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ITALIA ROAD RUNNING, gli stranieri corrono in Italia?

di - 27/04/2021

ITALIA ROAD RUNNING convince ad aprire agli stranieri in modo più celere!

Gli stranieri potranno correre in Italia senza certificato e senza partenza in ultima griglia, questa la notizia da parte di ITALIA ROAD RUNNING, la Fidal farà correre gli stranieri in modo più semplice e con meno complicazioni burocratiche!

ITALIA ROAD RUNNING, gli organizzatori sono loro

L’Associazione degli Organizzatori delle Corse su Strada, ITALIA ROAD RUNNING, che vede tra i soci fondatori la RomaOstia Half Marathon, la Napoli City Half Marathon, la Maratona di Ravenna ed il Trento Running Festival, lavora da circa due anni per sensibilizzare la Federazione sui temi inerenti al Running. In particolare il Gruppo lavora sulla partecipazione degli stranieri agli eventi in Italia. Questa modifica nel Regolamento è sicuramente un importante passo avanti verso la libera partecipazione degli stranieri ai nostri eventi.

Novità per i runner stranieri

Nelle Norme per l’Organizzazione delle Manifestazioni 2021, articolo 26 troviamo una importante novità per i runner stranieri.

Prima di tutto i partecipanti stranieri non saranno più relegati in apposita griglia con partenza in coda. Una tale soluzione è stata sempre criticata da Italia Road Running in quanto, oltre ad essere inopportuna, creava una sorta di “apartheid” nei confronti di chi invece doveva essere accolto al meglio in virtù della sua veste di turista-sportivo. La relegazione in griglia separata in coda di sicuro non era un bel biglietto da visita per il nostro territorio.

“È prevista espressamente l’applicazione di quanto previsto dalla nota esplicativa del Ministero della Salute del 17/06/2015 relativa al Decreto del Ministero della Salute del 08/08/2014, che consente la partecipazione di atleti cittadini stranieri non tesserati in Italia senza certificato medico.”

Cosa rimane invariato?

Seppure grossi passi avanti sono stati fatti in materia permane ancora l’inserimento “dei partecipanti stranieri in un ordine alfabetico di arrivo distinto dalle classifiche della manifestazione agonistica e non potranno beneficiare di premi in natura, in denaro, buoni valore, bonus, ingaggi, rimborsi spese di qualsiasi genere”.

La parola a ITALIA ROAD RUNNING

“Abbiamo sempre sostenuto che non erano norme di legge a impedire la partecipazione degli stranieri senza certificato medico di idoneità in Italia, bensì le disposizioni regolamentari dettate dalla Federazione che imponendo la Runcard e quindi il tesseramento alla Fidal, come diretta conseguenza determinava l’obbligo della certificazione medica di idoneità all’atletica leggera secondo i parametri previsti per i cittadini italiani.”

La richiesta di ITALIA ROAD RUNNING

La richiesta di Italia Road Running, quindi, è di ammettere alle gare gli stranieri. secondo la regolamentazione sanitaria vigente nel loro paese e, se si può accettare la classifica a parte in ordine alfabetico.

“E’ invece da escludere la partenza in coda per gli stranieri. Oltre a rappresentare un pessimo biglietto da visita per chi viene in Italia per visitare il nostro Paese, risulta estremamente penalizzante per chi onora l’evento venendo da altre Nazioni. L’eliminazione della Runcard in questa situazione diventa automatica. Resta d’intesa che un impegno dovrà essere comunque vagliato dal punto di vista assicurativo. In alternativa ad un tesseramento giornaliero ove la Federazione non lo ritenesse praticabile”.

ITALIA ROAD RUNNING e FIDAL un grande accordo!

“Oggi con piacere ringraziamo il Consiglio Federale per aver ascoltato le richieste della base. Lungi da noi rivendicare che il merito sia solo nostro. Ma nemmeno vorremmo essere confinati a mosche nocchiere in questo positivo percorso in cui siamo impegnati fin dal 2018. Rinnoviamo il nostro ringraziamento al Consiglio Federale FIDAL per questa modifica del regolamento No stadia. E’ un gran passo avanti e auspichiamo sia solo il primo rispetto alla considerazione che riteniamo la Federazione voglia riservare al Running.”

Se volete saperne di più QUI!

 

Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”