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Itinerari: Toscana, lo sport per conoscere e preservare il territorio

di - 17/11/2023

La Toscana, dal mare alla montagna, è meta di turismo sempre più outdoor, tra vacanze sportive e avventurose, cammini, trekking e ciclovie, nel segno della sostenibilità

 

TOSCANA SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE

Dalle vette appenniniche alla costa tirrenica, il paesaggio in Toscana è il vero protagonista. I sentieri si diramano lungo grandi parchi e riserve naturali. Pedalare, camminare e fare trekking in questa regione è un incanto che si rinnova ogni volta, un viaggio senza tempo immerso nello scenario di luoghi iconici, con tradizioni e sapori unici.

Foto: Guido Cozzi

LA SFIDA DEI PARCHI TOSCANI

Un turismo consapevole, dunque, non omologato, di grande qualità e rispettoso dell’ambiente. Questa è la sfida che i Parchi toscani stanno giocando con convinzione. La Toscana, premiata nel 2023 come Best Green Destination italiana, quale eccellenza del turismo sostenibile, rappresenta un patrimonio “verde” di ricchezze naturalistiche e di biodiversità, che si coniuga con quello culturale, generando un “turismo sostenibile” sempre più ampio.

La regione conta 3 parchi nazionali, 3 parchi regionali e oltre 130 riserve e aree protette, e si pone l’obiettivo di conservare e promuovere il suo territorio, favorendo un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre.

Compito principale di parchi nazionali e regionali è infatti preservare la natura, gli ecosistemi e le specie più fragili, contribuire alla ricerca scientifica e al monitoraggio ambientale, individuare pratiche di compatibilità tra la salvaguardia della natura e l’azione dell’uomo, ma anche promuovere e diffondere la cultura ambientale attraverso la pratica e la conoscenza di questi territori da parte delle persone comuni, che qui possono accostarsi alla natura in maniera sostenibile anche attraverso l’attività sportiva a basso impatto ambientale. A testimonianza del lavoro svolto in questi anni, tutti i parchi della Toscana hanno ottenuto il riconoscimento della Carta Europea del Turismo Sostenibile.

Carfagnana. Foto: Matteo Lunardi

IL CASENTINO E IL PARCO NAZIONALE DELLE FORESTE CASENTINESI

La Riserva Integrale di Sasso Fratino è la prima riserva integrale istituita in Italia nel 1959, insignita del Diploma Europeo delle Aree Protette nel 1985 e divenuta Patrimonio Unesco nel 2017, assieme a un’ampia area buffer circostante. Su una superficie di circa 36.000 ettari, divisa fra l’Emilia-Romagna e la Toscana, comprende dalla parte toscana territori delle province di Arezzo e Firenze e si estende lungo la dorsale appenninica, scendendo in maniera graduale e boscosa, con pendii dolci fino all’ampio fondovalle formato dall’Arno.

Risalendo a piedi o in biciclettta il corso del fiume Arno lungo lo storico fondovalle casentinese, oppure l’imponente valle del torrente Falterona nel versante fiorentino, il Parco offre agli amanti dell’outdoor l’opportunità di scoprire ambienti affascinanti senza mai uscire dal lussureggiante e rigoglioso manto verde che lo avvolge in quasi tutta la sua estensione. Il territorio è inoltre costellato da centri abitati ricchi di storia.

Il Monte della Verna, indissolubilmente legato al nome di San Francesco, è uno dei luoghi più profondamente intrisi di misticismo dell’Occidente. La rupe calcarea di Monte Penna è oggi ricoperta da una foresta conservata nella sua ricchissima varietà da quasi otto secoli di gestione francescana, che vedeva il bosco come parte del creato attraverso cui si manifestava l’opera di Dio e, come tale, da rispettare e venerare.

Casentino

IL PARCO DELLA MAREMMA

Nel Parco della Maremma, l’azione della CETS si è concentrata in particolare sulla mobilità sostenibile, implementando un sistema di navette a basse emissioni e realizzando una rete diffusa di piste ciclabili. È stato inoltre creato un “marchio parco”, un marchio collettivo di qualità agro-bio che promuove le produzioni agricole nell’area protetta, coinvolgendo in modo diretto e sinergico la comunità che vive e lavora nel Parco stesso. Sono state poi predisposte iniziative e programmi di didattica ambientale destinati alle scuole e ai ragazzi, oltre a numerose iniziative di conservazione e divulgazione.

 

IL PARCO DELLE COLLINE METALLIFERE

In provincia di Grosseto, il Parco delle Colline Metallifere fa parte della Rete Mondiale dei Geoparchi UNESCO con il nome di Tuscan Mining Geopark. Nato per valorizzare la millenaria storia mineraria del territorio, coniuga geodiversità, biodiversità e storia per restituire una lettura del paesaggio complessa e affascinante, dove l’attenzione al geoturismo e al turismo sostenibile è complementare alla valorizzazione del patrimonio ambientale e minerario.

