Fanatic Skate 93 2017, il test di Riccardo Marca

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Riccardo Marca ci invia le sue impressioni di guida del Fanatic Skate 2017.
Riccardo: “Il nuovo Fanatic Skate è senza dubbio una delle tavole più rivoluzionarie da freestyle. Ancora disponibile nelle misure 86, 93, 100 e 108, nonostante il 93 sia l’unica ad avere avuto grossi cambiamenti nello shape. Potrebbe quasi sembrare un freestyle-wave a prima vista per la nuova caratteristica delle prua a punta, proprio come in un wave.

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Ogni tavola si adatta perfettamente ad ogni condizione, permettendovi di divertirvi anche nelle condizioni più difficili. Grazie al nuovo shape la tavola è ancora più facile ed esplosiva nel suo pop, così da poter staccare la manovra che più vi piace in qualsiasi momento. Anche la velocità è stata notevolmente migliorata, sia in partenza in planata che in andatura.

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Dopo il successo riscontrato dall’anno scorso i pad non sono stati cambiati, grazie al notevole spessore il comfort non è solo garantito durante una manovra ma anche in planata.

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Per quanto riguarda il setting delle straps e distanza dal piede d’albero, nonostante sia una cosa personale, ho trovato la giusta misura con questo setting. Strap posteriore: vite di poppa 4° buco (da poppa verso prua), vite di prua 2° buco (da poppa verso prua). Strap anteriore: vite di poppa 2° buco esterno (da poppa verso prua), vite di prua 2° buco (da poppa verso prua). Per quanto riguarda il piede d’albero lo posiziono a circa 120.”

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Fabio Calò: “Ho avuto modo di provare il nuovo Skate 2017 sia nella versione 100 litri che quella da 93, entrambe le volte con una vela da 4.8. Il 100 è un’ottima tavola ma che possiamo definire “classica”, quello che mi ha impressionato notevolmente invece è stato il 93. Nonostante la prua a punta possa sembrare strana e inusuale per un freestyle, devo ammettere che in acqua, anche con il vento medio-leggero durante il test, la tavola performa al meglio. È una vera tavola “plug&play”, ci salti sopra e immediatamente fai tutte le tue manovre come se avessi sempre usato quella tavola. Ottimo pop e bilanciamento nelle manovre aeree. La prua a punta non impedisce le sliding move anzi ti porta ad effettuare tutto con molta più velocità e decisione. La combinazione strap/pad garantisce un confort eccezionale. Abbiamo utilizzato lo Skate 93 al PierWindsurf con una classica Ora da 5.2-4.8, 14-18 nodi, e il litraggio per un surfista medio sui 75 kg è risultato un ottimo compromesso per avere una unica tavola da manovre sia da vento leggero che per il vento forte (dove sicuramente questo 93 lt si trova meglio). 100% 4Windsurf approved!”

unknown-4Nella foto lo Skate 100 durante una session a Navene con il Peler (Lago di Garda). @FotoFiore

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.