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Montagna: a Civezzano trentini padroni

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Nel Campionato italiano giovanile di corsa in montagna di Civezzano (TN) tre titoli su quattro, a livello individuale, vanno all’ all’Atletica Valli di Non e Sole che raccoglie anche una vittoria di società. Nella prova Tricolore cadetti e allievi organizzata dall’Atletica Trento si impongono infatti la figlia d’arte Nadia Battocletti tra le cadette e Michela Gabrielli ed il campione italiano uscente Davide Magnini tra gli allievi con Belay Jacomelli  unico vincitore di giornata a indossare una maglia diversa, quella dell’ Us Bormiese.

CADETTE – Le prime a scendere in gara sono state le cadette (1800 metri) e sono bastati un paio di minuti di gara per capire che il discorso vittoria era già chiuso: la nonesa Nadia Battocletti (figlia di Giuliano, più volte campione italiano) ha preso il largo, chiudendo la propria fatica in 7:48 con oltre 20 secondi di vantaggio sulla bellunese Gaia Colli (Polisportiva Caprioli, 8:12) e sulla piemontese Alessia Scaini (Atletica Savoia, 8:21) che hanno completato il podio. Per l’Atletica Valli di Non e Sole è arrivato anche il titolo di società, grazie al contributo di Nicole Menapace (15ima) e Alice Concini, 23ima. Per la giovane Battocletti è così arrivato il secondo titolo italiano stagionale, dopo il successo ai tricolori di corsa campestre di Nove, ad inizio marzo.

 

La vincitrice Nadia Battocletti (foto organizzatori) La vincitrice Nadia Battocletti (foto organizzatori)

 

CADETTI – La prova cadetti (2 giri del tracciato, 3000 metri) è stata l’unica a sfuggire al monopolio trentino: nella seconda tornata Belay Jacomelli (Us Bormiese) ha costruito la fuga vincente, raggiungendo per primo il traguardo dopo 13:47 e lasciandosi alle spalle i due veneti Davide Graz (Atletica Comelico, 14:02) ed Edoardo Moresco (Atletica Marostica Vimar, 14:20); quarto posto per il padrone di casa Davide Angeli (Atletica Trento).

Nella classifica di società, successo per il Gs Orecchiella Garfagnana davanti al Gp Valchiavenna ed agli organizzatori dell’Atletica Trento.

ALLIEVE – Michela Gabrielli è l’autentica sorpresa di giornata: la giovane della val di Pejo, promessa dello sci di fondo, ha ripreso al termine del primo giro la favorita Eleonora Curtabbi (Atletica Giò 22 Rivera) per poi staccarla nella seconda e decisiva tornata. La sua prima esperienza nella corsa in montagna è così fruttata alla sedicenne di Pejo (al primo anno di categoria) il titolo tricolore grazie al tempo di 15:40 ai danni della stessa Curtabbi (16:01) mentre la medaglia di bronzo è andata al collo di Francesca Peron (Atletica Vicentina, 16:12). L’Atletica Brescia 1950 è la nuova società campione d’Italia allieve, davanti all’Atletica Lecco Colombo Costruzioni e alla Polisportiva Albosaggia.

ALLIEVI – L’ultima gara di giornata ha proposto l’atteso duello tra i due campioni italiani uscenti, Davide Magnini e Samuele Nava (Atletica Erba), l’anno passato capaci di trionfare nella prova tricolore di Roncone (Trentino) rispettivamente tra gli allievi e tra i cadetti. Per metà gara il comasco ha lasciato intendere di poter tenere il passo del trentino di Vermiglio, già campione nello sci alpinismo giovanile, ma alla chiusura del secondo e penultimo giro, Magnini ha imposto l’accelerazione decisiva che gli ha consentito di conquistare il secondo titolo tricolore consecutivo (19:50 il tempo finale) proprio davanti a Nava (20:27) con Ahmed Ouhda (Atletica Alta Val Seriana) a completare il podio. Nella classifica per società, la vittoria è andata all’Atletica Saluzzo davanti all’Atletica Lecco Colombo Costruzioni e all’Ana Atletica Feltre.

Ufficio stampa Fidal