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Il Plasticsurfer è arrivato a Roma

di - 03/09/2026

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Si chiama Merijn Tinga ma, sia sul mare che sui social, è conosciuto come THE PLASTICSOUPSURFER.

E’ un WINDSURFER (e KITER) BIOLOGO e ATTIVISTA AMBIENTALE. La sua avventura ecologista è iniziata nel 2014 quando, frustrato dall’ammasso degli oggetti in plastica intercettati durante le sue session, decise di impegnarsi in prima persona.

Detto-fatto, ha costruito una tavola da kite semplicemente shiacciando una contro l’altra, ed incollandole il meglio possibile, delle bottigliette in PET. Ed è partito. 

Un’idea parecchio folle, ma il fato lo ha aiutato ed il kite-riciclato ha resistito, trasportandolo fedelmente per 350 km lungo le coste del Belgio e dell’Olanda, sua terra d’origine.

L’obiettivo era di attirare l’attenzione sull’enorme numero rifiuti alla deriva e provare anche a trovare delle soluzioni adeguate. Spingere la politica ad agire, anche perchè era ormai chiaro che le giornate di clean-up delle spiagge per quanto utilissime e fondamentali, sovente non risolvevano veramente il problema.

Tinga e il suo staff hanno sempre pensato che la questione andasse affrontata alla radice e con tutti gli strumenti tecnoloici disponibili !

Grazie alla risonanza mediatica delle sue attraversate e ad una squadra di collaboratori iper-motivati, il progetto THE PLASTICSOUPSURFER riuscì, di li a poco, ad attivare una petizione da 55000 firme e realizzare qualcosa di innovativo. 

Nel 2021, in Olanda, c’è stata l’introduzione del DEPOSIT-RETURN SYSTEM, un sistema che permette di recuperare una piccolissima somma per ogni bottiglietta o lattina introdotta nell’apposito collettore di recupero.

E’ stato ed è tuttora uno dei più recenti e positivi risultati di POLITICA ECOLOGICA, messa in campo e governata dai cittadini.

Sono seguite altre azioni e provvedimenti, adottati da brand e governi, e si è formato un numeroso gruppo chiamato PLASTIC AVENGER COMMUNITY, pieno di energia e votato alla causa.

Nel frattempo il surfer olandese non ha mai smesso di navigare. Nel 2023 ha deciso di mettere in cantiere il suo progetto più ambizioso, salpando da OSLO, questa volta con un windsurf (sempre composto da bottigliette riciclate) e puntando la prua verso LONDRA. 

https://www.plasticsoupsurfer.org/campaigns/oslo-london-surf-expedition

La Oslo – Londra, portata a termine con successo, era però solo il primo STEP di un’idea ben più impegnativa : una lunga rotta in acqua salata e dolce (attraverso i fiumi della Francia) con meta finale ROMA. Nel caso in cui il vento fosse mancato, a bordo del windsurf, fissata all’albero c’era una pagaia da sup. Un oggetto fondamentale che, ad ogni approdo sulle spiagge, gli serviva anche come paletto per sostenere la vela, usata come semplicissima tenda per la notte.

Il viaggio da OSLO a ROMA è stato suddiviso in quattro fasi, distribuite su tre anni. 

L’ultima fase è iniziata tre settimane fa, il 22 di aprile, e prevedeva 25 giorni di navigazione costiera nel Mar Ligure e Tirreno: 750 km da NIZZA a ROMA. 

Merijn Tinga ha trovato condizioni di meteo molto variabili, tipiche di questa stagione e, quando l’ho intervistato (il 10 maggio), era reduce da due giorni di brezze leggere e noiose bonacce, ma il suo umore come sempre era alto e, un po’ veleggiando un po’ pagaiando, procedeva imperterrito verso sud.

Mi ha anche segnalato che è stata lanciata l’iniziativa “RIFIUTI IN VISTA” un progetto di Citizen Science, coordinato da Plasticsoupsurfer e coadiuvato dall’Intelligenza Artificiale, che permette a tutte le persone di rendersi soggetti attivi: si tratta di fare delle foto dei rifiuti che si incontrano durante i propri spostamenti a piedi  ed inviarle ad un apposito sito web.

In tempo reale verrà aggiornata una mappa dettagliata, fondamentale per i successivi interventi di bonifica e pulizia. 

E’ facilissimo e non costa nulla > VEDI LOCANDINA CON ISTRUZIONI 

(download the flyer with the instructions. Italian or English)

Oggi siamo vicinissimi alla meta finale. Mentre sto scrivendo Tinga dovrebbe trovarsi tra Marina di Grosseto e Talamone. L’arrivo a Roma, ovviamente risalendo il Tevere, è previsto per il 19 maggio. In tale data Merijn approderà presso Parco Marconi, sul lungo fiume, e verrà accolto dal sindaco di Roma Gualtieri ed altre istituzioni cittadine. Mentre il 20 incontrerà una delegazione di parlamentari del governo.

Avverrà poi una cosa abbastanza pazzesca : il 21 maggio il Plastic-surfer avrà un breve contatto, un saluto quasi mistico, col PAPA

Il surfer proporrà al PONTEFICE LEONE XIV di far adottare alla città del vaticano il Deposit-return System. 

Una sinergia terrena e spirituale, simbolica e materiale, nella lotta contro l’inquinamento da plastica !

Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, poi la mia vita e il mio lavoro. Campione Italiano Wave nel 2013 e 2015. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.