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Meucci, gran passo avanti a Otsu

di - 02/03/2015

La Lake Biwa Mainichi Marathon ci regala un Daniele Meucci che compie un altro notevole passo sulla strada della sua piena maturazione come maratoneta. Il corridore pisano ha chiuso secondo la prova giapponese valida per lo Iaaf GoldLabel e più che per la vittoria del kenyano Samuel Ndungu c’è da rammaricarsi per le condizioni climatiche tremende, che hanno impedito il conseguimento di un risultato cronometrico valido: il 2h1110” di Meucci, a soli 2” dal suo personale, ha un valore ben maggiore del tempo di Zurigo, dimostra che il portacolori dell’Esercito ha nelle gambe già tempi inferiori alle 2h10’. Meucci ha corso la gara con grande sapienza tattica: dopo una prima parte di gara con i pacemaker che attuano un ritmo saltellante, fra i 2’55” e i 3’14” a km, Meucci era ancora nel gruppo di 40 corridori passato a metà gara con un tempo superiore a 1h04’. Il lavoro delle lepri si è chiuso ai 309 km quando ancora in 13 erano davanti: Ndungu, già vincitore nel 2012, dava una forte accelerata che spaccava il gruppo. Alle sue spalle si formava un trio comprendente Meucci, il mongolo Set-Or Bat-Ochir e il giapponese Kazuhiro Maeda. Ndungu andava guadagnando terreno a ogni km, Meucci rimaneva in controllo dei suoi compagni di viaggio, con Maeda che cedeva al 37° km e Bat-Ochir che rimaneva con il pisano fino all’ingresso allo stadio, dove Meucci metteva a profitto la sua attitudine alla pista e piazzava un irresistibile spunto finale a dimostrazione di grandi energie ancora in possesso. Ndungu intanto aveva chiuso in 2h09’08”, tempo che proprio per le condizioni climatiche assume un grande rilievo. Meucci come detto finjiva in 2h11’10” con Bat-Ochir a 8”. Quarta piazza per Maeda in 2h11’46”,più indietro un deluso Bazu Worku, l’etiope campione uscente, mestamente settimo in 2h13’32”.

La giornata internazionale offriva anche il World’s Best 10K di San Juan di Portiroco, la famosissima gara sui 10 km che al maschile ha visto il kenyano Sammy Kitwara cogliere la sua quinta vittoria. Kitwara ha vinto una prova caratterizzata dal forte vento,con un gruppo di 15 uomini al comando dopo 3 km chiusi in 9’07”. Dopo 7 km al comando erano quattro kenyani (Kitwara, John Mwangangi, Stephen Sambu e Julius Kogo insieme all’ugandese Moses Kipsiro). Nell’ultimo km sfida a due fra Kitwara e Mwangangi che il bronzo mondiale di mezza maratona si è aggiudicato in 28’51” con Mwangangi battuto per un solo secondo e Sambu a 5” davanti a Kogo. Fra le donne bella battaglia fra etiopi e kenyane: a 2 km dalla conclusione ancora in quattro davanti, le kenyane Betsy Saina e Cynthia Limo ele etiopi Sentayehu Ejigu e Belaynesh Oljira. La Limo lanciava il suo attacco ma la risposta della Oljira era risolutiva,con un tempo finale di 31’57” e uno secondo sulla rivale kenyana, terza piazza per la Saina a 10” davanti alla Ejigu a 29” e alla campionessa europea di cross,la britannica Gemma Steel a 55”.

Il gruppo di testa a San Juan; sopra, Daniele Meucci impegnato a Otsu (foto organizzatori) Il gruppo di testa a San Juan; sopra, Daniele Meucci impegnato a Otsu (foto organizzatori)