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Inaugurata la Maratona delle Cattedrali

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Il romanico delle meravigliose cattedrali del nord barese sullo sfondo unito al podismo, da quello agonistico a quello per amatori e famiglie. La “Maratona delle Cattedrali”, presentata ieri sera in una affollata conferenza stampa presso la Concattedrale di “Santa Maria Assunta” ed in programma il prossimo 21 dicembre, con partenza da Trani ed arrivo in piazza Vittorio Emanuele II, è tutto questo e molto ancora. La conferenza di presentazione, svoltasi alla presenza delle istituzioni locali dei quattro comuni coinvolti, è stata frizzante, così come voluto dal comitato organizzatore Puglia Marathon di Giovinazzo. Sono oltre 700 gli iscritti alla gara, divenuta sin d’ora la 14^ tra quelle più popolate di atleti in tutta Italia.

Il tragitto previsto da Trani a Giovinazzo si snoderà per 42 chilometri circa; si affiancherà anche la 21 chilometri di Bisceglie, la 10 chilometri di Molfetta e la Family Run, una corsa non competitiva dedicata a bambini e persone diversamente abili, che partirà da ognuno dei quattro comuni interessati. La maratona (gemellata anche con quelle di Zurigo e Budapest), entrando nel calendario ufficiale della Fidal, è stata accreditata come campionato nazionale della AICS (Associazione Italiana e Cultura e Sport), un Ente di Promozione Sportiva che conta 900.000 iscritti sull’intero territorio nazionale.

In queste settimane, precedenti alla gara, vi sarà una serie di eventi correlati alla giornata del 21 dicembre. Giovinazzo, così come Trani , Bisceglie e Molfetta sarà protagonista. Dal 6 al 13 dicembre, come scritto dal nostro portale, la nostra cittadina ospiterà, presso le Sale del Bastione, l’inaugurazione del premio “Natiolum”, concorso di pittura con esposizione di opere legate alla maratona e premiazione prevista per la sera del 14. Il 12 dicembre, invece, vi sarà la presentazione dell’opuscolo “Cattedrali sul mare” del prof. Luca Creti, a cui seguirà il convegno “Sport è salute”. Venerdì 19 sarà la volta dello spettacolo di Gianni Ciardo in piazza Vittorio Emanuele II, con trasferimento al Palasport di viale Moro in caso di maltempo. La serata sarà aperta da una cover band. In quell’occasione sarà promosso il Puglia Take Away, con vendita e somministrazione al pubblico dei prodotti tipici food & beverage. La sera dopo, il 20 dicembre, Pasta Party, con piatti tipici somministrati agli atleti e dj set in piazza Vittorio Emanuele II. Il tutto si ripeterà al mattino seguente, quando Giovinazzo ospiterà la Family Run, la gara non agonistica riservata ad interi nuclei familiari. Dalle ore 11.30 alle ore 15.00 è previsto l’arrivo degli atleti. Durante tutto il periodo di dicembre l’ARAC, l’associazione che mette insieme i commercianti e gli albergatori giovinazzesi, organizzerà visite guidate, mentre elaborati degli alunni delle scuole saranno in mostra in sala San Felice.

Giuseppe Casale e Vito Renna, presidente e vice presidente del comitato organizzatore hanno schiettamente dichiarato: «Dobbiamo essere onesti: non ci aspettavamo tutto questo successo in così poco tempo e a un mese ancora dalla gara. Per noi questo è uno stimolo a fare ancora di più e a fare meglio. Dobbiamo ora dimostrare di cosa siamo capaci. I numeri ci confortano – hanno proseguito -. In totale nel nostro Paese si svolgono 70 maratone, 15 organizzate al Sud con 2.000 arrivi (cioè maratoneti che concludono il percorso) sui 60.000 totali (quindi circa il 3,5%). Il Sud rimane piccolo in Italia nell’organizzazione di maratone. C’è da chiedersi il perché. Siamo forse meno capaci del Nord? Eppure abbiamo tutto il necessario per fare bene e meglio: si sono iscritti molti runners anche dall’estero, a tanti abbiamo anche dovuto dire di no e per chi è abituato a girare il globo terrestre per correre nelle gare più belle che ci siano, vedere i nostri tesori è qualcosa di unico. Il nostro percorso, le nostre bellezze artistiche non hanno eguali nel mondo e possiamo entrare nei centri storici, guardare e assaporare le nostre radici storiche con tutta calma, portandole dentro di noi. Il nostro simbolo è la lumaca – hanno chiosato – perché non è importante arrivare primi in questa maratona. Il messaggio è: corriamo piano per gustarci il territorio».

Gianluca Battista – GiovinazzoViva