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Fanatic Freeride 2017: nuovo Blast e Geko

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Fanatic pubblica oggi online le tavole della line Freeride 2017: Blast e Gecko.

BLAST – FREECARVE
Dall’incrocio tra i modelli best sellers di fanatic dello scorso anno – il compattissimo Stubby e le velocissime Falcon – le Blast tengono fede al loro nome. Novità fresca ed eccitante, che racchiude tutte le sensazioni che ci hanno fatto innamorare del windsurf. Il riadattamento del concetto di rail paralleli ormai comprovato con lo Stubby, si è rivelato estremamente positivo, incrementando notevolmente la planata, controllo e facilità di utilizzo. Avendo infatti a disposizione un’ampia varietà di shape ormai assodati, sì è scoperto che l’introduzione di questa rivoluzione iniziata dal team wave con le Stubby, ha radicalmente migliorato anche il mondo del freeride, aggiungendo extra potenza e reattività. Proprio come la versione FreeWave dello Stubby (presentata sul numero scorso di 4Windsurf), infatti, anche le Blast hanno assolutamente sorpreso chiunque ci stesse lavorando sopra durante il processo di sviluppo. Sarà disponibile in 3 misure (100, 115 e 130) e due costruzioni – la versione elite in TeXtreme Biax Carbon (TXTR/BXC) e la versione in Biax Fibre/Full PVC Sandwich (BXF).

Caratteristiche principali
– Rail più dritti con profilo parallelo per ridurre attrito e linee d’acqua più pulite.
– Tavole compatte alla Stubby con una prua mozzata per ridurre il peso in rotazione ed essere iper maneggevole in strambata.
– Larga poppa a diamante per minimo attrito ed extra potenza in uscita dalle strambate e dai buchi di vento.
– Centrotavola affusolato con rail più dritti per un profilo più scorrevole.
– La stance e regolazione strap sono perfettamente adattate alla tipologia di tavola ed alla linea di rocker.
– Surfata comoda e morbida anche in acqua choppata grazie all’utilizzo di una chiglia piatta che passa a V, con un leggero biconcavo da prua a centrotavola.
– Coperta piatta con rail più fini e definiti per maggior facilità e reattività in curva ed equilibrio.

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GECKO – Freemove
La Gecko è tavola freeride più facile di Fanatic e usefriendly. La sua popolarità, infatti, è cresciuta notevolmente ed ora ha più successo che mai, arrivando così ad aver ben 7 shape nel range.
Il concetto generale dietro alle nuove Gecko era che fossero più larghe, sottili e con meno volume delle versioni precedenti. Queste caratteristiche, infatti, offrono una grande stabilità ed equilibrio sotto ai piedi del rider, che può semplicemente rilassarsi e godersi la surfata. La lunghezza maggiorata e profilo dei bordi più paralleli sulle misure oltre i 120L offrono al rider maggior supporto e facilità di planata.

Caratteristiche principali
– Riduzione dell’attrito e maggior controllo grazie alla poppa Pintail.
– Profilo più largo per facilità di manovra ed ingresso in planata anticipato.
– Linea di scoop rocker altamente performante.
– Coperta più piatta con rail assottigliati per aver la massima abilità di carvata essendo sempre in equilibrio.
– Chiglia piatta con pannello a V a poppa e leggero biconcavo sulle dimensioni più grosse per anticipare ingresso in planata.
– Nuova pinna centrale con nuova deriva per le versioni più grosse (156+L).

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http://www.fanatic.com/product-launch-freeride-2017/

Intervista con Klaas Voget, Manager R&D Fanatic Wave e Pro rider di PWA, riguardo le Stubby TE, le nuove FreeWave STB e Blast.

