Helly Hansen presenta Mono Material, i nuovi insulator urban-outdoor 100% riciclabili.

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Realizzati al 100% in poliestere e 100% riciclabili, i piumini sintetici Mono Material di Helly Hansen sono progettati per un’economia circolare.

Le criticità dell’industria dell’abbigliamento

Secondo lo studio A New Textile Economy realizzato dalla Ellen Mc Arthur Foundation, l’industria dell’abbigliamento è fra le più inquinanti del pianeta. Tra gli elementi di criticità ambientale c’è lo scarso ricorso a materiali riciclati per la produzione – le cosiddette materie prime seconde – che ammontano solo al 2% del totale. Ma il riciclo dei prodotti tessili a fine vita è persino inferiore: solo l’1% dei materiali usati per produrre nuovo abbigliamento proviene da abbigliamento usato.

Uno dei principali ostacoli al riciclo dell’abbigliamento è che giacche, pantaloni e magliette non vengono progettati fin dall’inizio per questo scopo. La separazione di prodotti per loro natura complessi è resa ancora più difficile dalle sofisticate tecnologie utilizzate per produrre tessuti in materiali misti. Questo genera una perdita equivalente di circa 100 miliardi di dollari l’anno e rende oggi l’obiettivo di una economia circolare dell’abbigliamento un obiettivo ancora lontano.

La risposta di Hally Hansen

Per la stagione autunno/inverno 2020/21, Helly Hansen presenta Mono Material, una mini collezione di piumini sintetici urban outdoor, da usare da soli o come strato intermedio sotto il guscio impermeabile. La caratteristica dei capi Mono Material è non solo di utilizzare una consistente percentuale di materiali riciclati, ma di essere progettati pensando all’intero ciclo di vita per facilitare il riciclo dei capi e la realizzazione di una vera economia circolare.

Come dice il nome stesso, ogni prodotto Mono Material è realizzato in un solo materiale. In questo caso si tratta al 100% di poliestere vergine o riciclato. Questo non solo rende più facile il processo di riciclaggio ma migliora il risultato finale, perché al termine del processo di recupero i mono materiali hanno una qualità superiore rispetto alle fibre miste. Innovativa e lungimirante, la collezione Mono Material di Helly Hansen è un importante passo avanti nel sostenere un’economia circolare e, in definitiva, per ridurre gli sprechi.

Da oltre 140 anni Helly Hansen si occupa di proteggere con stile dagli elementi naturali, sia  nelle attività outdoor, sia in città. Cerchiamo sempre di esplorare nuovi design e tecnologie per far evolvere la nostra collezione urban outdoor – spiega Kristoffer Ulriksen, category manager director della categoria Urban di Helly Hansen – Anche se la realizzazione di un sistema circolare per la nostra industria è ancora in fase di sviluppo, siamo entusiasti di contribuire con la nostra nuova linea Mono Material.

Mono Material Insulator

Protagonista della collezione Autunno/Inverno 2020/21 è il Mono Material Insulator, un piumino sintetico realizzato solo utilizzando poliestere – a eccezione della cerniera. Per ridurre ulteriormente l’impatto ambientale, l’imbottitura è realizzata al 100% con fibre di poliestere riciclato e non vengono utilizzati trattamenti con PFC. I canali a doppia trama privi di cuciture rendono questo piumino sintetico dallo stile moderno ispirato ai capi outdoor una soluzione calda e confortevole non solo per le attività outdoor ma anche nella vita di ogni giorno.

Disponibile a partire da autunno 2020, la mini collezione Mono Material comprende il Mono Material Insulator, in stili specifici sia per uomo sia per donna, la versione con cappuccio Mono Material Hooded Insulator da uomo e il lungo Mono Material Coat da donna con cappuccio.

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Eva è nata e cresciuta a Roma, dove ha studiato giurisprudenza per capire che è una persona migliore quando non indossa un tailleur. Ha lasciato la grande città per lasciare che il vento le scompigliasse i capelli sulle montagne delle Alpi e presto ha scoperto che la sua passione per l’outdoor e scrivere di questa, poteva diventare un lavoro. Caporedattrice di 4outdoor, collabora con diverse realtà del settore outdoor. Quando ha finito di lavorare, apre la porta della baita in cui vive per sciare, correre, scalare o per andare a fare altre gratificanti attività come tirare il bastone al suo cane, andare a funghi o entrambe le cose insieme.

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