Per l’estate 2026, nel segno del turismo di prossimità scelto da oltre la metà degli italiani, il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – “Taste of Emotion” propone un itinerario alla scoperta delle eccellenze DOP e IGP della valle lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale che attraversa il cuore produttivo del territorio.
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Pedalare tra i filari della Via dei Terrazzamenti, cuore della viticoltura di montagna valtellinese, mentre il sole tramonta sui muretti a secco; attraversare meleti e borghi storici; salire negli alpeggi dove, ogni estate, nasce il Bitto DOP; imparare a preparare i Pizzoccheri della Valtellina IGP, celebrati anche dal New York Times, proprio nel paese che ne custodisce la tradizione; visitare le latterie dove si produce il Valtellina Casera DOP; oppure concedersi un panino con la Bresaola della Valtellina IGP o uno snack a base di Mele di Valtellina IGP ammirando il panorama dal Ponte nel Cielo.
Sono solo alcune delle opportunità che il Distretto Agroalimentare di Qualità Valtellina – “Taste of Emotion” propone per l’estate 2026, all’insegna della buona tavola e della Vitamin T, dove la “T” sta per Travel. Un’offerta che risponde alla crescente domanda di turismo di prossimità, scelto da oltre la metà degli italiani per le vacanze di quest’anno secondo l’Istituto Piepoli, e che interpreta uno dei principali trend destinati a ridefinire il settore entro il 2030, come evidenziato dal What the Future Report di Kayak. In questo scenario, la Valtellina si conferma tra le destinazioni italiane più in sintonia con questa nuova idea di viaggio: con il 36,6% delle preferenze, si colloca tra le prime cinque mete, insieme alle Dolomiti (67,3%), all’Alta Val Badia (45%), al Gran Sasso (44,1%) e all’Appennino Tosco-Emiliano (39,9%), anche grazie alla rinnovata visibilità internazionale conquistata dopo le Olimpiadi Milano Cortina 2026.
Per vivere questa esperienza, il Distretto propone sette spunti di viaggio che uniscono natura, gusto e cultura lungo il Sentiero Valtellina, la ciclopedonale di oltre 114 chilometri che collega Colico a Bormio seguendo il corso dell’Adda e attraversando il cuore del territorio. Un percorso da vivere a piedi o in bicicletta, all’insegna di un turismo lento, autentico e sostenibile.

Il Sentiero Valtellina: un itinerario tra sapori e paesaggi
Accessibile sia a piedi sia in bicicletta, il Sentiero Valtellina attraversa alcuni dei luoghi simbolo dell’enogastronomia valtellinese. Da Morbegno, porta d’accesso agli alpeggi dislocati in tutta la provincia, dove durante l’estate si produce il Bitto DOP, si raggiunge Sondrio, città della Bresaola della Valtellina IGP, per poi proseguire verso Chiuro, terra di latterie e vigneti, e Ponte in Valtellina, fino a Teglio, patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP. L’itinerario si conclude a Tirano, crocevia delle Alpi e punto di partenza del celebre Bernina Express.
Lungo il percorso, il Sentiero si intreccia con la Via dei Terrazzamenti, offrendo l’opportunità di immergersi nel paesaggio della viticoltura eroica valtellinese e di visitare cantine che propongono degustazioni ed esperienze dedicate ai grandi vini del territorio, dal Rosso di Valtellina DOC alle Alpi Retiche IGT, fino al Valtellina Superiore DOCG e allo Sforzato di Valtellina DOCG.
L’itinerario può essere personalizzato in base ai propri ritmi grazie al servizio Rent a Bike, che consente di noleggiare e riconsegnare la bicicletta in diversi punti della valle, e alla linea ferroviaria che corre parallela a gran parte del percorso, permettendo di combinare facilmente treno e bicicletta.
Le attività da “assaggiare”
Morbegno e il mondo degli alpeggi e del Bitto DOP
Morbegno, “la città del formaggio”, è il punto di partenza per scoprire uno dei simboli dell’enogastronomia valtellinese. Nel centro storico, tra antiche botteghe e palazzi d’epoca, è d’obbligo una sosta da Ciapponi per degustare il Bitto DOP nelle diverse stagionature, fino a dieci anni, e visitare le suggestive cantine storiche. Il retrobottega dell’antica insegna nasconde un sorprendente susseguirsi di volte, colonne e celle ad alveare che si snodano nelle cantine, in spazi in penombra che ospitano prelibatezze di ogni genere: dalle tisane alle marmellate, fino ai vini più importanti.
L’assaggio diventa il preludio all’escursione per scoprire da vicino la vita degli alpeggi e assistere alla lavorazione del Bitto direttamente nei luoghi in cui nasce.