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La scorsa stagione, hai sorpreso tutta la scena con una tavola piuttosto innovativa ed anche abbastanza strana da vedere: la Stubby. Per il 2017, Fanatic ha anche deciso di estendere questo concetto alle linee FreeWave e perfino Freeride! Cosa hanno di particolare queste tavole con la prua mozzata?
È la sensazione che si prova ad averle sotto i piedi. Queste tavole, infatti, sono estremamente eccitanti e reattive. Lo shape della prua, infatti, sebbene sia il tratto caratteristico che rende queste tavole così riconoscibili, non è assolutamente l’unico fattore che le rende così diverse dalla massa. L’idea, infatti, va ben oltre il “tagliar” un pezzo di prua, ed è infatti quella di massimizzare la lunghezza del rail effettivamente utilizzato, in modo da ridurre la lunghezza complessiva della tavola ma non quella funzionale! Il profilo più parallelo, inoltre, garantisce un ottimo controllo ed ampia velocità di punta. L’acqua, infatti, scorre in maniera più uniforme e rettilinea, riducendo notevolmente la turbolenza in uscita rispetto agli shape tradizionali. Questo garantisce una maggiore velocità di punta e, la poppa e prua molto più larghe, offrono ottima stabilità alla tavola, mentre il centro più stretto bilancia la larghezza extra tra i piedi.
La nostra prima tavola in questa chiave è stata la Stubby. Ancora prima di metterla in circolazione, lo scorso anno, eravamo consapevoli che sarebbe stata amata da molti, potendo far migliorare la qualità delle uscite del grande pubblico piuttosto che di una nicchia ristretta di rider e fanatici del wavesailing. La facilità di planata, controllo e massima velocità che questa tavola riesce a garantire anche con condizioni marginali è veramente eccezionale. Grazie alla lunghezza ridotta e shape compatte, le reazioni sono immediate e velocissime, rendendo la tavola iper giocosa e reattiva con qualsiasi condizione! La lunghezza così ridotta, poi, risulta perfettamente bilanciata e quindi ce ne si accorge molto meno di quanto si possa pensare. La caratteristica decisiva di queste tavole, però, è l’enorme range di condizioni coperte! Lo Stubby, infatti, è divertentissimo e performante sia con onda piccola sideon che con onde perfetta di 4 metri ad Hookipa con vento sidesideoff!

Fanatic è stato il primo marchio d’influenza ad andare in questa direzione. Come vi è venuta l’idea e come siete riusciti ad implementare questo concept così bene?
Sebastian Wenzel ed io siamo costantemente alla ricerca di nuovi concetti e cose da provare e spesso attingiamo dal surf da onda. Le prime vere e proprie direttive, però, sono state date direttamente dal gruppo Boards&More ad inizio 2014, quando il team di R&D di North Kiteboarding ci ha fatto vedere i primi prototipi. La loro eccitazione ci ha spinto a traslare l’idea nell’ambito windsurfistico. Penso che la nostra ricerca approfondita, sull’input iniziale di North Kiteboarding, combinata con l’enorme database di shape che Sebastian ha costruito negli anni, hanno avuto un ruolo veramente decisivo, specialmente nella fase iniziale. Abbiamo tenuto il processo di R&D assolutamente segreto da quel momento in poi, sviluppando intensamente per più di un anno per poi arrivare finalmente al lancio dello Stubby. Il grande successo, a mio avviso, è da imputare al fatto che questa tavola non sia assolutamente specifica o limitata ad una sola tipologia di condizioni o di rider. Abbiamo anche reso il tutto più eccitante con una linea di rocker più piatta, una chiglia con una V molto controllata e molti altri elementi user-friendly, mentre stavamo ancora perfezionando gli ultimi dettagli degli shape. Il risultato finale è stato così di qualità che sia io che i miei compagni di team ora usiamo regolarmente le Stubby nelle competizioni di PWA. È molto vivace ma altrettanto controllabile, con un’eccezionale capacità di risalire il vento, rendendola un successo enorme sul mercato. Visto quindi l’andamento molto positivo, abbiamo deciso di applicare lo stesso concetto anche per le FreeWave STB e Blast.

