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Il primo downwind da nord a sud del Garda con il Wing

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Il giovanissimo Riccardo Zorzi, ha affrontato un downwind epico sul Lago di Garda partendo da Torbole per arrivare a Desenzano, senza l’aiuto di alcun mezzo di supporto in acqua o seguendo qualcuno. 68 km in 2 ore 13 minuti… calcolando anche che per un buco di vento iniziale ci sono voluti ben 10 minuti per partire dalle foci del Sarca. Sfida aperta per chi vorrà fare meglio di Riccardo, intanto godiamoci il suo emozionante racconto.

Riccardo commenta:
Oggi è stata una giornata epica… la stavo aspettando dall’anno scorso per il Progetto No Limits in collaborazione con Sector: percorrere da Nord a Sud il Lago di Garda in solitaria con il mio WingFoil, un’impresa che nessuno, eccetto con imbarcazioni, ha affrontato fino ad ora. Per garantire la riuscita di questa sfida serviva un vento potente.. e questa mattina soffiava un “Peler” da 30 Knts. Ho voluto partire dal punto più a nord del lago, alla foce del fiume Sarca! Ore 6.40 ero in acqua: si parte!

Ho iniziato a scendere lungo il versante destro del Trentino fino al confine con la Lombardia. Quando sono giunto in prossimità di Limone del Garda ho sentito il vento accelerare e la mia Wing 4.5 riempirsi di vento. Mi sentivo volare leggero, solo io, il vento e il mio amico Lago di Garda!

Mi accompagnavano solo loro le raffiche, il rumore delle onde, ed ho iniziato a parlare con loro… Mi stavo divertendo come non mai… potevo surfare tutte le onde che sembravano avvicinarsi a me per salutarmi. In breve sono arrivato nel mio home spot, MALCESINE, dove ho salutato alcuni amici e proseguitò sfrecciando come non mai. Nessuno sapeva quello che stavo facendo… Ho continuato a passare da una costa all’altra del Lago, di paese in paese, surfando tra un Kite e Windsurf, cavalcando onde e trasportato dal bel vento. Un sogno che avevo immaginato da tempo si stava finalmente realizzando, mi cantavo le canzoni appena ascoltate in macchina che mi caricavano alla grande. Che bello avere la possibilità e la libertà di navigare senza la vela, solo trasportato dalla spinta dell’oda e dal vento, auguro a chiunque di poter provare un’emozione così spettacolare. Quando sono arrivato a Toscolano Maderno ho trovato delle onde molto grosse e lunghe, la leggenda raccontata dalla gente del luogo parlava di una “secca“ che genera un’onda grossa… eccola davanti a me! Sarei rimasto per ore li… ma il mio obiettivo era raggiungere la parte sud del Lago. Desenzano del Garda. Mi sono lasciato alle spalle Toscolano ho puntato dritto verso Sirmione. Questo tratto del percorso è stato il più difficile perché non ero abituato a navigare senza le pareti verticali dei monti che bordano la riva, riferimenti molto importanti. Ero solo in mezzo al nulla e le rive erano lontanissime, qui non nascondo di aver provato un po’ d’ansia, ma subito dopo mi sono detto :“C’è vento abbondante, sono sul mio Foil, la vela è perfetta, dai Ricky guarda solo all’obiettivo, Desenzano ormai è vicino“ e via… Giù giù tra un’onda e l’altra. Quando mi avvicino a Desenzano Centro trovo una schiera di persone che mi applaudono e fanno foto… una gioia immensa! Fantastico!!! Ero super felice,orgoglioso di aver mantenuto la promessa fatta a Sector, soddisfatto di avercela fatta da solo, senza aiuti, senza supporto, solo con le mie Forze. Ringrazio @sectornolimits per il supporto dato tutti i miei sponsor tecnici @sabfoil @slinghshotwing @newind e tutti gli amici che mi stanno supportando in questa crescita @savoiapneumatici @toyotires @immobiliarecostablu @kiteschoolnavene @kitepoint.shop
Alla prossima avventura Ricky

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

2 Commenti

  1. Glorificare questo downwind sostenendo che é stato effettuato “senza l’aiuto di alcun mezzo di supporto” é o credulone, o parecchio irresponsabile. Ovviamente qualcuno era informato del tentativo … altrimenti come si torna sopravento? E se nessuno era informato, e no c’era nessun mezzo di supporto, beh, che dire, di stupiditá ne moiono molti …

    • Ciao Davide, Riccardo non era seguito in acqua come scritto. Ovviamente a terra una macchina era partita da Torbole e lo aspettava a Desenzano.

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