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Francesco Ratti parte, questa volta va in Pakistan

di - 28/06/2022

Francesco Ratti

Francesco Ratti parte di nuovo. Questa volta va alla scoperta della catena del Karakorum (Pakistan) e guarda alle torri di Trango, gli imponenti pinnacoli granitici che superano i 6.000 m, un luogo di elitario alpinismo dove chi ha lasciato la sua traccia oggi appartiene al mito.

Obiettivi

Ratti ha come primo scopo scalare la Grande Torre di Trango (Great Trango – 6.239 mt), salita per la prima volta nel 1977 dagli alpinisti americani Galen Rowell, John Roskelley, Kim Schmitz, Jim Morrissey e Dennis Hennek che salirono per il versante ovest attaccando il ghiacciaio e poi raggiunsero la vetta per il versante sud. In base alle condizioni della montagna, Francesco valuterà quale via della Trango Tower percorrere. Un grande sogno sarebbe la mitica Eternal  Flame  (il  top  del  free climbing ad alta quota, una lunga fessura dimano che segue l’altra) oppure Via Slovena, o comunque una via che garantisca la possibilità di essere scalata prevalentemente in libera riducendo il più possible i tratti in arrampicata artificiale.

 

Ma Francesco non ha intenzione di fermarsi alla Trango Tower. Se meteo e tempistiche lo permettono, l’obiettivo numero due è la vetta dello Shipton Spire (5.852 mt), la spettacolare guglia di granito con pareti che fa tantissima gola a Francesco, interessato ad attaccarla dalla parete est attraverso la Women and chalk, la via aperta nel 2001 da Mario Bubu Bole, un omaggio alle donne e al magnesio!

«Finalmente anche l’ultimo borsone è stato chiuso esiamo ora sulla via dell’aereoporto. Non resta che godersi il viaggio e la scoperta delle sfide che la montagna ci riserverà e che di sicuro ci faranno crescere sia come persone che come alpinisti»conclude Francesco Ratti prima di salire sul volo che lo porterà a raggiungere la terra della sua avventura.

Ratti atleta Millet: cosa porta in questa spedizione?

Ratti in questa super spedizione non sarà mai solo. Affianco a lui c’è il team Millet con cui ha puntigliosamente selezionato l’equipaggiamento più consono per questa avventura sul Karakorum. La linea Trilogy, che porterà con sé, è costituita di capi altamente tecnici, funzionali e leggeri elaborati per soddisfare anche gli alpinisti più esigenti e più esperti, offrendo un ottimo rapporto peso-volume oltre che la protezione ideale anche nelle condizioni più estreme in montagna. Il nome della gamma richiama uno degli eventi più emblematici nella storia dell’alpinismo moderno, la trilogia invernale di Christophe Profit, portata a termine nel 1987. Con la sua attrezzatura Millet, l’alpinista affrontò in solitaria tre delle più impegnative pareti nord delle Alpi – Grandes Jorasses, Eiger e Cervino – in meno di 42 ore.

Francesco Ratti

TRILOGY V ICON GTX PRO M

Giacca protettiva per eccellenza per il mountaneering, la TRILOGY V ICON GTX PRO combina il tessuto GORE-TEX Pro con il riflettore Recco®. Specifiche tecniche avanzate, tasche anteriori funzionali, con l’affidabilità e l’ergonomia di un design impermeabile e traspirante. Questa giacca ha un rapporto peso/resistenza ideale.

  • Materiali principali: GORE-TEX PRO ASTREE 3L // 100% Polyamide // DWR water-repellent treatment; Waterproofness: 28.000; Breathability: RET <9m2Pa.W Materiali secondari: GORE-TEX PRO PEGASE 3L // 100% Polyamide // DWR water-repellent treatment; Waterproofness: 28.000; Breathability: RET <6m2Pa.W
  • Colori: Black – Rouge/Saphir – Monument/Saphir
  • Peso: 465 g
  • Prezzo consigliato: 599,99 €

 

TRILOGY FRAGMENT INFINIUM PANT M

Nuovi pantaloni protettivi dalla costruzione ibrida, pensati per soddisfare le esigenze degli atleti e degli appassionati di sport in alta quota. Impermeabili e antivento nella parte frontale per garantire la massima protezione anche in condizioni meteorologiche avverse, uniscono sul retro della gamba e in vita un nuovo tessuto elasticizzato Pertex® Equilibrium, per offrire una maggiore flessibilità. Con questi pantaloni altamente resistenti, il comfort e la libertà di movimento sono garantiti, anche durante la pratica delle attività più intense. Dotati di ampie zip laterali di ventilazione, vita piatta con passanti, due pratiche tasche, ginocchia preformate e rinforzi per ramponi Schoeller Dynamic.

