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Le Discipline dello Snowboard

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L’evoluzione dello snowboard, sia nelle tecnologie dei materiali che nella tecnica della disciplina sportiva, ha permesso il raggiungimento di obiettivi impensabili anche solo 4 o 5 anni fa’ ed ha generato un mercato dagli indotti notevoli. Gli atleti professionisti collezionano performance davvero impressionanti, in tutte le discipline dello snowboard, dall’alpino al freestyle, dalle discese estreme al boardercross. Comunque negli anni una cosa non è mai cambiata: lo spirito degli snowboarder ed il modo in cui vivono ed interpretano la montagna.

Ognuno ha le sue idee in merito, ma è come se tutti gli snowboarder fossero legati da un filo invisibile che li unisce nello spirito: non c’è una volta che, in coda alla seggiovia, non faccio 2 chiacchere con qualche snowboarder appena incontrato o, mentre mi alleno in uno snow park non conosco qualche nuovo rider. Nonostante tutte le differenze che esistono fra le varie discipline, la passione per questo sport e le sensazioni che regala uniscono tutti i praticanti come se fossero parte della stessa “famiglia”.

 

Fatta questa premessa cerchiamo di fare un po’ di chiarezza su quelle che sono le varie specialità dello snowboard iniziando col fare 2 gruppi: Soft, che utilizzano scarponi morbidi che si bloccano sulla tavola con i tipici attacchi “a guscio”, e gli Hard che invece utilizzano scarponi rigidi e “scafandrati” simili a quelli degli sciatori anche nel metodo di bloccaggio con la tavola. I primi sono più adatti a saltare e sacrificano un po’ di performance di conduzione, garantendo moltà più libertà di movimento, mentre i secondi sono decisamente più reattivi nei cambi di lamina, trasmettono gli impulsi dalle gambe alla tavola senza dispersioni di energia, ma sono decisamente più scomodi. Esiste anche un compromesso fra i due chiamato sistema Step-in con degli scarponi soft un po’ irrigiditi che si agganciano alla tavola senza neppure utilizzare le mani, ma con un sistema di bloccaggio rapido sotto alla suola.

Le discipline nello snowboard sono davvero tante ma possiamo distinguerle in alcuni gruppi: Freestyle, Boardercross, Alpino e Freeride.

Discipline Alpine

Sono le discipline tipiche dello sci come Slalom, Slalom Parallelo e Super G. Nello Slalom Parallelo gli atleti si affrontano 2 per volta, chi arriva passa il turno e si procede per eliminazione diretta fino alla finale. Le altre specialità sono tutte prove a tempo in cui vince il più veloce. I praticanti adoperano esclusivamente scarponi hard e tavole specifiche, caratterizzate dall’essere un po’ più strette e lunghe della norma e decisamente molto rigide per garantire controllo e tenuta in curva.

 

Competizioni di slalom

L’impostazione su queste tavole è decisamente più frontale con un inclinazione degli attacchi anche di 50°, il passo stretto, ed il petto rivolto quasi verso la punta della tavola. Questa posizione favorisce le alte velocità ed i cambi di direzione ma è decisamente sfavorevole duranti i salti e soprattutto negli atterraggi. Portata all’estremo, questa disciplina è sfociata in performance di kilometro lanciato.

Freestyle

Racchiude le discipline più acrobatiche ed è caratterizzato da manovre aeree singole o concatenate fra loro. Con la crescita e lo sviluppo degli snowpark in tutta Italia lo sviluppo del freestyle ha avuto un grande impulso.

Una gara di Slope Style

Negli ultimi anni si è inoltre sviluppata una vera e propria passione per i cosiddetti “rail”, tubi d’acciaio di svariate forme (ma va bene anche il passamano di una scalinata!) che vanno letteralmente “attaccati”, saltandoci sopra e scivolando fino alla fine. Per fare freestyle si usano rigorosamente scarponi soft e tavole un po’ più corte e più maneggevoli, con un flex elevato (la elasticità della tavola) per migliorare gli stacchi.

Alcuni esempi di rail

Spesso le tavole hanno caratteristiche molto simmetriche poiché tante manovre prevedono lo stacco e/o l’atterraggio al contrario (tecnicamente “switch”). Anche l’impostazione sulla tavola è più centrale, anche con le punte dei piedi aperte a “papera” (appunto “duckstance”) e passo piuttosto largo per un maggior equilibrio.

All’interno del freestyle possiamo inoltre distinguere varie specialità.

  • Half Pipe: è una specialità molto tecnica, richiede una notevole conduzione e coordinazione anche perché gli odierni Super-Pipe sono alti fino 6 metri.
  • Slope Style: con la nascita degli snow park è nata anche questa specialità che prevede una concatenazione di manovre acrobatiche su diverse strutture allineate (Jumps, Rail, Quarter, Fun Box ecc..)
  • Big Air: un solo salto (con una lunghezza variabile da pochi metri, fino a misure elevate di 25m o più) per esibirsi in una unica manovra acrobatica
  • Boardercross:
    Si svolge su un tracciato con curve paraboliche, woops, salti, cambi di pendenza e all’occorrenza strettoie e altre difficoltà.

Dopo una prova a tempo per stabilire i finalisti (da 32 a 64) si passa alla fase più spettacolare della gara: gli atleti vengono divisi in batterie da 4 (a volte anche 6 o 8) e partono contemporaneamente, gareggiando gomito a gomito, i primi 2 passano il turno mentre gli altri sono eliminati e si prosegue così fino alla finalissima.
E’ una disciplina estremamente tecnica, che unisce molti aspetti dell’alpino (velocità e conduzione) con altri del freestyle (salti). I partecipanti sono molto eterogenei visto che partecipano sia hard che soft, ma tutti con una impostazione decisamente “racing”! Nonostante i contatti siano permessi, sta’ nello spirito sportivo e nella correttezza dei partecipanti non esagerare, ma indubbiamente esiste una componente molto “aggressiva” che porta i partecipanti a dare il massimo sia per tenere dietro gli avversari che per superare quelli che precedono.

Freeride

Un altro modo di interpretare lo snowboard, occasionalmente oggetto anche di gare molto particolari. Non parliamo più di disciplina vera e propria ma piuttosto di un modo di vivere lo snowboard fatto di sveglie all’alba, lunghe camminate in salita in mezzo alla neve e discese in fuori pista. In tanti concordano nel considerare questa la disciplina più caratteristica dello snowboard. Sei solo con i tuoi amici e la montagna (e la guida naturalmente!) alla ricerca di neve ancora immacolata e delle “linee” migliori (le traiettorie più radicali).

Spesso si sente parlare di “Freeride Estremo” con imprese altamente rischiose come la prima discesa in snowboard dall’Everest del francese Bruno Gouvy, le discese dalle pareti est e sud del Cervino, o l’annuale incontro del Verbier Extreme Contest. Queste sono spesso vere prove personali: sei solo contro la montagna e serve tanta preparazione atletica, padronanza completa dello snowboard ed una bella riserva di coraggio.

Rimane sempre valido il principio che ognuno, in snowboard, ha il suo stile ed il suo modo di esprimersi senza necessariamente inquadrarsi in una delle discipline che vi abbiamo presentato. Lo snowboard oltre ad essere uno sport è soprattutto uno stile di vita, interpretatelo come meglio credete!

Marco Sampaoli

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