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Ivan Zecca entra nel team Starboard

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Ivan Zecca, wave rider italiano che ha deciso di vivere in Australia, a Margaret River, è di recente entrato nel team Starboard. Lo abbiamo rintracciato per fargli qualche domanda.

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Ivan, cosa ti ha portato verso Starboard?
In tutti questi anni passati in Australia  a Margaret River  non potevo fare a meno  di vedere  tutto l’impegno che Scott McKercher  mette nello sviluppo di Starboard,  i test continui  su tavole wave  è assurdo. Scott cerca di trovare sempre il meglio. Io ho sempre avuto un occhio di riguardo per questo brand e due mesi fa  ho provato la mia prima Starboard Quad 84. Niente da fare, appena provata è nato l’amore e posso dire che è stato un nuovo inizio per me, dopo il mio lungo periodo d’infortunio. È quello che volevo, le 4 pinne danno  una connessione diversa  sulle onde e quando arrivi sul lip  è qualcosa di eccezionale,  perfetta per Margaret River, perfetta per ogni onda.

Come è la situazione del mercato del Windsurf in Western Australia?
In WA il mercato del windsurf  non si può paragonare a quello europeo ma sta crescendo lentamente perchè la popolazione è orientata più sul surf da onda e  iniziano da piccolissimi  come noi con il calcio in Italia. I brand che vanno  per la maggiore sono Starboard e Severne che sono i più venduti qui in Australia perchè  giocano in casa. Ormai in spiaggia vedi solo Severne e Starboard.
Chiaramente Starboard  ha fatto il suo salto di qualità nelle vendite con l’entrata dello stand up paddle, perchè questo sport è diventato popolarissimo in Australia. È il marchio che va per la maggiore,  questo si nota in acqua e sopratutto  sui tetti delle macchine  che vedi in giro in paese.

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Ora sei nel team Starbord e Severne, questo anche grazie alla collaborazione del tuo vicino di casa Scott McKercher?
Con Scott ho un ottimo rapporto d’amicizia, lo conosco  da quando sono venuto in Australia la prima volta, è sempre stato molto disponibile  e mi ha aiutato in questo cambiamento che mi ha portato a ottenere quello che volevo. Chiaramente nessuno regala niente a nessuno  quindi ho dovuto fare del mio meglio per meritare quello che ho adesso .

Quali modelli utilizzerai e per quali condizioni?
Per adesso uso solo il Quad 84  qui a Margaret ed è la tavola che  va bene per questo tipo di condizioni, ma per le condizioni invernali in Australi a ho scelto  il Kode Wave.

Ti vedremo presto surfare anche qui in Italia?
Bella domanda! Spero di si,  per me l’Italia rimane sempre casa mia. Ogni volta che vengo in vacanza spero sempre che mi faccia una bella sciroccata a Porto Cesareo, cosa che quasi mai capita.
Ora sto cercando di sviluppare un progetto che  mi porterà a  passare un po’ più di tempo  in Italia. Ma comunque  sicuramente  mi farò vedere un po’ di più in giro dalle vostre parti.

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FOTO Anna Rita Zecca

 

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.
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