Home Running Eventi Iaaf Road Label riparte a Bogotà

Iaaf Road Label riparte a Bogotà

0

Dopo una pausa di qualche settimana riprende lo Iaaf Road Label che domenica propone l’appuntamento con la Bogotà International Half Marathon, valida per il circuito Gold con al via alcuni dei grandi personaggi della specialità a cominciare dal kenyano Stanley Biwott, quarto quest’anno nella London Marathon e con un personale di 58’56”, ma che con il 59’20” corso quest’anno a L’Aja comanda la graduatoria stagionale. Tempi sicuramente non presumibili domenica in quanto si correrà oltre i 2.000 metri di altitudine con conseguenti problemi di respirazione. Il principale avversario di Biwott appare l’etiope Tsegaye Mekonnen, primo nel 2014 alla Dubai Marathon in 2h04’32”, potrebbero inserirsi nella lotta anche i kenyani Kimutai Kiplimo, con un personale inferiore all’ora, e Peter Kirui, primo lo scorso anno alla Prague Half Marathon. Attenzione poi ad altri due kenyani di stanza in Giappone, Charles Ndirangu che quest’anno ha corso in 1h00’18” a Yamaguchi e Sylas Kimutai Chebogel, 1h00’17” lo scorso anno a Berlino dove fu quarto. Dall’Eritrea arriva Samsom Gebreyohannes, 1.0’13” di personale stabilito nel 2014 con l’ottavo posto ai Mondiali. Curiosità per la presenza dell’americano Jeff Eggleston che sta preparando la maratona mondiale di Pechino e che a Bogotà effettuerà il suo ultimo test di efficienza. Fra gli europei spicca la presenza del francese El Hassane Ben Lkhainouch, 1h01’31” di personale.

Tadesse Tola, Stanley Biwott e Tsegaye Mekonnen, i tre favoriti di Bogotà alla presentazione alla stampa (foto organizzatori) Tadesse Tola, Stanley Biwott e Tsegaye Mekonnen, i tre favoriti di Bogotà alla presentazione alla stampa (foto organizzatori)

La gara femminile ha una favorita d’obbligo nell’etiope Berhane Dibaba, quest’anno prima alla Tokyo Marathon e con un personale di 1h09’34” stabilito a San Diego lo scorso anno. Alla sua caccia si porrà la kenyana Sharon Cherop, record di 1h07’08”, ma la Dibaba avrà il supporto delle connazionali Shure Demise, 19enne che Ha stupito tutti quest’anno correndo in 2h20’59” alla maratona di Dubai e Meseret Mengistu, prima a Parigi in 2h20’59”.