Home Running Eventi Il meglio dei 21,097 km è in India

Il meglio dei 21,097 km è in India

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Weekend di sosta per lo Iaaf Road Label ma non per questo l’attività internazionale si ferma, anzi la domenica propone ben tre appuntamenti di grande rilievo. Singolare anzi è il caso dell’Airtel Delhi Half Marathon che per la sua partecipazione può essere considerata il massimo appuntamento dell’anno sui 21,097 km, una sorta di rivincita autunnale dei Mondiali disputati quest’anno in primavera a Copenhagen. Saranno infatti presenti i due campioni del mondo, Geoffrey Kamworor Kipsang e Gladys Cherono pronti a dimostrare di essere effettivamente i re della specialità. Il loro compito si preannuncia però molto complicato: Kipsang se la vedrà con i connazionali Abraham Naibei Cheroben e Kenneth Kiprop Kipkemoi,ossia coloro che con il clamoroso uno-due di Valencia del 19 ottobre lo hanno superato nella graduatoria stagionale dei tempi, rispettivamente con 58’48” e 59’01”. In gara anche Stephen Kibet, 58’54” di personale e quest’anno vincitore a Lisbona, e Jonathan Maiyo, 59’02” come PB e 2h04’56” in maratona, dove è finito quest’anno secondo a Eindhoven. Da seguire anche l’esordiente etiope Kinde Atanaw, terzo nella 10 km di Bangalore nel 2013.

Di eccezionale livello anche la prova femminile con il confronto diretto fra la campionessa mondiale e vincitrice nel 2013 Gladys Cherono e la due volte iridata di maratona Edna Kiplagat, ma attenzione anche alla vicecampionessa iridata Mary Wacera Ngugi, che a Copenhagen ha stupito tutti. La sorpresa in questo caso potrebbe arrivare dall’esperta Lucy Kabuu Wangui, collezionista di successi dai 10 km alla maratona e alla ricerca di un rilancio dove ha vinto nel 2011 ed è stata terza nel 2013.

Dalla strada al cross e all’esordio dell’Eaa Cross Country Permit, il calendario continentale con ben due prove. A Tilburg in Olanda appuntamento con Warandeloop, prova internazionale abbinata al Sei Nazioni. L’Olanda schiera i suoi migliori elementi capitanati da Koen Raymaekers e Michel Butter, ma la concorrenza proveniente sempre dall’Europa è temibile, con l’ucraino Vitaly Shafar, i belgi Onesphore Nkunzimana, Hamid El Mouaziz e Abdelhadi El Hachimi. Iscritti alla gara e alla ricerca di un buon piazzamento anche gli azzurri Stefano La Rosa, Marouan Razine e Yassine Rachik, che fra gli Under 23 sarà opposto all’oro europeo Pieter Jan Hannes (Bel). In campo femminile spicca la presenza delle locali Sifan Hassan, campionessa europea sui 1500 metri e Hilda Kibet. Fra le straniere le più accreditate appaiono le polacche Katarzina Kowalska e Dominika Nowakowska.

Altro cross internazionale in Spagna, con il Cross di Monte Valonsadero a Soria (nella foto la presentazione dei campioni), con molti dei protagonisti di domenica ad Atapuerca. Cercherà un rilancio dopo la brutta prestazione il campione del mondo Japhet Korir (Ken) che si troverà a competere con un altro deluso della gara Iaaf, il connazionale Emmanuel Bett, ma a mettere tutti d’accordo potrebbe essere l’ugandese Timothy Toroitich, che domenica ha chiuso al terzo posto. Al via anche i migliori spagnoli con il campione europe Alemayehu Bezabeh e Ayad Lamdassem. Importante anche la prova femminile, con l’argento mondiale sui 5000 metri Mercy Cherono (Ken), la sua connazionale Doris Changeiwo e l’etiope Marta Tigabea, vincitrice lo scorso anno. In gara anche l’azzurra Elena Romagnolo, che ha rinunciato domenica alla gara di Atapuerca per concentrare le forze proprio per questo appuntamento.