Ieri è stata una giornata epica all’UTMB® World Series di Chamonix, all’HOKA UTMB Mont-Blanc, sulla distanza della OCC (61 km – 3.400 m D+), l’italiano Cristian Minoggio, Team KAILAS International, ha colto un fantastico secondo posto entrando a buon diritto nella leggenda di questo evento incredibile.

Percorso inedito all’ultimo minuto
Con oltre 1.200 runner al via da Orsières e le condizioni meteo che andavano rapidamente peggiorando, l’organizzazione ha deciso di presentare un percorso alternativo, con una decisione presa all’ultimo momento, nella totale consapevolezza di voler garantire la massima sicurezza di tutti i concorrenti, senza però intaccare lo spirito epico della gara.

Duello da leggenda: Walmsley vs Minoggio
Tra gli uomini, è andato in scena un vero e proprio thriller sportivo. Jim Walmsley, Team HOKA International, icona del trail americano e vincitore dell’UTMB nel 2023, ha sorpreso tutti scegliendo di correre l’OCC, una gara più breve ma non meno intensa. Eppure, non è stato un trionfo facile.

Minoggio, grinta da vendere a palate!
A tenergli testa fino all’ultimo metro è stato l’italiano Cristian Minoggio, Team KAILAS International, che ha lottato con grinta e cuore in una sfida testa a testa mozzafiato.
Un duello da MotoGP
I due si sono scambiati la leadership più volte lungo il percorso, con Minoggio che ha messo pressione fino all’ultimo tratto, dimostrandosi un vero guerriero su di un percorso reso ancora più insidioso dal tempo poco clemente. Le ultime fasi della gara sono state per tutti i tifosi da vero cardiopalmo. A pochi chilometri dal traguardo, dopo un sorpasso prodigioso, sembrava davvero che Minoggio potesse farcela, grazie ad un grossa progressione nella parte di percorso più tecnica. Le ultime fasi di gara sono state però più favorevoli all’americano Walmsley, che ha recuperato metro dopo metro lo svantaggio accumulato, riuscendo a risuperare Minoggio. Jim Walmsley ha così tagliato il traguardo da vincitore in 5h00’35’’, appena 20 secondi prima di Minoggio (5h00’55’’)
“Minox” è leggenda!
L’italiano Minoggio conquista così un meritatissimo e prestigioso secondo posto, confermandosi tra i grandi protagonisti della scena internazionale. Terzo il polacco Andrzej Witek, Team ASICS International, in 5h04’08’’.
Joyline Chepngeno regina del regno di OCC!
Tra le donne, la keniana Joyline Chepngeno ha scritto una pagina di storia, diventando la prima atleta del suo paese a vincere una finale UTMB World Series. Dopo una battaglia serrata con la cinese Miao Yao, detentrice del titolo, Chepngeno ha trionfato in 5h34’03’’, con un vantaggio di poco più di un minuto. Terza la svizzera Judith Wyder.

Inclusione e resilienza: lunga vita al Team Adaptive!
In gara anche quattro atleti del Team Adaptive, che hanno dimostrato che il trail running è davvero per tutti. Claire Verzaux, Franck Derrien, Guillaume Pick e Pol Makuri Redolad Garcia hanno affrontato la sfida con determinazione e spirito, ispirando il pubblico lungo tutto il percorso.

La sicurezza sempre al primo posto
A causa di condizioni meteo instabili, l’organizzazione ha modificato il tracciato e l’orario di partenza, evitando i tratti più esposti e garantendo un percorso ugualmente tecnico e spettacolare. “La sicurezza è la nostra priorità assoluta”, ha dichiarato Baptiste Lassenssion, responsabile tecnico dell’evento.