 

  • Materiali: Pertex® XCS Equilibrium // 60% Recycled Polyamide; 29% Polyamide; 11% Polyuretane // Waterrepellence/DWR PFC Free – Gore Windstopper® Light Active 3L // 100% Polyester // Water-repellence/ DWR; RET/RET <6m2Pa.W
  • Colori: Saphir/Noir
  • Peso: 331 g
  • Prezzo consigliato: 249,99 €

 

TRILOGY ULTIMATE SLEEPING BAG

Sacco a pelo progettato per le escursioni e per resistere alle condizioni e alle temperature più estreme. Offre elevate prestazioni termiche grazie ad un’imbottitura in piuma d’oca grigia da 1300 g, con trattamento idrorepellente per un comfort senza pari.

 

  • Materiali principali: Polyamide 30 DENIER 353T RIPSTOP Isolamento: K DRY GOOSE DOWN RDS FP 850+
  • Colori: Saphir/Rouge
  • Peso: 1950 g
  • Prezzo consigliato: 999,99 €

TRILOGY 30

Questo zaino da 30 litri è stato progettato per l’arrampicata alpina e per le spedizioni di più giorni. Offre un ottimo rapporto resistenza/peso e comfort per offrire la massima stabilità anche sui terreni più ripidi.

  • Materiali principali: P150D DYNEEMA COMPLEX // 83% Polyester; 17% Polyethylene // Waterproofness:20.000 mm Rivestimento: N 210D 113T // 100% Polyamide DWR PFC Free water-repellent treatment ; Waterproofness:1.000 mm
  • Colori: Abyss/Black
  • Peso: 940 g

 

Francesco Ratti

Francesco  è  atleta  del  team  MilletGuida  Alpina  delle  Società  delle  Guide  del  Cervino  e  dal  2021 Istruttore Nazionale delle Guide Alpine.

Spedizioni internazionali

  • 2015 -Patagonia -Carrington-ViaCarrington-Rouse sull’Aguja Poincentote Via Greenpeace sul Cerro Piergiorgio
  • 2017 -China -Salita Monte Edgar (6.618 mt), spedizione esplorativa nella regione dello Sichuan con apertura 5 nuove vie su montagne vergini tra i 5.000 e i 6.000 mt
  • 2019 -Alaska -SpedizioneDenali  (6.620mt,  la  più  alta  montagna  del  continenteamericano),  vetta raggiunta  per  2  volte  in  7      La  prima  salita  realizzata  lungo  la  West  Rib  e  la  seconda  lungo  la famosa cresta Cassin percorsa in 19 ore dalla terminale alla vetta
  • 2019 –Nepal -SpedizioneManaslu  (8.163mt),  primo  ottomila  raggiunto senza l’ausilio di ossigeno supplementare.  Nella  stessa  spedizione,  apertura  di  una  nuova  via  in  stile  alpino  sul  Pangpoche (6.620mt) non completata a causa delle cattive condizioni atmosferiche
  • 2021–Nepal -Spedizione al Tengkangpoche(6.490mt), aperture di due nuove vie in stile alpino sulla parete nord del vicino Kondge-R

 

Nuove vie/concatenamenti sulle Alpi

  • 2018 –Italia –Cervino -aperturain  salita  libera  integrale  della  nuova  via  sulla parete  sud  chiamata “Diretta Allo Scudo” (ED,7a max)
  • 2020 –Italia -Cervino/GrandesMurailles -Primo  concatenamento  invernale  integrale  di  Cervino, Grandes Murailles e Petites Murailles
  • 2020 –Italia -Monte Bianco -apertura nuova via sul famoso Pilastro Rosso del Brouillard“Incroyable” (8amax -7b obbl.)2020 –Italia -Monte Bianco -ripetizione del Trittico del Freney in 46 ore
  • 2021 –Italia -Cervino -ripetizione della celebre via di Bonatti sulla parete nord
  • 2021 –Italia –Cervino -apertura della nuova via “L’amitiè”
  • 2021 –Italia –Cervino -Primaripetizione  integrale  e  prima  invernale  della  via  di  Patrick  Gabarrou “Padre Pio -Echelle vers le ciel” (1.870mt, 7b)

Camilla cresce a Torino dove si laurea in giurisprudenza, frequenta un master in Sport e Business management, ma capisce ben presto che la sua strada la porta in montagna. Dopo anni di Sci club, diventa maestra ed allenatrice di sci alpino e comincia a frequentare sempre di più le montagne che oggi sono casa. Sci alpinismo, alpinismo, trail running ed arrampicata sono le attività in cui spende ogni singola energia e, grazie alle quali, l’ha portata a scrivere ed a collaborare con le diverse aziende del settore outdoor.