Tra gli itinerari più suggestivi c’è quello che parte da Morbegno, risalendo la strada per Albaredo San Marco lungo la provinciale del Passo San Marco. Da qui il percorso, da fare a piedi o, nel primo tratto, anche in mountain bike, attraversa alcuni dei più suggestivi alpeggi della valle dove scorre il fiume Bitto: Baitridana, Alpe Piazza, Alpe Lago, Pedena e Orta Soliva. Il percorso si snoda tra boschi di faggi e larici, antichi maggenghi e pascoli d’alta quota, regalando splendidi panorami sulla bassa Valtellina, sul Lago di Como e sul gruppo del Masino-Disgrazia. Tra le tappe imperdibili ci sono il Rifugio Alpe Piazza e il piccolo lago dell’Alpe Lago, unico specchio d’acqua naturale della valle. Con circa 7-8 ore di cammino e 800 metri di dislivello, questo è uno dei trekking più completi delle Orobie valtellinesi.
Per chi vuole rimanere a fare il giro della cittadina, non dimenticate di visitare Palazzo Malacrida: dal Settecento sorge in “Scima ai cà”, antico borgo morbegnese che si sviluppa tutto in verticale e a ridosso della montagna. Con l’occasione si può fare un salto alla Latteria Sociale della Valtellina, dove ammirare antichi strumenti in legno e la coldera, la grande marmitta in rame dove si preparavano i formaggi, e fare scorta di prodotti caseari.
- Info: www.ctcb.it e Comune di Albaredo San Marco
- Rifugio Alpe Piazza: nadiacavallo@libero.it, Strada provinciale Passo per San Marco 23010 Albaredo per San Marco (SO), Tel: 338 4647620
- Fratelli Ciapponi: info@ciapponi.com, Piazza 3 Novembre, 23 – 23017 Morbegno (SO), Tel. 0342 610223.
- Latteria Sociale: Via Stelvio, 139 – 23014 Delebio (SO), Tel. 0342 685368.

Sondrio e la tradizione della Bresaola della Valtellina IGP
Proseguendo verso Sondrio si entra nel cuore della filiera della Bresaola della Valtellina IGP, prodotto simbolo del territorio. La città capoluogo rappresenta un punto di riferimento per l’intera zona di produzione, delimitata dai confini della provincia di Sondrio, e permette di conoscere una tradizione che da secoli lega lavorazione delle carni bovine, clima alpino e cultura gastronomica locale.
Da qui ci si avventura nei trekking proposti dal sito Valtellina Nascosta, all’insegna del panino giusto per ricaricare le batterie. Tra i più suggestivi c’è il percorso che conduce al Castello di Mancapane e al vicino Castel Grumello, attraversando boschi, antichi nuclei rurali e un caratteristico mulino. All’arrivo, il panorama sui vigneti terrazzati rende ancora più speciale una sosta con un panino con la Bresaola della Valtellina IGP o, per chi desidera un’esperienza più gourmet, al ristoro di Castel Grumello, affacciato su uno dei paesaggi più belli della Valtellina.
- Info: Consorzio di Tutela Bresaola della Valtellina
- Ristoro Castel Grumello: Via Sant’Antonio, 645, 23020 Montagna in Valtellina (SO) – ristorogrumello@alice.it – www.ristorogrumello.com
Chiuro e le latterie della Valtellina
Proseguendo lungo il Sentiero Valtellina si arriva a Chiuro, territorio dove la tradizione casearia incontra quella vitivinicola. Qui è possibile scoprire il legame tra il territorio e la produzione del Valtellina Casera DOP, visitando le realtà locali e immergendosi nella quiete della valle.
- Latteria di Chiuro: Via Stelvio, 18, 23030 Chiuro (SO)
- Info: www.comune.ponteinvaltellina.so.it/
La Via dei Terrazzamenti e la viticoltura eroica
La Via dei Terrazzamenti è il percorso ideale per scoprire l’anima più autentica della Valtellina. Lunga circa 70 chilometri, collega Morbegno a Tirano attraversando il versante più soleggiato delle Alpi Retiche, dove i vigneti terrazzati raccontano secoli di lavoro e ingegno umano. È qui che prende forma la celebre viticoltura eroica, modellata da chilometri di muretti a secco, la cui arte di costruzione è riconosciuta patrimonio immateriale dell’UNESCO.
Lungo il percorso si può camminare o pedalare tra filari panoramici, antichi borghi, chiese, cantine storiche e agriturismi. Un viaggio lento che conduce alla scoperta dei grandi vini del territorio – Alpi Retiche IGT, Rosso di Valtellina DOC, Valtellina Superiore DOCG e Sforzato di Valtellina DOCG – con la possibilità di sostare nelle cantine lungo il percorso per degustare i vini là dove nascono, immersi in uno dei paesaggi vitati più spettacolari d’Italia.
Qui passa anche la celebre Valtellina Wine Trail, ma anche il Cammino mariano delle Alpi, un itinerario di trekking tra i luoghi di culto mariano della Valtellina.
- Per info: https://www.valtellina.it/it/via-dei-terrazzamenti
- Qui una mappa della Via dei Terrazzamenti

