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La Incerti non fallisce a Nagoya

di - 10/03/2015

Una splendida edizione della Nagoya Women’s Marathon ha visto protagonista anche la nostra Anna Incerti, che sulle strade della gara giapponese appartenente al circuito Iaaf Gold Label ha chiuso settima in 2h29’10” che le vale la prima posizione nella graduatoria nazionale dell’anno. Alla sua tredicesima maratona la siciliana scende ancora una volta sotto le 2h30’ in una gara dai ritmi altissimi, che la portacolori delle Fiamme Azzurre ha saputo interpretare rischiando di suo, perdendo presto i punti di riferimento per ottenere un tempo ancora migliore. Davanti d’altronde hanno volato, con la vittoria che è andata alla campionessa asiatica Eunice Kirwa, kenyana naturalizzata peril Bahrainb, che in 2h22’08” con passaggio alla mezza in 1h11’08” ha avuto ragione della campionessa uscente Mariya Konovalova, miglioratasi in 2h22’27” che le vale la miglior prestazione mondiale over 40. Sotto le 2h23’ anche Sairi Maeda che chiudendo terza in 2h22’48” ha staccato il biglietto per i Mondiali di Pechino, al pari di Mai Ito quarta in 2h24’42”.

Giornata di grandi prestazioni anche sulla mezza maratona: l’olandese Pier City Loop Half Marathon de L’Aja, una delle principali 21,097 km che non fanno parte del circuito Iaaf, ha visto il kenyano Stanley Kipleting Biwott correre in 59’20” davanti ai connazionali Cyprian Kimurgor Kotut in 59’28” e Edwin Kiptoo in 59’35” suo nuovo personale, entrambi salgono anche al secondo e terzo posto del 2015. Ottime prove anche dalla gara femminile vinta a suon di primato personale dalla svizzera Maja Neuenschwander in 1h11’08”, alle sue spalle l’etiope Gezashign Hnduma Gemeda a 1’33” e la connazionale Fabienne Schumpfl a 2’48”.

Stanley Biwott all'arrivo a den Haag; sopra, il gruppo di testa a Nagoya, la Kirwa è col numero 1 (foto organizzatori) Stanley Biwott all’arrivo a den Haag; sopra, il gruppo di testa a Nagoya, la Kirwa è col numero 1 (foto organizzatori)

Di grande livello anche la Paris Half Marathon, nella capitale francese dove c’è stata la doppietta del Kenya con una pioggia di primati personali, tra cui i primi 5 della classifica. Vittoria aVincent Kipsegechi Yator che ha coperto la distanza in 1h00’12” facendo anche pensare lungo la gara di poter scendere sotto ilmitico muro dell’ora. Seconda piazza per Mark Korir in 1h00’48”, terzo l’etiope Abrha Milaw Asefa che in 1h01’06” ha privato del podio il padrone di casa Hassan Chahdi, comunque soddisfatto del suo 1h01’38”.Podio tutto etiope fra le donne con successo per la sempre più emergente Yebrgual Melese, prima in 1h09’50” davanti ad Afera Godfay a 14” e Bekelech Bedada a 19”, quarta la kenyana Sarah Chepchirchir a 1’50” e quinta la prima francese, Karine Pasquier che a 38 anni si è migliorata sino a 1h13’27”.

A completare la splendida domenica internazionale anche la 10 km di Taroudant, in Marocco, che ha riscritto le graduatorie stagionali ponendo in testa il kenyano Amos Kiplimo Mitei in 28’02” e la marocchina Malika Asahssah in 31’30”. Mitei ha preceduto di 4” il marocchino Ahmed Tamri, terzo l’etiope Leule Gebrselassie a 13”. La Asahssah da parte sua ha prevalso per 52” sull’etiope Hiwot Gebrekidan Gebremaryam e per 1’30” sulla kenyana Teresiah Kwamboka Omosa.