Jason Polakow a Cloudbreak, il video

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JASON POLAKOW
“L’anno scorso mi sono perso uno degli swell più grandi di sempre a Fiji e non volevo che ricapitasse anche questa volta.
Guardando su WAM chart è abbastanza semplice vedere se a Fiji sta arrivando una buona misura di swell con un buon vento.
Io ero in Australia in visita ai miei genitori, ero a solo quattro ore di volo da Fiji; dal mio ultimo viaggio in Indonesia, due stagioni fa, non avevo avuto altre belle onde, quindi sentivo l’adrenalina crescere in me.
Ho mandato qualche e-mail per vedere se qualcuno era interessato ed il giorno successivo ho ricevuto una telefonata da Braw che chiedeva se poteva venire con me.
Un viaggio alla ricerca di onde con Braw era qualcosa che ho sempre voluto fare, quindi sono stato più che felice che lui ci fosse.
Braw è uno dei migliori al mondo nel down the line, se non il migliore; non vedevo l’ora di vederlo all’opera.
Sappiamo entrambi che c’è un solo giorno all’anno di onde e vento a Fiji, per questo ci siamo alzati alle 5 per raggiungere Cloud Break alle 5:45 di mattina; siamo arrivati con un vento side off tra i 15 ed i 18 nodi e una misura di onda sugli 8 piedi.
Come sempre io sono andato fuori di testa ed entrambi abbiamo iniziato a preparare la nostra attrezzatura, facendo un gran casino.
Uno dei miei ricordi più belli di quel giorno è stato vedere la prima surfata di Braw; eravamo entrambi fuori, quando il primo set è arrivato e gli ho detto di andare; ha strambato ed ha preso l’ultima onda del set. L’ho guardato da lontano fino a quando il suo albero è sparito dalla mia vista, per poi riapparire con il cut back sul lip.
Marcilio era così entusiasta della sua prima onda mentre io aspettavo il mio set. Lui continuava a urlare di gioia mentre tornava sulla line up e mi diceva che che potevi surfare alla grande con qualunque tipo di tavola. Sono sicuro che non dimenticherà mai la sua prima onda a Cloud Break.
C’è solo un’onda che soddisfa ogni windsurfer e Braw ha preso la migliore del viaggio. Sono certo che quell’unica onda valeva tutto il viaggio e tutto il prezzo che è costato arrivarci.
Le condizioni erano epiche ma a causa della direzione troppo da sud delle onde e non si riusciva a creare la sezione verticale alla fine del reef.
Non fraintendetemi il giorno era epico, ma Cloud Break offre veramente onde perfette, per questo io ed altri pro aspettavamo il momento giusto.
Per quel che mi riguarda mi sono divertito molto andando in cerca del set giusto e condividendo l’esperienza con Braw. Non ho potuto aggredire il lip o fare degli aerial per via di un infortunio al ginocchio, ma mi sono comunque divertito molto.
Siamo stati in acqua entrambi sei ore, Braw ha dovuto fermarsi per dei crampi alle gambe ed alle braccia ed io per le vesciche alle mani che grondavano sangue copiosamente.
Braw mi ha detto che le mie mani erano in quel momento la cosa peggiore che avesse mai visto, potete immaginarvi com’erano ridotte.
Alla fine della giornate ci siamo goduti una birra fresca di rientro al nostro albergo.
Un viaggio fantastico che rimarrà impresso nei miei ricordi per sempre!”

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