Millet al fianco di Sergi Mingote nel suo progetto

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Millet sceglie Sergi Mingote come nuovo ambasciatore del marchio e lo accompagna nel progetto 14X1000 Catalonia Projetc, quattordici ottomila in mille giorni senza l’utilizzo di ossigeno supplementare.

Il marchio di riferimento nel mondo verticale è al fianco di Sergi Mingote che ha scelto la linea Millet TRILOGY per la sua nuova sfida, “14×1000 Catalonia Project”, un progetto che vede l’ambasciatore della candidatura olimpica “Pirineus Barcelona 2030” voler raggiungere le vette di quattordici ottomila in mille giorni, senza l’uso di ossigeno supplementare.

Il record del mondo è attualmente detenuto dall’alpinista coreano Kim Chang con 7 anni, 10 mesi e 6 giorni.

Siamo orgogliosi che Sergi Mingote sia entrato a far parte del team Millet e che abbia scelto il nostro equipaggiamento e, in particolare, la linea TRILOGY dedicata all’alpinismo per affrontare 14×1000 Catalogna project” – sottolinea Hervé Sergio Locatelli, responsabile commerciale per il mercato italiano e spagnolo – “ Durante la spedizione e per 1000 giorni utilizzerà e testerà i nostri prodotti nelle condizioni più difficili con l’obiettivo di superare vette e limiti, come è nel DNA della marca. Sergi infatti incarna perfettamente il nostro spirito Rise Up“.

Per Mingote, essere affiancato e supportato da MILLET in questo progetto “è fantastico, perché ho sempre usato molti prodotti del marchio, per la loro qualità, peso e design“. “Per l’alpinismo il 14×1000 è un progetto internazionale di primario e altissimo livello e affrontarlo con il marchio leader a livello mondiale è per me un grande passo avanti” – continua l’atleta – “Per me il peso e la durata sono fondamentali nella scelta dell’equipaggiamento e MILLET produce capi spettacolari e dalle elevate performance come la linea TRILOGY dedicata all’alpinismo“.

Ad oggi, il 48enne alpinista catalano ha già raggiunto sette dei quattordici mila. La sua prima salita è stata il 16 luglio 2018 a Broad Peak (8.047 m), una settimana dopo il K2 (8.611m). Una salita dove l’atleta ha raggiunto la vetta da solo e ha affrontato una tempesta in una difficile discesa di più di 24 ore. Nel mese di settembre ha raggiunto il terzo ottomila del progetto, il Manaslu (8.163 m), l’ottava montagna più alta del mondo. Il 2019 è stato ancora più intenso, con le vette del Lhotse (8.516m) a maggio, Nanga Parbat (8.125 m) e Gasherbrum II (8.035m) a luglio. Le sue sei ascese in 367 giorni su sei montagne di oltre 8000 metri senza l’uso di ossigeno supplementare hanno fissato un nuovo record mondiale e l’ingresso nel Libro del Guinness dei Primati.
Lo scorso novembre è stata la volta del Dhaulagiri (8.167 m), una salita di circa sedici ore.

Sono passati poco meno di seicento giorni dalla sua prima ascesa, e Mingote continua la sua avventura il 19 febbraio 2020. Questa volta l’obiettivo è il Cile per scalare i vulcani più alti del deserto di Atacama. E poi in primavera Annapurna (8.091 mt) e Makalu (8.463 mt) in Nepal.

In bocca al lupo Sergi!

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Eva è nata e cresciuta a Roma, dove ha studiato giurisprudenza per capire che è una persona migliore quando non indossa un tailleur. Ha lasciato la grande città per lasciare che il vento le scompigliasse i capelli sulle montagne delle Alpi e presto ha scoperto che la sua passione per l’outdoor e scrivere di questa, poteva diventare un lavoro. Caporedattrice di 4outdoor, collabora con diverse realtà del settore outdoor. Quando ha finito di lavorare, apre la porta della baita in cui vive per sciare, correre, scalare o per andare a fare altre gratificanti attività come tirare il bastone al suo cane, andare a funghi o entrambe le cose insieme.

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