Home Outdoor Running Gebrekidan, primo squillo in maratona

Gebrekidan, primo squillo in maratona

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Pur in un weekend scevro di prove dello Iaaf Road Label, il programma di gare internazionali su strada è stato piuttosto ricco e interessante. Iniziamo dalla Maratona del Lago di Tiberiade, in Israele, prova che spesso ha regalato tempi interessanti in campo maschile, ma che quest’anno è stata dominata dall’impresa di Hiwot Gebrekidan, atleta etiope lo scorso anno vincitrice della mezza di Copenhagen e che con 2h25’45” ottenuto in assoluta solitudine ha stabilito non solo la miglior prestazione mondiale dell’anno, ma anche il nuovo primato su suolo israeliano. Seconda la turca Meryem Erdogan a ben 17’48”, terza la padrona di casa Mentamer Bikaya a 27’39”. In campo maschile primo l’etiope Habtamu Arega in 2h16’39” davanti agli israeliani Girmaw Amare a 41” e Weve Brihun a 5’13”.

A EGMOND GHEBRESLASSIE BATTUTO ALLO SPRINT

C’era grande attesa per la mezza di Egmond aam Zee in Olanda, per la presenza del campione del mondo di maratona, l’eritreo Ghirmay Ghebreslassie, ma la gara non ha rispettato le attese cronometriche, tanto che si è risolta in una volata a quattro, abbastanza inusuale su strada, con successo per l’etiope Dawit Wolde che in 1h02’41” ha siglato comunque il miglior tempo 2017, destinato certamente a durare poco, battendo di 2” il locale Abdi Nageeye e per l’appunto Ghebreslassie, quarto a 3” il kenyano Kalipus Lomwai. Di qualità leggermente migliore la prova femminile andata a Desi Jisa Mokokin, atleta del Bahrain in 1h12’08”, alle sue spalle l’etiope Azmera Abreha a 3” e la kenyana Ivy Kibet a 6”.

L'etiope Wolde al traguardo (foto organizzatori)

Risultati piuttosto deludenti all’Adana Half Marathon, in Turchia, dove pure lo scorso anno si era corso molto forte. Podio tutto africano con primo posto per l’etiope Belay Tilahun Bezabeh in 1h03’34”, a 49” il kenyano Jameson Kabuku e a 2’00” il connazionale Fetene Alemu Regasa. Si è corso più forte fra le donne con Ruth Chepng’etich, kenyana, che con 1h09’06” ha stabilito il miglior tempo dell’anno oltre ad abbassare il suo personale. Di rilievo anche la seconda piazza di Angela Tanui in 1h09’56”, a completare il podio tutto kenyano Veronica Maina in 1h10’20”.

Anche a Valencia (ESP), nella 10 km, podio tutto kenyano al maschile con Nicholas Mboroto Kosimbei primo in un notevole 27’52” davanti a Stephen Omiso Arita a 8” e Wilson Kiprono Too a 1’14”. Gara tutta spagnola fra le donne, vinta da Marta Esteban Poveda in 33’49” con Davinia Albinana Teruel a 1’07” e Yesica Castany a 2’15”. In Sudamerica prosegue la stagione delle prove post-Corrida di San Paolo, domenica si è corsa la Cuiaba Corrida de Reis su 10 km vinta dal brasiliano Giovani Dos Santos in 29’47” con 10” sull’accreditato etiope Dawit Fikadu e 20” sul kenyano William Kibor. Alla kenyana Esther Kakuri la gara femminile, in 36’33”, alle sue spalle la tanzaniana Failuna Abdi Matanga a 4” e la connazionale Emmaculate Chebet a 9”.

CROSS: AMSOLOM NON SI FERMA PIU’

Dalla strada al cross e all’edizione 2017 del Cross Internacional Zornotza di Amorebieta dove l’eritreo Nguse Amsolom prosegue la sua striscia vincente dopo il successo del 31 dicembre a Madid nella San Silvestre Vallecana. Amsolom si è aggiudicato la gara sui 10,7 km in 32’53” sconfiggendo il kenyano Jairus Birech, reduce dal Campaccio di due giorni prima, di 3”. Terza posizione per lo spagnolo Ilias Fifa a 8” davanti ai connazionali Ayad Lamdassem a 12” e Antonio Abadia a 18”. Fra le donne, impegnate su 8,7 km, prima la britannica Jess Andrews Martin in 30’25” con 25” sulla spagnola Trihas Gebre, settima ai recenti Europei di Chia.

 Ancora una vittoria spagnola per Amsolom (foto organizzatori)