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Grandi tempi attesi a Francoforte

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Nessuno lo dice apertamente, ma è chiaro che ci si attende tantissimo dalla 33esima edizione della Bmw Frankfurt Marathon, la gara in programma domenica e valida per lo Iaaf Gold Label dove tre anni fa Wilson Kipsang sfiorò per soli 4 secondi il primato mondiale correndo in 2h03’42”, primato che poi avrebbe conquistato nel 2013 a Berlino e detenuto per un anno. Gli organizzatori hanno fatto di tutto per costruire un cast di partecipanti in grado di correre veloce, intitolando la gara “Gone with the wind”, con dieci atleti con personali inferiori alle 2h09’. IL favorito della vigilia è l’etiope Tsegaye Mekonnen che ha sorpreso tutti a gennaio realizzando con 2h04’32” in occasione della sua vittoria a Dubai il nuovo primato mondiale juniores. Mekonnen ha detto di avere nel suo obiettivo il primato nazionale, quel 2h03’59” con il quale il grande Haile Gebrselassie nel 2008 stabilì il nuovo record mondiale. Mekonnen dovrà superare una concorrenza agguerrita a cominciare dal campione uscente, il kenyano Vincent Kipruto che si è detto pronto nelle giuste condizioni climatiche a correre sotto le 2h04’. Con lui i connazionali Mark Kiptoo, Gilbert Yegon e Jacob Kirui, tutti sotto le 2h08’.

Di grandissimo livello anche la prova femminile che nelle ultime ore ha avuto l’adesione della primatista della gara, l’etiope Meselech Melkamu che al suo debutto corse in 2h21’01”. La primatista continentale dei 10000 metri quest’anno è già stata seconda a Dubai e quinta a Boston. A confrontarsi con le la due volte vincitrice a Berlino Aberu Kebede, con un personale di 2h20’30” e l’altra connazionale Meskerem Assefa. Il Kenya punta su Sharon Cherop (2h22’28”) e Flomena Chepchirchir (2h23’00”).

Ci sarà anche il campione europeo di maratona Daniele Meucci alla Bupa Great South Run di Portsmouth, gara di 10 miglia valida per il circuito Silver, dove il pisano si confronterà innanzitutto con i kenyani Joel Kimutai, Emmanuel Bett e Josphat Bett, ossia primo, secondo e quarto domenica a Birmingham, poi con l’australiano Michael Shelley, vincitore dell’oro in maratona ai Giochi del Commonwealth e con il padrone di casa Andy Vernon, sul podio europeo su 5 e 10 mila metri. Meucci è già stato a Portsmouth due anni fa, quando chiuse quarto in 46’50”. Dal punto di vista tecnico la prova femminile appare comunque superiore, con innanzitutto la kenyana Priscah Jeptoo, regina di Londra e New York 2013 e nello stesso anno leader mondiale sui 21,097 km con 1h05’45”, a confronto con la connazionale Linet Masai, che domenica a Birmingham ha esordito sulla mezza finendo terza a Birmingham, dietro le connazionali Polline Wanjiku e Doris Changeiwo anche loro della partita. Contro di  loro l’etiopeBelaynesh Oljira, bronzo ai Campionati Africani di Marrakesh sui 10000 e prima sui 10 km di Bogotà in agosto.

Classico appuntamento del circuito Iaaf, categoria Silver, è la Marseille-Cassis, una delle poche gare internazionali sui 20 km. Torna a Marsiglia il detentore del titolo, l’etiope Mule Wasihum, che lo scorso anno chiuse in 1h00’09” e che quest’anno è già stato primo alla mezza di Parigi in 1h00’08” e punta ad essere il settimo atleta nei 35 anni di storia della corsa a bissare il successo. L’avversario principale appare essere il kenyano Titus Mbishei, argento mondiale nel 2008 sui 10000 metri che domenica a Valencia ha corso in 59’55” sulla mezza. Da seguire anche l’altro kenyano Luke Kibet, iridato 2007 sulla maratona, reduce dal successo sui 42,195 km di Zagabria. Attenzione anche a Nicholas Togom e Solomon Yego, quest’ultimo quarto ai campionati africani di cross, a Silas Ngetich due volte vincitore sulla mezza negli ultimi mesi, al marocchino Abdelhadi El Mouaziz e agli ugandesi James Kibet e Solomon Mutai. Fra le donne ancora Kenya, con Sarah Chepchirchir, 1h09’38” sulla mezza, Peris Jepchirchir,1h09’12” lo scorso mese a Montbeliard a confronto con l’etiope Bekelech Daba, 1h11’11” quando ha vinto a Casablanca.

 

L'arrivo di Mule Wasihum a Cassis nel 2013; sopra, Emmanuel Bett primo a Portsmouth sempre nel 2013 (foto organizzatori) L’arrivo di Mule Wasihum a Cassis nel 2013; sopra, Emmanuel Bett primo a Portsmouth sempre nel 2013 (foto organizzatori)