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Memorial Greco straricco di kenyani

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I numeri parlano chiaro,è il Kenya la nazione regina del memorial “Peppe Greco”. Nelle 24 edizioni fin qui disputate i fondisti degli altipiani hanno vinto 19 volte e con 15 argenti e 12 bronzi hanno vinto 37 medaglie a Scicli contro le 12 dell’Etiopia (8 ori, 3 argenti e 1 bronzo) e le 7 dell’Italia (2 ori, 1 argento e 4 bronzi).

Quest’anno la possibilità che la striscia si allunghi.Gianni Voi è infatti riuscito a dirottare i migliori campioni kenyani, in testa Kiprop Limo, classe 1993, vincitore della Stramilano 2013 e secondo quest’anno dietro a Thomas Lokomwa vincitore del “Peppe Greco” 2013. Kiprop ha un personale di 59’55” nella mezza maratona, tra i pochi al mondo a scedere sottol’ora sui 21,095 km e al suo fianco avrà formidabili connazionali come Silas Kirwa Ngetich, Francis Waitaka Kamiri, William Kiborm, Jairus Ngeno, Robert Ndiwa e Felix Cheruiyot Maiyo.

Ma occhio all’ugandese James Kibet e al burundiano Celestin Nhirimbere e al terzetto dei migliori azzurri con il tricolore dei 5000 Marouan Razine e Yuri Floriani azzurri agli Europei e Stefano Scaini che avrà il tifo della moglie, Anna Incerti, la campionessa d’Europa individuale e a squadre di maratona, che sarà sulla linea del traguardo per commentare i dieci giri di gara del 25° “Peppe Greco” insieme a Vincenzino Massimo Modica, argento iridato di maratona e l’azzurrino di Modica, Giuseppe Gerratana e in tribuna tra gli ospiti d’onore ci sarà invece il dott. Fabio Pagliara, segretario generale della Federatletica.

“Nono è stato facile – spiega Gianni Voi – allestire una starting list di questo livello. La situazione economica non è delle migliori, ma siamo riusciti a trovare il sostegno di appassionati e competenti sponsor che ci hanno permesso di non annullare l’appuntamento con la 25esima edizione del “Peppe Greco”. Il Kenya come sempre sarà il favorito d’obbligo con un gruppetto di fondisti di altissimo valore e purtroppo quest’anno mancherà la tradizionale sfida con l’Etiopia che aveva caratterizzato numerose edizioni del “Peppe Greco”.Lo spettacolo non mancherà e sono sicuro che anche gli azzurri quest’anno non deluderanno le attese. Il campione italiano dei 5000 Marouan Razine apre la lista e avrà al suo fianco Yuri Floriani e Stefano Scaini, in grado di provare a tenere testa agli atleti africani”.

Da tenere nella giusta considerazione il nisseno Davide Ragusa e con lui l’altro azzurrino, il palermitano Vincenzo Agnello. Tra gli iblei al via, attesa per il vittoriese Salvatore Greco.

Sicilia Ragusa