Nel 2013 il Parco ha ottenuto la Carta Europea per il Turismo Sostenibile e dal 2017 fa parte della rete MEET costituita da quaranta aree protette del Mediterraneo per la promo-commercializzazione dei prodotti ecoturistici.

Geoparco Colline Metallifere – Biancane fumarole

I SITI NATURALISTICI UNESCO

La Toscana, oltre a poter vantare bellissimi parchi naturali, si può fregiare di numerosi siti naturalistici UNESCO, come per esempio il sito seriale transnazionale delle “Antiche faggete primordiali dei Carpazi e di altre regioni d’Europa” che include la riserva naturale integrale di Sasso Fratino, nel cuore del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.

Capillare è inoltre la rete delle riserve “Uomo e Biosfera” MAB UNESCO, in cui si contano la Riserva della Biosfera “Selve Costiere di Toscana” MAB riconosciuta nel 2004 e confermata nel 2016, la Riserva della Biosfera Isole di Toscana MAB e la Riserva della Biosfera MAB, Appennino Tosco-Emiliano (Toscana – Emilia – Liguria, Lunigiana e Garfagnana).

PAM, Pinocchio Road

CAMMINI, TREKKING E CICLOTURISMO

Sono molti i modi con cui si può vivere una vacanza immersiva in Toscana, tra città d’arte, borghi autentici, natura incontaminata, mare, montagna, enogastronomia e artigianato d’eccellenza. C’è chi preferisce la mobilità slow dei cammini e può giovarsi del supporto dell’Atlante dei Cammini, un sistema di itinerari culturali che, incontrandosi e correndo lungo il territorio, costituiscono veri e propri punti di accesso al grande patrimonio storico-artistico e naturalistico della regione.

I passi appenninici delle Radici, della Cisa, dell’Alpe Serra e della Croce Arcana indicano il suggestivo ingresso in questo mondo in cui il tempo è scandito dal piacere del camminare. I parchi delle Alpi Apuane e dell’Appennino Tosco Emiliano sono solo due tra le numerose aree naturali toccate dai percorsi. Gli itinerari conducono in sei dei sette siti Patrimonio dell’Umanità della Toscana. A Siena, Firenze, Arezzo e Lucca, le città d’arte diventano snodi di scambio tra un cammino e l’altro. E poi c’è quel piccolo mondo antico di borghi che racconta di epoche e tradizioni, svela i segreti racchiusi nelle chiese, esposti nei musei e disseminati tra le campagne, permettendo di conoscere la Toscana in un modo diverso, personale e sostenibile.

E per chi invece ha meno tempo a disposizione e vuole dedicarsi a un weekend di trekking, o anche solo a una giornata, le città, la costa o l’entroterra sono ricche si mete per fantastiche escursioni a contatto con una natura e una storia da conoscere, rispettare e preservare.

E ancora, l’Atlante degli Itinerari Cicloturistici invita gli amanti della bicicletta a trasformare ogni pedalata in un viaggio, a scoprire, grazie al ritmo delle due ruote, spettacoli inattesi. L’emozione di arrivare in piccoli paesi incontrando e conoscendo chi li vive, o di raggiungere le cime delle montagne entrando nei boschi, percependo il variare della temperatura con il variare della pendenza, di sfiorare l’acqua dei fiumi e del mare sentendo il profumo di note ambrate o di salsedine, di ascoltare il silenzio che tanti scenari della campagna toscana sanno regalare. Non mancano proposte e suggerimenti anche per gli amanti della mountain bike, che prediligono una completa immersione nella natura, per chi pedala in sella a una e-bike o a una gravel.

Garfagnana

PERCORSI DI GUSTO

La Toscana non è però solo arte, natura e storia. La sua cultura e le sue tradizioni sono anche l’ingrediente base di una sopraffina enogastronomia, tutta da scoprire e da gustare, sempre nel segno della sostenibilità.

Vetrina Toscana (www.vetrina.toscana.it) è lo strumento ideato, più di venti anni fa, da Regione Toscana e Unioncamere per valorizzare produttori, botteghe, ristoranti e tutte le attività che si dedicano al turismo enogastronomico, che usano prodotti del territorio e, soprattutto, si riconoscono in valori identitari, difendendo la tradizione senza rinunciare alla contemporaneità. Chi aderisce al manifesto dei valori di Vetrina Toscana si impegna infatti a prendersi cura dell’ambiente e a fare scelte consapevoli a tavola: dall’utilizzo dei prodotti locali, al ricorso al biologico e alla filiera corta, dalla stagionalità delle materie prime al supporto all’economia circolare e dalla lotta allo spreco alimentare, fino alla scelta del plastic free.

Diplomato in Arti Grafiche, Laureato in Architettura con specializzazione in Design al Politecnico di Milano, un Master in Digital Marketing. Giornalista dal 2005 è direttore di 4Actionmedia dal 2015. Grande appassionato di sport e attività Outdoor, ha all'attivo alcune discese di sci ripido (50°) sul Monte Bianco e Monte Rosa, mezze maratone, alcune vie di alpinismo sulle alpi e surf in Indonesia.