Teglio, patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP
Lungo il Sentiero Valtellina, una tappa irrinunciabile è Teglio, borgo panoramico a 900 metri di quota, affacciato sulla valle dell’Adda e sulle Orobie. Considerata la patria dei Pizzoccheri della Valtellina IGP, Teglio custodisce la tradizione del celebre piatto realizzato con farina di grano saraceno, verza, patate, burro e formaggio Valtellina Casera DOP, celebrato anche dal New York Times.
Qui, con le signore dell’Accademia del Pizzocchero, è possibile assistere a laboratori e dimostrazioni che raccontano la ricetta originale tramandata da generazioni. Il borgo invita poi a passeggiare tra palazzi storici e campi di grano saraceno e a visitare il Mulino Menaglio, uno dei pochi mulini ad acqua ancora funzionanti della valle, dove il grano viene tuttora macinato da piccoli produttori locali.
Per info: Teglioturismo.com – Mulino Menaglio
Tirano e il Trenino Rosso del Bernina
Il Trenino Rosso del Bernina, patrimonio UNESCO, è la tratta ferroviaria più alta delle Alpi e collega Tirano a St. Moritz attraversando splendidi paesaggi: non un semplice viaggio, ma un’esperienza magica che resta nel cuore.
Salire sul mitico Trenino Rosso equivale a immergersi in un percorso panoramico mozzafiato tra paesaggi di montagna e laghi alpini avvolti dal silenzio, passando da Campocologno e Campascio e poi salendo verso gli incredibili ghiacciai del Bernina e di Morteratsch.
Prima di partire vale la pena visitare Tirano e assaporare i Chisciöi, deliziose frittelle a base di farina di grano saraceno ripiene di Valtellina Casera DOP. Questa prelibatezza, radicata nella tradizione culinaria contadina, è un autentico simbolo gastronomico della città.
Per info e prenotazioni: https://www.treninorosso.it/

PUNTI “RENT A BIKE” SUL SENTIERO VALTELLINA e la ciclabile Valchiavenna
BORMIOCELSINO SPORT SHOP
Via Battaglion Morbegno,1
Tel. +39 0342 901459 – Cel. +39 348 4309060
www.celsosport.it – info@celsosport.it
TIRANOVALTELBIKE
Via Monte Padrio, 12 (Cortile interno Istituto Pinchetti)
Tel. +39 351 9399639
www.valtelbike.it – info.valtelbike@gmail.com
ALBOSAGGIAVALTELBIKE
Via Adda 568/B c/o passerella bianca sull’Adda
Tel. +39 393 8220777
www.valtelbike.it – info.valtelbike@gmail.com
MORBEGNOBAR SETTEBELLO
Piazza Bossi 2Tel. +39 340 0781847
www.valtelbike.it – info.valtelbike@gmail.com
COLICO (LC)
ECONOLEGGIO COMO LAKE SRL
Via Montecchio nord,snc Parco Cariboni
Tel. +39 347 0704434
http://www.econoleggiocomolake.it – info@econoleggiocomolake.it
CHIAVENNACONSORZIO TURISTICO DELLA VALCHIAVENNAA.S.D. U.S. CHIAVENNESE polisportiva
Via privata Don Peppino Cerfoglia, 4
Presso centro polisportiva Valchiavenna
Tel. +39 366 2476839 – +39 0343 35068
http://www.valchiavennabike.it – valchiavennabike@gmail.com
Per maggiori informazioni contattare VALTELBIKE








