungere al suo già ricco palmarès. Al 3° posto Federica Saporiti (1h56’38’’; Runcard) che è tornata all’Eolo Campo dei Fiori Trail dopo aver gareggiato l’anno scorso nella Groupama 25K. Al 4° posto la comasca Orietta Toffolon (1h59’58’’; Cardatletica) e al 5° posto la SkyTrailer Ilaria Pozzi (2h01’31’’; Bergamo Stars Atletica), presenza fissa fin dalle primissime edizioni della manifestazione varesina.

Per il Campionato Nazionale e Regionale di Trail Running C.S.A.In. distanza corta femminile, troviamo in ordine: Anna Cremonesi medaglia d’oro, Federica Saporiti argento e Orietta Toffolon bronzo.

Vince il Gran Premio della Montagna #Tractionzone Vibram con il tempo intermedio più basso in assoluto, lo svizzero Roberto Delorenzi (Team Vibram). Agile e potente come pochi, ha dato tutto se stesso registrando il tempo intermedio più basso in assoluto, soli 39’10’’ per 900 mt di dislivello positivo.

Ma anche le donne si sono difese alla grande e Anna Cremonesi è riuscita a portare a casa anche il Premio #Tractionzone Vibram con un tempo invidiabile di 54’44’’. Un donna straordinaria che è riuscita a dominare il podio di tutte le categorie femminili.

VIBRAM e Team Vibram presente “alla grandissima”!

Per l’occasione Vibram ha coinvolto cinque dei suoi più grandi Top Trail Runner. La francese Bassac Audrey che è stata annunciata nei giorni scorsi, purtroppo non è potuta venire a causa delle limitazioni imposte dal contenimento dei contagi. Mentre si sono presentati sulla linea di partenza, oltre a Yulia Baykova e Roberto Delorenzi, il campione dell’Ultra Trail World Tour (UTWT) del 2016, Grinius Gediminas e il grande Marco Zanchi vincitore delle Orobie Ultra Trail 2018.

L’atleta di casa, Andrea Macchi (ASD 100% Anima Trail – Eolo Kratos Team) soprannominato “la lince di Gavirate” ha partecipato alla 5^ edizione dell’EOLO Campo dei Fiori SkyTrail piazzandosi 12° nella classifica assoluta, anche se le sue specialità sono sicuramente le medie e lunghe distanze. Infatti è il campione di carica della Elmec 70K vinta l’anno scorso con un tempo record di 8h16’ ed è arrivato 3° al Tor Des Géants 2017 correndo 356 km in 74h51’.

Anche Carlo Bonnet, Campione in carica della Vibram 45k 2019, questa mattina ha segnato un tempo di tutto rispetto (1h22’) conquistando così il 10° posto assoluto.

Un nuovo percorso x tornare OUTDOOR!

La gara di oggi è stata una bella occasione per dare un segnale al mondo dello sport outdoor che si può ripartire a gareggiare. Tuttavia quest’anno è stato diverso. La nostra scelta di intraprendere una strada più in salita delle altre, fatta di norme complesse, incertezze e tante paure causate dalla pandemia da Covid-19, ci ha portati a rivedere l’intera manifestazione riflettendo molto sul futuro del Trail Running.

Mesi di duro lavoro per la EOLO CAMPO DEI FIORI SKYTRAIL

Ogni attimo di questi ultimi mesi è stato dedicato all’ideazione di una nuova variante di gara che voleva dimostrare che si può tornare competere all’aria aperta. Che si può tornare a vivere i nostri bellissimi sentieri prealpini che dolci ci mostrano l’orizzonte con le sue vette innevate, quelle toste, che sanno illuminare lo sguardo. Ci abbiamo creduto davvero e per questo abbiamo pensato a ogni soluzione possibile pur di dare ai nostri atleti, già segnati dai tanti, troppi mesi di fermo, la tranquillità di correre in sicurezza. Eppure non è bastato.

La scomparsa di Mario Farsetti

Ci si è messo anche il maltempo che negli ultimi giorni ha devastato il nostro Parco causando l’atroce scomparsa di un amico, Mario Farsetti dell’Atletica Gavirate. Un amante della natura e della corsa, tanto che aveva partecipato a molte gare, tra cui anche il Campo dei Fiori Trail. Proprio tra i sentieri di casa, dove si allenava da tutta la vita, lo ha travolto l’acqua torrenziale che ha inondato Luvinate e tutte le zone limitrofe. Una perdita che ci ha colpito profondamente e che abbiamo voluto ricordare questa mattina prima della partenza, rendendogli omaggio come fosse l’apripista di gara ancora per una volta. Alla figlia e a tutta la famiglia, porgiamo le nostre più sentite condoglianze.

Don’t dream it, Trail it!

Nella speranza che in futuro tragedie come queste non si ripetano, l’ASD Campo dei Fiori Outdoor ringrazia comunque tutti i volontari, gli enti e i partner che hanno aiutato per la riuscita della manifestazione. Non resta altro che invitarvi alla prossima edizione. Don’t dream it, trail it!

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Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”

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