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Ci hai detto che questo concetto sia stato riadattato dal mondo del surf da onda. Ora, invece, lo state applicando perfino a tavole per acqua piatta come le FreeWave STB e Blast. Che benefici si hanno in queste condizioni?
Nel mondo del surf da onda, ultimamente, c’è stato un grande movimento di sperimentazione con profili più paralleli. Le nuove tavole, chiamate anche “Modern Planing Hulls” presentano una facilità d’utilizzo notevole e sono in grado di generare una velocità e portanza eccezionali. Nel windsurf, invece, abbiamo forze in azione sulla tavola che sono completamente differenti rispetto al surf da onda. La tavola, infatti, non deve planare solamente sull’onda, ma deve performare al meglio anche in andatura e nei salti. L’implementazione di questa differenza, infatti, è stata la sfida principale che abbiamo affrontato durante il periodo di Ricerca&Sviluppo. Sulle onde lavoravano già alla grande, dando al rider un nuovo approccio e nuove possibilità di spostarsi in maniera iper efficiente sul picco. Le nuove FreeWave STB e Blast nascono come “seconda generazione” come conseguenza logica delle nostre scoperte dai primi prototipi wave che avevamo realizzato. Abbiamo infatti sperimentato molto, individuando tutti gli elementi basilari che ci hanno così permesso di riadattarli per trovare l’impostazione ideale per i nostri range FreeWave e Freeride sportivo. Lo STB è la tavola performance-oriented all-round di nuova generazione e massimo livello. Sull’onda, infatti, è estremamente libera e slashante ma anche facile da gestire. È un po’ come una versione iper potenziata del classico FreeWave! Per quanto riguarda invece la Blast, non ricordo l’ultima volta che mi sia divertito così tanto in acqua piatta a planare a tutta velocità! Sembra quasi di essere sulle nostre Falcon, le Slalom da coppa del mondo, ma molto meno tecniche e molto più immediate e divertenti. Sono assolutamente certo che le Blast e le FreeWave STB stamperanno grossi sorrisi sulla faccia di moltissimi rider!

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Avete in mente di offrire le tavole sia in versioni “normale” che “Stubby-Style”. A quale rider si addice maggiormente uno di questi shape moderni ed a chi invece conviene restare all’impostazione tradizionale?
Tendenzialmente ora è molto più una questione di preferenza personale piuttosto che di capacità, location o condizioni. Nel nostro range, infatti, abbiamo piazzato le tavole Stubby-Style come categoria “successiva” per ogni linea.
Se sei un wavesailor avanzato che però è costretto ad uscire in condizioni marginali o “normali”, lo Stubby sarà rivoluzionario per te. Se sei invece un principiante nel wavesailing, la lunghezza extra del TriWave potrebbe darti un po’ più stabilità. Le Quad, invece, sono pensate per i wavesailor esperti, che hanno la possibilità di uscire in condizioni “migliori” più spesso.
Le FreeWave STB rappresentano la nuova generazione di shape cross-over, permettendo di surfare sia in acqua piatta che con piccole onde, principalmente per i rider che siano alla ricerca di una tavola unica. Se invece preferissi un profilo più tradizionale piuttosto che questa tavola più reattiva ed eccitante, e magari sei alla ricerca di una lunghezza maggiore per una surfata più rilassata e curve non troppo radicali, abbiamo ancora disponibile anche le classiche FreeWave.
Le Blast si piazzano tra le facili da usare Gecko e le velocissime ma tecniche Falcon. Se volessi passare al livello successivo dalla tua Gecko o Freeride classico, ma non vuoi dover lottare col tuo materiale per poter sfruttare ogni dettaglio e legge della fisica, allora la Blast è la tavola ideale per te! È infatti pensata e realizzata per il rider che vuole sverniciare i suoi amici in tranquillità, sorpassandoli con un grosso sorriso stampato in faccia. Freeride sportivo in versione 2.0!

FONTE 4Windsurf n° 173 e 174

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.
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